Sciogliere in 70 ml di acqua tiepida 10gr. di lievito di. birra e un cucchiaino di malto. Aggiungere circa 300 ml di acqua tiepida, 40 ml di olio evo, 600 gr. di farina ( 400 gr 00 e 200 gr. Manitoba), 15 gr. di sale. L' impasto deve essere un po' molle e appiccicoso. Aggiungere altra acqua se necessario. Lasciar lievitare l' impasto per un'ora. Con le mani bagnate, stendere l'impasto su una teglia rettangolare ricopera di carta da forno, continuando con le mani bagnate, creare le classiche fossette. Riempire una tazzina da caffè di olio evo e miscelarlo con sale fino. Rovesciare l'olio su tutto l'impasto. Lasciar lievitare un paio d'ore. Infornare per mezz'ora a circa 230 gradi. Sfornarla quando è dorata. Con un pennello da cucina, prendere l'olio rimasto dalle fossette e spennellare tutta la superficie della focaccia.
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domenica 3 marzo 2013
FOCACCIA LIGURE
Etichette:
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Ubicazione:
Torino, Italia
sabato 2 febbraio 2013
PAGNOTTA DI PANE
Sciogliete in 60 gr di acqua tiepida 10 gr. di lievito di birra ed un cucchiaino di malto d'orzo. Potete farlo in un qualsiasi robot da cucina o in una impastatrice. Aggiungete circa 280-300 gr. di acqua tiepida, 800 gr di farina (io ho usato una farina biologica semintegrale e di segale), 20 gr. di sale e la biga che avevo ottenuto da un impasto precedente. Impastare bene per 3'. Dopo 2 h-2h e 1/2 rimpastate e infarinate molto (servirà a creare crosta). Ma prima staccatene un pezzo grande quanto un pugno, poco meno. Mettetelo in un contenitore ermetico e riponetelo in frigo, la prossima volta che farete il pane avrete la vostra "biga". Prima di utilizzarla, lasciatela 24 h a temperatura ambiente. Ritornando all'impasto infarinato, appoggiatelo su una teglia con carta da forno e lasciatelo lievitare 5-6 ore. Cuocetelo a 200 gradi per un'ora circa. Io generalmente lo preparo la sera verso le 21 e lo cuocio al mattino quando mi alzo. Faccio partire la cottura mentre mi preparo per recarmi al lavoro. Quando lo sfornate poggiatelo su una griglia per non far inumidire la parte inferiore. Per ottenere questa forma tonda ho messo a lievitare l'impasto all'interno di una tortiera a cerniera senza la parte sottostante.
Ubicazione:
Torino, Italia
lunedì 14 gennaio 2013
BRANZINO (SPIGOLA) AGLI AGRUMI DI SICILIA
Pulite e squamate un branzino da 1 kg. circa (possibilmente non di allevamento, ma pescato). Al posto del branzino potete anche prendere un dentice. Tagliate a fette un arancia ed un limone non trattati, deporvi sopra il pesce condito con sale e olio d'oliva, unire un cipollotto e dei capperi, metterne un po' anche all'interno della pancia, insieme a qualche fetta di agrumi. Ricoprire il pesce come da foto (altre fette di agrumi, cipollotto e capperi). Infornare a 180° per 40'. Pelare a vivo un'altra arancia ed un altro limone sui quali poggerete il branzino privato di pelle e lische. Servire insieme agli agrumi a temperatura ambiente.
giovedì 1 novembre 2012
TORTA DI CAVOLFIORE VIOLA
"Siamo troppo leggeri per opporci al vento del destino"
G. Piazza
Al mercato ho trovato un bellissimo cavolfiore rosa lilla che poi bollito è diventato di un viola deciso. Ho preparato la solita pasta al vino come base (la ricetta la trovate nelle altre mie torte salate), questa volta ho utilizzato farina di farro. Ho frullato il cavolfiore bollito con ricotta vaccina, pecorino grattugiato e un uovo, eliminando un po' di albume. Per le quantità andate un po' ad occhio e a vs. piacere. Ho stesso l'impasto nella tortiera tenendone un po' per coprirla. Vi ho rovesciato il composto di cavolfiore e sulla superficie ho steso fettine di olive, meglio nere, ma io le avevo solo verdi. Ho richiuso con l'impasto tenuto da parte praticando dei tagli per la fuoriuscita del vapore ed ho infornato a 190° per 40'.
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Ubicazione:
Torino, Italia
venerdì 12 ottobre 2012
SPATZLE PANNA E SPECK
Shakespeare

Sbattere 3 uova con un pizzico di sale. A parte miscelare 250 gr. di farina con una grattugiata di noce moscata. Aggiungere le uova mescolando con una frusta. Sempre mescolando aggiungere 120-150 ml di acqua: l'impasto deve essere liscio e semi-denso, deve cadere a grosse gocce dal mestolo. Fare attenzione a non allungare troppo il composto di acqua. Volendo ottenere gli spatzle verdi, basterà aggiungere nell'impasto, prima di aggiungere l'acqua, degli spinaci tritati finemente.
Mettere a bollire l'acqua e nel frattempo preparare il condimento. Tagliare 150 gr. di speck a striscioline e tritare finemente l'erba cipollina. Versare 30 gr. di burro in una padella antiaderente e farlo sciogliere. Far rosolare lo speck e aggiungere 250 ml di panna, il pepe e un cucchiaio di erba cipollina. Aggiustare di sale e spegnere al primo bollore. Per formare gli spatzle se non si possiede l'apposito attrezzo, si può utilizzare lo schiacciapatate. Posizionarlo sull'acqua in ebollizione, riempirlo con un cucchiaio di impasto alla volta e far fuoriuscire i gnocchetti. Saranno cotti quando verranno a galla, raccoglierli con una schiumarola e trasferirli direttamente nella padella per farli saltare con il condimento pochi secondi.
Spolverizzarli con altra erba cipollina e parmigiano grattugiato, servire caldi.
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