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venerdì 21 giugno 2013

KRINGEL ALLA CANNELLA

Salve a tutti, sono mesi che latito ma ho fatto un fantastico viaggio negli Stati Uniti e lì, si sa, si mangia in un certo modo, per cui al ritorno necessitava una dieta ferrea: niente dolci, riduzione assoluta di calorie. Ora che sono rientrata nella mia taglia, rieccomi qui con voi...


Sciogliete 10 gr. di lievito di birra e un cucchiaino di zucchero in 120 ml di latte tiepido e lasciate riposare 10 minuti. Unite 200 gr. di farina 00 e 100 gr di Manitoba, 1 uovo, un pizzico di sale, 30 gr di burro fuso e il latte con il lievito. Impastate a mano o in un robot da cucina fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo, elastico e non appiccicoso. Riponete l'impasto in un contenitore capiente. Segnate nel contenitore l'altezza a cui arriva l'impasto e mettetelo a lievitare coperto fino al raddoppio. Nel frattempo mescolate 60 gr. di burro ammorbidito con 60 gr. di zucchero e 1 cucchiaio di cannella in polvere fino ad ottenere una crema splamabile. Quando l'impasto sarà raddoppiato, sgonfiatelo e stendetelo con un mattarello in un rettangolo dello spessore di 1/2 cm circa dopo aver spolverato con poca farina il piano di lavoro. Spalmate la cremina alla cannella  (tenendone un cucchiaio da parte) su tutta la superficie del rettangolo e poi arrotolatelo dal lato lungo.
A questo punto con un coltello affilato tagliate il rotolo al centro nel senso della lunghezza lasciando unita l'estremità superiore. Intrecciate ora i due capi della treccia in modo che la parte del taglio sia rivolta verso l'alto. Unite poi le due estremità della treccia e adagiatela su una teglia coperta di carta forno. Spennellate la superficie della trecciona con il cucchiaio di cremina che avete tenuto da parte, poi mettetela a lievitare nel forno fino al raddoppio. 15 minuti prima di infornare tirate fuori la treccia dal forno, portate il forno a 200° e mettete la treccia in balcone o in frigo (questo passaggio è facoltativo, ma lo shock termico aiuta lo sviluppo della brioche in forno). Quando il forno arriverà a temperatura infornate per circa 20 minuti (fate la prova stecchino).


giovedì 14 marzo 2013

FRITTELLE DI ZUCCHINE E GAMBERI


Sbattere 2 uova con un pizzico di sale, unire 100 gr. di farina 00,  allungare il tutto con 2 cucchiai di acqua frizzante e del latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non liquida. Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mondare 3 zucchine medio-piccole e grattugiarle, unirle alla pastella. A parte, sbollentare 250 gr di code di gamberi, sgusciarli, tagliarli a pezzetti ed unirli al resto degli ingredienti.  In una padella antiaderente scaldare abbondante olio di semi di arachide e quando è ben caldo prendere cucchiaiate di impasto e friggerle da ambo i lati. Metterle poi ad asciugare su carta assorbente. Salarle leggermente.


domenica 3 marzo 2013

FOCACCIA LIGURE

Sciogliere in 70 ml di acqua tiepida 10gr. di lievito di. birra  e un cucchiaino di malto. Aggiungere circa 300 ml di acqua tiepida, 40 ml di olio evo, 600 gr. di farina ( 400 gr 00 e 200 gr.  Manitoba), 15 gr. di sale. L' impasto deve essere un po' molle e appiccicoso. Aggiungere altra acqua se necessario. Lasciar lievitare l' impasto per un'ora. Con le mani bagnate, stendere l'impasto su una teglia rettangolare ricopera di carta da forno, continuando con le mani bagnate, creare le classiche fossette. Riempire una tazzina da caffè di olio evo e miscelarlo con sale fino. Rovesciare l'olio su tutto l'impasto. Lasciar lievitare un paio d'ore. Infornare per mezz'ora a circa 230 gradi. Sfornarla quando è dorata. Con un pennello da cucina, prendere l'olio rimasto dalle fossette e spennellare tutta la superficie della focaccia.


sabato 16 febbraio 2013

CIAMBELLE

Riducete a purè 250 gr. di patate e lasciar raffreddare.
Formate un impasto con 275 g di farina manitoba, la purea di patate, un uovo, 25 ml di latte intero tiepido in cui avrete sciolto 10 gr. di lievito di birra50 g di zucchero50 g di burro morbido oppure olio evo (io ho messo l'olio, avevo finito il burro), un cucchiaino di estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Lasciarlo lievitare fino a che non raddoppia il volume, quindi infarinate le mani prima di procedere a formare le ciambelle stendendo l'impasto a uno spessore di 2 cm circa. Tagliare le ciambelle con un coccapasta tondo e formare il buco con un tappo di plastica o altro.
Trasferite le ciambelle e i dischetti ricavati per formare i buchi infarinati su un foglio di carta da forno e copritele con la pellicola appoggiata morbidamente sopra.
Impastate gli scarti e ricominciare fino ad esaurire l'impasto.
Fatele riposare fino a che non sono aumentate notevolmente di volume, quindi  friggetele a immersione in abbondante olio di semi di arachidi caldo (devono subito salire a galla e gonfiarsi), ma senza esagerare col calore o si coloreranno troppo rapidamente.  
Mettete a scolare le zeppole dorate su carta assorbente, tamponatele e giratele, ancora calde nello zucchero semolato. Servitele tiepide.

mercoledì 13 febbraio 2013

CASTAGNOLE



Schiacciare 125 gr. di ricotta fino a ridurla in crema, aggiungete 2 uova, 6 cucchiai di zucchero, 1/2 bicchierino di brandy o altro liquore a piacere. Unire 220 gr. di farina 00, un pizzico di sale e le scorze di 1 limone e 1 arancia private della parte bianca; amalgamate il tutto agli altri ingredienti. In un piccolo pentolino profondo mettete dell'olio di arachidi in quantità tale che le castagnole possano friggere in olio profondo. Portate l'olio a temperatura (180°. Verificate inserendo uno stecchino: l'olio è a temperatura se intorno allo stecchino si formano le bollicine). L'olio di arachidi è quello con punto di fumo più alto, secondo me il più adatto per le fritture.
Riempite una sac a poche con l'impasto e tagliate la punta in modo che l'apertura abbia una dimensione di circa 2cm di diametro. Posizionatevi con la sac a poche sopra l'olio e premete facendo uscire circa 2cm di impasto per volta e tagliando con un coltello in modo da farlo ricadere nell'olio. Friggere max 5 o 6 alla volta. Mano a mano che le castagnole saranno ben colorite, scolatele e adagiatele su carta assorbente. Lasciatele freddare, poi spolverizzarle con zucchero a velo.

sabato 2 febbraio 2013

PAGNOTTA DI PANE


Sciogliete in 60 gr di acqua tiepida 10 gr. di lievito di birra ed un cucchiaino di malto d'orzo. Potete farlo in un qualsiasi robot da cucina o in una impastatrice. Aggiungete circa 280-300 gr. di acqua tiepida, 800 gr di farina (io ho usato una farina biologica semintegrale e di segale), 20 gr. di sale e la biga che avevo ottenuto da un impasto  precedente. Impastare bene per 3'. Dopo 2 h-2h e 1/2 rimpastate e infarinate molto (servirà a creare crosta). Ma prima staccatene un pezzo grande quanto un pugno, poco meno. Mettetelo in un contenitore ermetico e riponetelo in frigo, la prossima volta che farete il pane avrete la vostra "biga". Prima di utilizzarla, lasciatela 24 h a temperatura ambiente. Ritornando all'impasto infarinato, appoggiatelo su una teglia con carta da forno e lasciatelo lievitare 5-6 ore. Cuocetelo a 200 gradi per un'ora circa. Io generalmente lo preparo la sera verso le 21 e lo cuocio al mattino quando mi alzo. Faccio partire la cottura mentre mi preparo per recarmi al lavoro. Quando lo sfornate poggiatelo su una griglia per non far inumidire la parte inferiore. Per ottenere questa forma tonda ho messo a lievitare l'impasto all'interno di una tortiera a cerniera senza la parte sottostante.


martedì 22 gennaio 2013

BISCOTTI INVERNALI

Per questa ricetta, devo dire veramente ottima, ho preso spunto dal blog  di Valentina "Ritroviamoci in cucina", modificandola leggermente. Mi ispirava l'accoppiata cioccolato fondente-arancia candita, quest'ultima prodotta da me come da post precedente.



In un robot da cucina amalgamate 125 g di burro ammorbidito, 130 g di zucchero di canna e un pizzico di sale.
Aggiungete un uovo intero, 200 g di farina 00 e 1/2 cucchiaino raso di bicarbonato.
Unite all'impasto 80 gr. di cioccolato fondente extra amaro (70% cacao) e 40 gr. di gherigli di noci 
tritati in pezzi grossolani, inoltre 40 g di arancia candita tritata piuttosto finemente.

Prelevate delle porzioni di impasto con le mani, formate delle palline piuttosto grosse e disponetele ben distanziate su una placca di alluminio rivestita di carta forno. Il calore del forno provvederà ad appiattirle.
Cuocete in forno a 170° per circa 25 minuti.
Quando li sfornerete saranno morbidi, quindi siate delicati usando la paletta per trasferirli  su una graticola. Appena freddi diventeranno croccanti.
Si conservano per diversi giorni se ben chiusi in un contenitore ermetico.

mercoledì 16 gennaio 2013

STRUFFOLI

Dose piccola:
1 uovo
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di bicarbonato
farina 00 che si prende, necessaria per un impasto di consistenza media (né duro né molle).
Nel caso specifico ho fatto un impasto di 4 uova e la punta di un cucchiaino di bicarbonato, ottenendo il vassoio in foto più un altro un po' più piccolo.
Infarinate molto l'asse di lavoro per evitare che appiccichi e formate con l'impasto tanti salsiciotti stretti, tagliarli a pezzettini il più piccoli possibile (gonfieranno il doppio durante la frittura).
Friggerli a fiamma vivace lasciandoli dorare. Asciugarli con carta assorbente.
In un'altra capiente casseruola antiaderente scaldare a fiamma bassa 500 gr. di miele (io uso Ambrosoli) con la buccia di un mandarino privata della parte bianca (renderebbe amarognolo il tutto), tagliata a pezzettini e aggiungere un bicchierino di anice.
Versarvi gli struffoli e fare amalgamare il tutto per dieci minuti.
Rovesciarli su un piatto o vassoio e decorarli con cedro a pezzetti, confettini colorati e argentati. Che buoni! Uno tira l'altro!
Un consiglio...preparateli uno o due giorni prima di consumarli, saranno ancora più buoni.

venerdì 14 dicembre 2012

TORTA DI MELE

"Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone"
J. Steinbeck

Sbucciare e affettare 600 gr. di mele golden o renette. Sistemarle in una terrina e irrorarle di succo di limone. Imburrare e infarinare una teglia di 26 cm. di diametro. In un mixer tritare finemente 200 gr. di zucchero, la scorza di un limone e 50 gr. di nocciole. Unire 3 uova, un vasetto da 125 gr. di yogurt, 70 gr. di burro, 200 gr. di farina, un pizzico di sale, una bustina di lievito per dolci, miscelando il tutto. Versare metà dell'impasto nella tortiera, distribuire metà delle mele formando uno strato, ricoprire con il restante impasto e terminare con un altro strato di mele. Cuocere a 180° forno statico per 50'. Fare la prova stuzzicadente.

venerdì 7 dicembre 2012

LASAGNE AI FUNGHI

Negli ultimi anni ho l'impressione che il tempo intercorrente  fra le vacanze estive (che generalmente faccio in agosto) ed il Natale, si accorgi sempre di più. E' uno dei tristi effetti dell'età che avanza, secondo voi? O forse, aumenta il mio disinteresse per questa festa che sotto sotto mi immalinconisce?! I figli sono cresciuti, niente più giocattoli sotto l'albero. Poche ed essenziali decorazioni natalizie, genitori sempre più anziani, il peso di ogni festeggiamento o regalo sulle proprie spalle, già stanche del quotidiano tran-tran. Ed alla fine, un nuovo inizio d'anno con un altro prevedibile festeggiamento obbligato. Vi è mai capitato mentre vi trovavate a festeggiare il Capodanno in un locale, in mezzo a tanta gente che ride e scherza, proprio quando attaccano a fare il trenino, sentire gli occhi colmarsi di lacrime, avvertire un senso di disagio e smarrimento e pensare "Ma tutta questa gente si diverte veramente in questo modo?" Quanto sono semplici loro e complicata io? Non so divertirmi o non posso divertirmi a comando solo perché è l'ultimo dell'anno ed in un modo che non mi appartiene per il resto dell'anno, che ne dite? Quest'anno resto a casa insieme alla mia famiglia ed il mio cane, che sicuramente avrà bisogno di essere confortato. Vi prego non sparate botti e fate un passa parola sull'argomento. Cani e gatti rischiano di morire dalla paura! Se passate di qua e ne avrete voglia, raccontatemi come passerete queste feste.  
Auguri a tutti 


Fate trifolare 450 gr. di funghi porcini (anche surgelati), mondati e ripassati poi con un panno umido (se sono surgelati non c'è bisogno di queste due operazioni), in 2 cucchiai d'olio evo con uno spicchio d'aglio soffritto che toglierete e getterete via. Spuzzare un po' di vino bianco durante la cottura e lasciar evaporare. A fine cottura cospargere del prezzemolo tritato. Intanto, preparare della besciamella non troppo densa, anzi, meglio un po' liquida, alla quale andrete a miscelare i funghi e del parmigiano grattugiato. In una teglia rettangolare spalmare qualche cucchiaio di besciamella e funghi sul fondo e sulle pareti ed iniziare con la lasagna a comporre gli strati che si succederanno così: lasagna- composto di besciamella e funghi-parmigiano grattugiato-provola bianca, fino ad  esaurimento ingredienti e con in cima il parmigiano. Infornate a 200° fino a quando si sarà formata una croccante crosticina.

giovedì 29 novembre 2012

BROWNIES

Piove, ma sono felice.
Trovo parcheggio lontano dalla stazione, ma sono felice
Il treno è talmente pieno che non riesco a leggere, ma sono felice.
Discussioni in ufficio, ma sono felice.
Non ho voglia di fare la spesa e la faccio comunque, ma sono felice.
Nella cassetta della posta ritiro due bollette da pagare, ma sono felice.
Torno a casa ed il cane ha vomitato sul tappeto, ma sono felice.

Perché tanta felicità, direte voi! Felicità, eccitazione per il progetto di un viaggio che finalmente si avvererà fra pochi mesi. Partirò con tutta la famiglia per gli Stati Uniti ad aprile e per tre settimane abbandonerò questa Italia che tanto ci sta facendo penare.
A questo fantastico viaggio dedico questa ricetta di american cookies trovata sul blog di "Ritroviamoci in cucina" e che ho provato apportando qualche piccola modifica.



Versate in una ciotola e miscelare insieme 170 g di farina, 50 g di cacao amaro, 1/2 cucchiaino di lievito in polvere e un pizzico abbondante di sale
Con le fruste elettriche montate 120 g di burro con 250 g di zucchero fino a renderlo bianco e spumoso, quindi unite 2 uova medie, una alla volta, mescolando bene.
Aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia e 120 g di cioccolato fondente sciolto tiepido. 
Aggiungete a questo composto gli ingredienti secchi mescolando con un cucchiaio di legno.
Foderate una placca da forno in alluminio con della carta da forno.
Dato che l'impasto è morbido e non modellabile con le mani, utilizzare un porzionatore per gelato per ottenere biscotti tutti della stessa grandezza e dalla forma regolare.
Prelevate l'impasto col porzionatore e con un coltello spatolarne l'eccesso, quindi distribuite le "cupolette" di composto ben distanziate fra di loro perchè in cottura si scioglieranno e la loro superficie aumenterà.
Lasciate cuocere per una decina di minuti per ottenere dei cookies morbidi all'interno e disponeteli su una graticola per farli raffreddare.

martedì 20 novembre 2012

LASAGNA CLASSICA




Preparate della besciamella con 500 gr. di latte, 50 gr. di farina, 25 gr. di burro e mezzo cucchiaino di sale.
Preparate un ragù alla bolognese nel modo che segue: mondare e tritare 1 carota, 1 cipolla e 80 gr. di sedano. Soffriggerle in 40 gr. di olio evo, aggiungere 200 gr. di carne di manzo tritata e 200 gr. di lonza di maiale tritata. Lasciar insaporire 10' e sfumare con 50 gr. di vino rosso secco, lasciar evaporare e poi aggiungere 300 gr. di passata di pomodoro, una foglia di alloro, alcune foglie di basilico, aggiustare di sale. Lasciar cuocere per circa circa 15'.
Siccome tutti in famiglia non amiamo molto vedere il candore della besciamella, piccolo trucco...io la mischio al ragù. Otterrò un sugo più chiaro, ma non si vedrà nulla di bianco.
Io utilizzo le lasagne da frigo, quelle che si mettono direttamente in forno. Nella teglia verso un po' di sugo e besciamella, poi inizio gli strati in questo modo: lasagne, sugo, parmigiano, scamorza o mozzarella o galbanino, fino ad esaurimento ingredienti, terminando con sugo e parmigiano. Cuocio in forno a 200° per circa mezz'ora.

venerdì 12 ottobre 2012

SPATZLE PANNA E SPECK

Shakespeare


Sbattere 3 uova con un pizzico di sale. A parte miscelare 250 gr. di farina con una grattugiata di noce moscata. Aggiungere le uova mescolando con una frusta. Sempre mescolando aggiungere 120-150 ml di acqua: l'impasto deve essere liscio e semi-denso, deve cadere a grosse gocce dal mestolo. Fare attenzione a non allungare troppo il composto di acqua. Volendo ottenere gli spatzle verdi, basterà aggiungere nell'impasto, prima di aggiungere l'acqua, degli spinaci tritati finemente.
Mettere a bollire l'acqua e nel frattempo preparare il condimento. Tagliare 150 gr. di speck a striscioline e tritare finemente l'erba cipollina. Versare 30 gr. di burro in una padella antiaderente e farlo sciogliere. Far rosolare lo speck e aggiungere 250 ml di panna, il pepe e un cucchiaio di erba cipollina. Aggiustare di sale e spegnere al primo bollore. Per formare gli spatzle se non si possiede l'apposito attrezzo, si può utilizzare lo schiacciapatate. Posizionarlo sull'acqua in ebollizione, riempirlo con un cucchiaio di impasto alla volta e far fuoriuscire i gnocchetti. Saranno cotti quando verranno a galla, raccoglierli con una schiumarola e trasferirli direttamente nella padella per farli saltare con il condimento pochi secondi.
Spolverizzarli con altra erba cipollina e parmigiano grattugiato, servire caldi.

sabato 6 ottobre 2012

FAGOTTINI DI CREPES AI FUNGHI PORCINI

"L'amore è come la neve, appena arriva tutto ti sembra bello e perfetto. Ma a volte si scioglie e diventa solo fango"
E. Dickinson

Preparate delle crepes miscelando in un robot da cucina 4 uova, 500 gr. di latte, 200 gr. di farina, 40 gr. di burro e un pizzico di sale. Se volete, potete sostituire il burro con dell'olio evo, ma.... le crepes fanno parte della cucina francese ed in Francia si usa il burro, non l'olio, quindi credo che il risultato cambierebbe un po'. Io sono dell'idea che, a parte i problemi di colesterolo o di sovrappeso, dove ci va il burro, ci va il burro, punto!
Far riposare il composto per 30'. Con questa quantità si ottengono 16-17 crepes da 15 cm di diametro. Non credo di dovervi spiegare come si fanno...ma anche sì!! Ok! Ungete un padellino antiaderente con un ciuffetto di burro, versate la quantità che ritenete sia quella giusta, altrimenti versatene ancora. Quando comincia a cuocere ed a gonfiare un po', potete girrarla con una spatola, facendo attenzione a non romperla. E così via fino alla fine dell'impasto, abbiate pazienza! Io avevo bisogno di 16 crepes per 8 invitati. Quindi ora vi darò le quantità del ripieno per 8 persone e per 16 crepes; ne ho date due a testa perchè vengono abbastanza piccole.

Pulite 600 gr di funghi porcini (potete usare anche quelli congelati), affettateli molto finemente e cuoceteli facendoli saltare in un padellino con una base di olio extravergine d'oliva, timo, prezzemolo e un pizzico di sale. Fate 1 lt di besciamella (1 lt di latte, 100 gr. di farina, 50 gr. di burro e un cucchiaino raso di sale) e unitela a 80 gr di parmigiano e i funghi precedentemente preparati.
Tagliate 150 gr. di fontina a fette sottili e mettetele al centro di ogni crepes, aggiungete un pò del composto a base di besciamella. Arricciare le crepes a fagottino e disponetele in una pirofila con carta da forno. Infornate a 180° per circa 15', il tempo che si sciolga la fontina e si scaldi il tutto, non esagerate con i tempi di cottura, altrimenti diventano secche. Sono buonissime!

venerdì 21 settembre 2012

TORTA SALATA BROCCOLI E STRACCHINO

"L'invidia è la religione dei mediocri"
                        Carlos Ruiz Zafón, Il gioco dell'angelo


Innanzitutto mondare e cuocere per 10' in acqua bollente salata una bella testa di broccolo. Scolare e lasciar raffreddare. Preparare una pasta al vino come spiegato qui ma se volete un'impasto semintegrale come questo della foto allora mischiate 150 gr di farina integrale e 150 gr. di farina 00. Stendere l'impasto in una teglia rotonda da forno, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Coprire il fondo con fettine di speck, cospargere con i broccoli in un solo strato. Sbattere 2 uova con un pizzico di sale e miscelare con 150 gr. di crescenza o stracchino ben schiacciati con la forchetta. Rovesciare sui broccoli cercando di coprirli ove possibile. Infornare a 200° per 30-40'.


martedì 4 settembre 2012

BABA' RUSTICI

E' con estremo dolore che dichiaro ufficialmente terminate le mie vacanze. Non credete anche voi che il periodo più bello dell'anno siano proprio le vacanze estive? Specialmente se trascorse nel dolce far nulla, insomma accompagnate da un sano cazzeggio. Sarà perchè durante il resto dell'anno siamo sovraccarichi di impegni, il tempo a nostra disposizione sembra ogni giorno insufficiente a fare tuto ciò che ci tocca o che vorremmo fare. Io generalmente mi spremo come un limone, piuttosto sacrifico anche ore di sonno, ma ciò che va fatto va fatto (forse a mia insaputa devo avere qualche goccia di sangue teutonico!). Mentre in vacanza, gli unici problemi che ci possiamo porre sono di tal genere: "Prendiamo un caffè o uno splitz?" "Andiamo al mare...roccia o sabbia?" "In che ristorante ceniamo?" E poi vivere senza sveglia e senza quasi mai conoscere l'ora!
Ma chi ha deciso che avremmo lavorato 11 mesi all'anno e fatto vacanza un solo mese? Ritengo non sia da folli pretendere che almeno un quarto dell'anno fosse dedicato alle vacanze. Mi sembra più equo!!  E' stato duro tornare in città e trovare ancora un caldo asfissiante che quasi mi impediva di avvicinarmi ai fornelli, meno che mai al forno, ecco perchè latitavo. Un provvidenziale cambiamento atmosferico che ha ridotto di molto le temperature mi ha riavvicinato alla cucina e a voi.
E così ecco sfornati dei saporiti babà rustici.



Sciogliete in 1/2 bicchiere di latte tiepido ma non caldo (ciò aiuterà la lievitazione) 1/2 cubetto di lievito di birra. Aggiungere 6 uova intere, 7 gr. di sale, 150 gr. di burro o margarina a temperatura ambiente e 500 gr. di farina 00. Impastare il tutto in un robot da cucina e lasciar lievitare un'ora o comunque fino a che l'impasto raddoppi di volume. Nel frattempo tagliare a dadini 100 gr. di salame, 100 gr. di mortadella, 100 gr.  di prosciutto cotto e 100 gr. di provolone dolce.
Quando l'impasto è lievitato aggiungere ad esso, miscelando bene, tutti gli affettati ed il formaggio. Dividere il composto nelle formine da babà che avrete precedentemente imburrato e infarinato fino a metà altezza e lasciar lievitare un'altra ora.  Infornare a 200° per 10',  poi abbassare a 160° per altri 20'. Sformarli delicatamente e lasciarli raffreddare prima di servire.

venerdì 27 luglio 2012

MUFFINS CIPOLLE E PANCETTA

J. Morrison


Pelate e tagliate finemente 1 cipolla grande e fate cuocere a fiamma bassa in una padella con un cucchiaio d’olio evo e uno d’acqua, per circa 10' con un coperchio.
Non appena le cipolle saranno appassite, aggiungete 100 gr. di  pancetta  tagliata a dadini e cuocere il tutto fino a quando la pancetta non diverrà un po’ croccante. In una terrina mischiare 100 gr. di farina 00 ed un cucchiaino raso di lievito per torte salate.
In un’altra terrina sbattere 2 uova con 10 gr. di  parmigiano grattugiato, sale e pepe.Unire ora i composti secchi a quelli umidi e mescolare.
Aggiungere all’impasto dei muffin le cipolle, il bacon e 2 cucchiai d’olio. Mescolate con un cucchiaio di legno l’impasto dei muffin salati fino ad avere un impasto omogeneo. Disporre gli stampini da muffin su una teglia da forno e riempiteli con il composto ottenuto fino a 3/4 della loro altezza. Infornate i muffin  a 180° in forno già caldo e cuocere per circa 20'.

domenica 15 luglio 2012

BLINIS AL SALMONE o GAMBERETTI

Passiamo ad un altro finger food provato da me nel famoso buffet di cui vi ho parlato in qualche post fa. I blinis sono di origine russa, non a caso, vengono serviti con ingredienti tipici della zona: salmone, caviale e panna acida. Ho rispettato questa tradizione, ma su metà di loro ho provato a mettere una fetta di uova sode, maionese e un gamberetto bollito e sgusciato. Ottimi anche così!!
 
Prendete un uovo e sbattete il tuorlo in una terrina, aggiungete 100 ml di latte e 50 ml di panna a filo mescolando bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungete poi 80 gr. di farina e circa 8 gr. di lievito in polvere setacciati e continuate a mescolare. Lasciate riposare l’impasto per un’oretta circa. Aggiungete poi all’impasto l’albume montato a neve con un pizzico di sale,  facendo attenzione a non sgonfiarlo. Scaldate e ungete con poco burro una padellina antiaderente per crepes, quando sarà ben calda ponetevi un mestolino di impasto che si gonfierà formando una crespella di diametro di circa 7 cm. Quando il fondo si sarà rassodato girate il blini aiutandovi con una spatola e fate dorare anche l’altro lato. Continuate così fino a terminare tutto il composto. Iniziate a preparare la guarnizione per i blinis: in una ciotolina mescolare 100 gr. di panna acida per renderla cremosa e aggiungetevi 2 ciuffi di aneto tritato (tenendone da parte un po’ per guarnire), salate e pepate.
Spalmate la panna acida sui blinis, ponetevi una listarella di salmone affumicato e guarnite con un altro ciuffetto di panna acida, dell’aneto e un po’ di uova di lompo rosse. Oppure come spiegato sopra.


martedì 10 luglio 2012

TRECCE DI PAN BRIOSCHE VERSIONE DOLCE


Barbecue con gli amici...appuntamento alle 10,00 del mattino. Perchè non presentarsi con una bella sfornata di briosche alla nutella ed alla marmellata da gustare con un buon caffè? Detto fatto.
La ricetta dell''impasto della pasta briosche è la stessa della treccia di pan briosche farcita e la trovi cliccando qui, cambiano solo la quantità di sale e di zucchero (ho diminuito il sale  a 5 gr. ed aumentato lo zucchero a 40 gr.) ed ho aggiunto la scorza grattugiata di un limone non trattato. 

Al posto di fare un'unica forma ne ho fatte tante più piccole, intrecciando con lo stesso procedimento delle strisce, sostituendo il ripieno salato con nutella in alcune e confettura extra di pesche bio Lazzaris nelle altre. Dopo averle terminate, le ho lasciate lievitare per tre ore, poi le ho spennellate con un uovo sbattuto e spolverizzate di zucchero semolato. Ho infornato a 180° per 20-25' fino ad ottenere una bella doratura. 
Sono venute belle leggere e fragranti. Un dolce inizio di barbecue tra amici!



Con questa ricetta partecipo al seguente Contest



giovedì 5 luglio 2012

TRECCIA DI PAN BRIOSCHE FARCITA

Preparate una pasta briosche in questo modo: in un robot da cucina versare 250 gr. di latte tiepido, aggiungere 1/2 cubetto di lievito di birra, farlo sciogliere girando a bassa velocità. Aggiungere 60 gr. di olio d'oliva evo, un uovo, 10 gr. di zucchero, 10 gr. di sale e 550 gr. di farina tipo O o Manitoba. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciar lievitare almeno un'ora fino a che il volume sia raddoppiato. Quando è pronto stenderlo con il matterello in una sfoglia rettangolare alta almeno 1/2 cm. Durante il tempo di lievitazione, avremo preparato la seguente farcitura: prendete due scatolette di tonno, circa 110 gr., che frullerete insieme a 20 olive nere di gaeta o della riviera denocciolate, 10 pomodori secchi scolati dall'olio, due panetti di philadelphia. Una volta steso l'impasto, dividetelo idealmente in tre parti, distribnuite il  ripieno nella parte centrale. Incidete le parti laterali in tante strisce larghe circa 2,5 cm. Quindi, eliminate le prime due sia a destra che a sinistra e le ultime due nello stesso modo. Ripiegate verso l'interno il bordo della striscia con la farcitura, sia in alto che in fondo. Poi, una alla volta, piegate verso l'interno le strisce, prima la sinistra e poi la destra, accavallandole, continuando così fino alla fine.

Lasciate lievitare un'altra ora, poi spennellare la superficie di olio (come ho fatto io) oppure con un tuorlo diluito con un po' di latte. Infornare a 190° per circa 30-40' finchè la superficie sarà dorata.






Con questa ricetta salata partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara


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