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giovedì 14 marzo 2013
FRITTELLE DI ZUCCHINE E GAMBERI
Sbattere 2 uova con un pizzico di sale, unire 100 gr. di farina 00, allungare il tutto con 2 cucchiai di acqua frizzante e del latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non liquida. Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mondare 3 zucchine medio-piccole e grattugiarle, unirle alla pastella. A parte, sbollentare 250 gr di code di gamberi, sgusciarli, tagliarli a pezzetti ed unirli al resto degli ingredienti. In una padella antiaderente scaldare abbondante olio di semi di arachide e quando è ben caldo prendere cucchiaiate di impasto e friggerle da ambo i lati. Metterle poi ad asciugare su carta assorbente. Salarle leggermente.
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Ubicazione:
Torino, Italia
domenica 3 marzo 2013
FOCACCIA LIGURE
Sciogliere in 70 ml di acqua tiepida 10gr. di lievito di. birra e un cucchiaino di malto. Aggiungere circa 300 ml di acqua tiepida, 40 ml di olio evo, 600 gr. di farina ( 400 gr 00 e 200 gr. Manitoba), 15 gr. di sale. L' impasto deve essere un po' molle e appiccicoso. Aggiungere altra acqua se necessario. Lasciar lievitare l' impasto per un'ora. Con le mani bagnate, stendere l'impasto su una teglia rettangolare ricopera di carta da forno, continuando con le mani bagnate, creare le classiche fossette. Riempire una tazzina da caffè di olio evo e miscelarlo con sale fino. Rovesciare l'olio su tutto l'impasto. Lasciar lievitare un paio d'ore. Infornare per mezz'ora a circa 230 gradi. Sfornarla quando è dorata. Con un pennello da cucina, prendere l'olio rimasto dalle fossette e spennellare tutta la superficie della focaccia.
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Ubicazione:
Torino, Italia
lunedì 11 febbraio 2013
PANE ALLE OLIVE VERDI
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Ubicazione:
Torino, Italia
sabato 2 febbraio 2013
PAGNOTTA DI PANE
Sciogliete in 60 gr di acqua tiepida 10 gr. di lievito di birra ed un cucchiaino di malto d'orzo. Potete farlo in un qualsiasi robot da cucina o in una impastatrice. Aggiungete circa 280-300 gr. di acqua tiepida, 800 gr di farina (io ho usato una farina biologica semintegrale e di segale), 20 gr. di sale e la biga che avevo ottenuto da un impasto precedente. Impastare bene per 3'. Dopo 2 h-2h e 1/2 rimpastate e infarinate molto (servirà a creare crosta). Ma prima staccatene un pezzo grande quanto un pugno, poco meno. Mettetelo in un contenitore ermetico e riponetelo in frigo, la prossima volta che farete il pane avrete la vostra "biga". Prima di utilizzarla, lasciatela 24 h a temperatura ambiente. Ritornando all'impasto infarinato, appoggiatelo su una teglia con carta da forno e lasciatelo lievitare 5-6 ore. Cuocetelo a 200 gradi per un'ora circa. Io generalmente lo preparo la sera verso le 21 e lo cuocio al mattino quando mi alzo. Faccio partire la cottura mentre mi preparo per recarmi al lavoro. Quando lo sfornate poggiatelo su una griglia per non far inumidire la parte inferiore. Per ottenere questa forma tonda ho messo a lievitare l'impasto all'interno di una tortiera a cerniera senza la parte sottostante.
Ubicazione:
Torino, Italia
lunedì 14 gennaio 2013
BRANZINO (SPIGOLA) AGLI AGRUMI DI SICILIA
Pulite e squamate un branzino da 1 kg. circa (possibilmente non di allevamento, ma pescato). Al posto del branzino potete anche prendere un dentice. Tagliate a fette un arancia ed un limone non trattati, deporvi sopra il pesce condito con sale e olio d'oliva, unire un cipollotto e dei capperi, metterne un po' anche all'interno della pancia, insieme a qualche fetta di agrumi. Ricoprire il pesce come da foto (altre fette di agrumi, cipollotto e capperi). Infornare a 180° per 40'. Pelare a vivo un'altra arancia ed un altro limone sui quali poggerete il branzino privato di pelle e lische. Servire insieme agli agrumi a temperatura ambiente.
domenica 6 gennaio 2013
GAMBERONI IN CAMICIA
Come antipasto sono sufficienti tre gamberoni a testa. Pulite i gamberoni lasciando attaccate le teste e le code, tagliate unicamente le antenne rosse. Avvolgere la pancia di ogni gamberone in una fetta di pancetta arrotolata. In una capiente padella far scaldare due cucchiai d'olio, rosolare da ambo i lati a fiamma vivace, aggiungere un bicchierino di vodka e lasciar evaporare.
Ubicazione:
Torino, Italia
domenica 11 novembre 2012
FRITTATA AL FORNO DI RICOTTA E SPINACI
"Non sono e non sarò mai una donna addomesticabile"
A. Merini
(la foto non è un granché...purtroppo quando manca una bella luce naturale...!)
Mondare un porro eliminando la parte verde e la prima foglia esterna. Lavarlo e tagliarlo a rondelle. Passarlo in padella con 3 cucchiai d'olio per qualche minuto, poi aggiungere 400 gr. circa di spinaci lavati, sbollentati e strizzati dall'acqua. Far insaporire 10' e salare. Spegnere il fuoco. A parte, sbattere 4 uova con un pizzico di sale, aggiungere 250 gr di ricotta fresca miscelandola bene con frusta o forchetta, 30 gr. di parmigiano grattugiato e 100 gr. di provola o galbanino grattugiato.Ungere una teglia ed accendere il forno a 180°. Miscelare il composto di uova con quello di spinaci. Versare il tutto nella teglia livellandolo e infornare per 40'.
mercoledì 10 ottobre 2012
SANDWICH DI MELANZANE
"Quando riceviamo qualche favore dai nostri amici, subito pensiamo che in virtù dell'amicizia essi son pur tenuti a ciò, ma non pensiamo affatto che non sono punto tenuti ad esserci amici"
L. de Clapiers de Vauvenargues
Se non avete tempo per preparare uno dei miei piatti preferiti della tradizione italiana, ossia la parmigiana di melanzane o se nel frigo ve n'è rimasta una tutta solitaria, potete utilizzarla così, piace anche ai bambini.
Non necessitano di essere messe sotto sale. Tagliate le melanzane a fette spesse circa 1/2 cm, passatele nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale, poi nel pangrattato e friggetele in olio di semi di arachide da ambo i lati. Mettetele ad asciugare sulla carta scottex o similare. Farcitele con fette di provola affumicata, rimettetele qualche minuto a scaldare in forno o al micronde e servire. Fantastiche tiepide in mezzo ad un panino tipo arabo....!
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Ubicazione:
Torino, Italia
mercoledì 3 ottobre 2012
FILETTO DI MANZO CON SALSA ALL'ACETO BALSAMICO DI MODENA
"Se non ti fermano mentre ti allontani, allora continua a camminare. Guarda avanti, senza voltarti"
P. Coelho
Un secondo di carne nobile...uno schiaffo alla miseria ma farete un figurone! Purtroppo il filetto costa un botto!! Non tutti oggi possono permetterselo, per quelli che possono ecco la ricetta per 4 persone:
Lavare e lessare 4 patate di media grandezza in abbondante acqua salata; sbucciarle e passarle con uno schiacciapatate. In una ciotola mescolare le patate con un po' di burro, una manciata di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e una spolverata di noce moscata. Con il coccapasta formare dei tortini circolari. Tenere da parte al caldo. Scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e mantenendo il fuoco vivace scaldare 4 filetti di manzo da entrambi i lati; salare e spolverare con abbondante pepe. Togliere dal fuoco e lasciar riposare in un piatto.Versare 200 ml di aceto balsamico e 250 ml di vino rosso nella padella utilizzata precedentemente per cuocere la carne. Lasciar ridurre a fuoco lento per l’80% avendo cura di mescolare costantemente fino ad ottenere una salsa densa.Unire i filetti di manzo alla salsa mescolando assieme a una noce di burro per pochi istanti, quindi impiattare. Accompagnare la carne con i tortini di patate, aggiungere un ciuffetto di misticanza e un pomodorino per ogni piatto; guarnire con la salsa di aceto balsamico e un’abbondante macinata di pepe. Servire caldo.
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Ubicazione:
Torino, Italia
venerdì 21 settembre 2012
TORTA SALATA BROCCOLI E STRACCHINO
"L'invidia è la religione dei mediocri"
Carlos Ruiz Zafón, Il gioco dell'angelo
Innanzitutto mondare e cuocere per 10' in acqua bollente salata una bella testa di broccolo. Scolare e lasciar raffreddare. Preparare una pasta al vino come spiegato qui ma se volete un'impasto semintegrale come questo della foto allora mischiate 150 gr di farina integrale e 150 gr. di farina 00. Stendere l'impasto in una teglia rotonda da forno, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Coprire il fondo con fettine di speck, cospargere con i broccoli in un solo strato. Sbattere 2 uova con un pizzico di sale e miscelare con 150 gr. di crescenza o stracchino ben schiacciati con la forchetta. Rovesciare sui broccoli cercando di coprirli ove possibile. Infornare a 200° per 30-40'.
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Torino, Italia
martedì 18 settembre 2012
SFORMATO DI PATATE E ZUCCHINE
"Essere donna è un compito terribilmente difficile, visto che consiste principalmente nell'avere a che fare con uomini."
J. Conrad
Pelare e lavare 3 patate grandi, tagliarle a fette sottili, circa 3 mm. Prendere una teglia da forno, ungerla con dell'olio evo, disporre le fette di patata sul fondo leggermente accavallate. Affettare una cipolla in sottili filetti e disporne una piccola parte sulle patate, aggiungere dei dadini di pancetta dolce e un filo d'olio evo. Affettare 3 zucchine in fette spesse come le patate. Disporle nella teglia coprendo le patate, aggiungere circa 6 pomodori ciliegino o datterino a fettine sulle zucchine e del basilico fresco, poi dare un altro giro d'olio. Ripetere ancora una volta la successione finendo con i pomodori. In cima fare un ultimo strato di patate. Riempire la teglia di brodo vegetale fino al limite dell'ultimo strato di patate. In cima versare un composto ottenuto miscelando pan grattato e pecorino romano grattugiato e un ultimo giro d'olio. Infornare per un'ora a 200° o almeno finché il brodo non si sarà asciugato almeno per metà quantità.
Pelare e lavare 3 patate grandi, tagliarle a fette sottili, circa 3 mm. Prendere una teglia da forno, ungerla con dell'olio evo, disporre le fette di patata sul fondo leggermente accavallate. Affettare una cipolla in sottili filetti e disporne una piccola parte sulle patate, aggiungere dei dadini di pancetta dolce e un filo d'olio evo. Affettare 3 zucchine in fette spesse come le patate. Disporle nella teglia coprendo le patate, aggiungere circa 6 pomodori ciliegino o datterino a fettine sulle zucchine e del basilico fresco, poi dare un altro giro d'olio. Ripetere ancora una volta la successione finendo con i pomodori. In cima fare un ultimo strato di patate. Riempire la teglia di brodo vegetale fino al limite dell'ultimo strato di patate. In cima versare un composto ottenuto miscelando pan grattato e pecorino romano grattugiato e un ultimo giro d'olio. Infornare per un'ora a 200° o almeno finché il brodo non si sarà asciugato almeno per metà quantità.
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Ubicazione:
Torino, Italia
martedì 12 giugno 2012
FAGOTTO DI ZUCCHINE ALLA SALSA DI CIPOLLA
Spuntare e lavare circa 8 zucchine medie indi tagliatele a rondelle. In una padella soffriggere in due cucchiai d'olio evo 1/4 di cipolla, aggiungere le zucchine, lasciar insaporire, poi unire 1/2 bicchiere d'acqua e sale. Coprire e lasciar cuocere 10'-15'. Lasciarle raffreddare un quarto d'ora, poi aggiungere 1 panetto di philadelphia e 2 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Prendete un rotolo di pasta brisé da frigo (oppure, se preferite, potete farla voi stessi. Trovate la ricetta dal Menù "Torte salate"), stendetelo e punzecchiatelo con i rebbi di una forchetta. Disponete al centro per lungo le zucchine, lasciando i lati liberi.
Con un cucchiaino disponete sulle zucchine un po' ovunque la Salsa di Cipolle Lazzaris, ricoprire infine con fette di Asiago. Ora potete ripiegare i due lati uno sopra l'altro, stringendo leggermente. Spennellare con un tuorlo d'uovo miscelato con due cucchiai di latte. Con uno spelucchino praticate delle incisioni sulla superficie, per lasciar uscire il vapore. Infornare a 200° per circa mezz'ora. Ottimo connubio per chi ama i sapori agrodolci.
Prendete un rotolo di pasta brisé da frigo (oppure, se preferite, potete farla voi stessi. Trovate la ricetta dal Menù "Torte salate"), stendetelo e punzecchiatelo con i rebbi di una forchetta. Disponete al centro per lungo le zucchine, lasciando i lati liberi.
Con un cucchiaino disponete sulle zucchine un po' ovunque la Salsa di Cipolle Lazzaris, ricoprire infine con fette di Asiago. Ora potete ripiegare i due lati uno sopra l'altro, stringendo leggermente. Spennellare con un tuorlo d'uovo miscelato con due cucchiai di latte. Con uno spelucchino praticate delle incisioni sulla superficie, per lasciar uscire il vapore. Infornare a 200° per circa mezz'ora. Ottimo connubio per chi ama i sapori agrodolci.
lunedì 4 giugno 2012
SFORMATINI DI TACCOLE IN CROSTA DI PATATE
TU vivi rinchiuso in una scatola trasparente, costruita dalle tue paure. Rompila e scoprirai di essere molto più di ciò che credi. Le pareti della scatola le ha partorite la tua mente e il loro nome comincia sempre per NON. NON Posso. NON Ce la farò Mai. NON Dipende da Me, la più estesa di tutte. Ma se guardi in alto, troverai la quarta, che si chiama NON CI CREDERE!
M. Gramellini - L’ ultima riga delle favole
Come ti trasformo le taccole o piattoni!!
Cuocere 4 patate di media grandezza, pelarle, schiaccirle con lo schiacciapatate o con una forchetta, unire 20 gr. di burro e un bel cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Bollire per 10' circa 400 gr. di taccole pulite delle punte e spezzate in due.
Frullarle e miscelarle con 120 gr. di ricotta, 2 cucchiai di parmigiano, sale e la metà si un uovo sbattuto, la restante metà la incorporerete al purè di patate. Imburrare e passare del pane grattugiato negli stampini, poi con la purea ricoprire l'interno per circa 1/2 cm, schiacciando bene con le dita per farlo aderire. Sul fondo appoggerete una bella fetta di formaggio di capra, sopra di essa verserete il purè di taccole fino al bordo. Potete procedere nello stesso modo se volete utilizzare una teglia grande rettangolare piuttosto che degli stampini. in questo caso riempirete il fondo di fette di formaggio di capra. Infornare a 200° per 30' se si utilizzano formine, 45' se si utilizza una teglia grande.
Con qesta ricetta partecipo al seguente Contest
sabato 2 giugno 2012
PANINO NAPOLETANO
Che fortuna riuscire a incontrare persone con cui sei in sintonia senza dover spiegare niente. La frequenza perfetta. Sorprendersi è il terzo verbo più importante dopo essere e amare.
Sciogliete un panetto di lievito di birra con un bicchiere di latte tiepido, quindi aggiungete 500 gr. di farina 00 Molino Chiavazza (io ho messo 200 gr. di farina Manitoba) e cominciate a lavorare l’impasto. Aggiungete lentamente acqua tiepida q.b.senza smettere di impastare. Quando l’impasto sarà abbastanza compatto, aggiungete il sale, il pepe e 3 cucchiai di sugna (strutto). Lasciate riposare per circa due ore. Ponete il composto su una spianatoia e stendetelo con un mattarello.
Adesso disponete sulla superficie dell’impasto 3 uova sode, i salumi (150 gr. salame, 150 gr. prosciutto cotto, 150 gr. pancetta o ciccioli di maiale, oppure mortadella) e 200 gr di provolone piccante, il tutto tagliato a cubetti, e premete su di essi affinché penetrino nella pasta.
Spolverate il tutto con pepe abbondante, parmigiano e pecorino grattugiati. Riavvolgete l’impasto su se stesso in modo da ottenere un rotolo lungo e stretto. Tagliate il rotolo in tante parti quanti sono i panini che volete ottenere. Cospargete la superficie con un uovo sbattuto oppure spennellare con dell'olio evo (io ho usato quest'ultimo) e fate cuocere per circa 45' a 180° nel forno già riscaldato. Servite caldi ma non bollenti.
Sciogliete un panetto di lievito di birra con un bicchiere di latte tiepido, quindi aggiungete 500 gr. di farina 00 Molino Chiavazza (io ho messo 200 gr. di farina Manitoba) e cominciate a lavorare l’impasto. Aggiungete lentamente acqua tiepida q.b.senza smettere di impastare. Quando l’impasto sarà abbastanza compatto, aggiungete il sale, il pepe e 3 cucchiai di sugna (strutto). Lasciate riposare per circa due ore. Ponete il composto su una spianatoia e stendetelo con un mattarello.
Adesso disponete sulla superficie dell’impasto 3 uova sode, i salumi (150 gr. salame, 150 gr. prosciutto cotto, 150 gr. pancetta o ciccioli di maiale, oppure mortadella) e 200 gr di provolone piccante, il tutto tagliato a cubetti, e premete su di essi affinché penetrino nella pasta.
Spolverate il tutto con pepe abbondante, parmigiano e pecorino grattugiati. Riavvolgete l’impasto su se stesso in modo da ottenere un rotolo lungo e stretto. Tagliate il rotolo in tante parti quanti sono i panini che volete ottenere. Cospargete la superficie con un uovo sbattuto oppure spennellare con dell'olio evo (io ho usato quest'ultimo) e fate cuocere per circa 45' a 180° nel forno già riscaldato. Servite caldi ma non bollenti.
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martedì 29 maggio 2012
FRITTATINE DI LUVERTIN
Ieri ero andata a correre per la mia solita strada di campagna, ho incrociato un'altra che come me si divertiva a sudare. Al ritorno l'ho vista ferma vicino degli arbusti, raccoglieva qualcosa. Mentre mi avvicinavo ho pensato alle more, ma è troppo presto, mi sono detta! Mi sono allora permessa di chiederle che cosa stesse raccogliendo. Gentilmente mi ha spiegato che si trattava di germogli di luppolo con i quali avrebbe fatto la frittata. Così, mi sono subito documentata su internet e oggi, quando sono tornata a correre (vale la pena approfittare sempre quando si ha tempo e c'è bel tempo...visto che non dura ed i temporali sono sempre in agguato!) ho messo subito in pratica il suo insegnamento, non si finisce mai di imparare, ed ecco a voi le mie frittatine di germogli di luppolo!
Raccogliete più germogli di luppolo possibile, tenendo conto che verranno utilizzati solo i primi dieci centimetri.
Conviene utilizzarli immediatamente, non si possono conservare. Quindi, lavarli e tagliarli a pezzetti.
In una casseruola soffriggere in un cucchiaio d'olio evo una fetta di cipolla tritata, unite i germogli di luppolo. Lasciarli raffreddare. nel frattempo sbattere quattro uova con un pizzico di sale, del parmigiano e tre cucchiai di ricotta. Unire i germogli miscelando bene. In un padellino piccolo ungere con un po' d'olio e preparare le frittatine.
Raccogliete più germogli di luppolo possibile, tenendo conto che verranno utilizzati solo i primi dieci centimetri.
Conviene utilizzarli immediatamente, non si possono conservare. Quindi, lavarli e tagliarli a pezzetti.
In una casseruola soffriggere in un cucchiaio d'olio evo una fetta di cipolla tritata, unite i germogli di luppolo. Lasciarli raffreddare. nel frattempo sbattere quattro uova con un pizzico di sale, del parmigiano e tre cucchiai di ricotta. Unire i germogli miscelando bene. In un padellino piccolo ungere con un po' d'olio e preparare le frittatine.
mercoledì 23 maggio 2012
POLPETTE DI CECI
"Le persone sono fatte di luci e ombre. Finché non conosci le ombre non sai niente di una persona. Cerca di vedere le ombre prima delle luci, altrimenti resti deluso."
Cose che nessuno sa - A. D'Avenia
Mettere 500 gr. di ceci secchi in ammollo la sera prima, oppure potete utilizzare anche quelli in scatola. I ceci secchi andranno cotti per almeno 70', ma occorrerà assaggiare. Se li sentite ancora crudi, mettere una punta di bicarbonato e lasciar cuocere ancora qualche minuto, infine salarli. Scolarli e frullarlicon 80 gr. di grana o parmigiano grattugiato, una decina di aghi di rosmarino, 2 fette di pane casereccio senza crosta ed 1 uovo.Preparare con le mani delle polpette un po' schiacciate, infarinarle e friggerle in olio di semi di arachide.
Seconda versione: stessi ingredienti, meno il rosmarino, ma aggiungendo 100 gr di prosciutto cotto.
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Ubicazione:
Torino, Italia
giovedì 1 marzo 2012
CALAMARI RIPIENI AL VINO
"Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Come il tempo per scrivere, d'altronde, o il tempo per amare."
D. Pennac - Come un romanzo
D. Pennac - Come un romanzo
Ingredienti
500 gr. di calamari
2 uova
40 gr. parmigiano
mollica di pane
prezzemolo
2 filetti di acciuga
1/2 bicchiere di vino bianco
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di olio evo
sale
Preparazione: Pulire i calamari, staccando i tentacoli e tagliandoli a pezzetti.
In una casseruola mettere un cucchiaio di olio, schiacciare uno spicchio d'aglio, unire i filetti di acciuga e lasciar soffriggere. Unire poi i tentacoli a pezzetti e sfumare con un po' del vino bianco. Aggiungere la mollica di pane e del prezzemolo tritato. Far insaporire, poi intiepidire. A parte sbattere le uova con un pizzico di sale, pepe e il parmigiano. Unire alle uova il contenuto della casseruola, mischiando bene il tutto. Controllare la consistenza dell'impasto, eventualmente fosse troppo molle aggiungere altra mollica di pane. Mettere l'impasto in una sac a poche e riempire ogni singolo calamaro tenendo conto che un po' si ritirerà quindi non riempirlo fino all'orlo. Chiudere ogni calamaro con uno stuzzicadente. Nella stessa casseruola usata in precedenza versare due cucchiai di olio, soffriggere uno spicchio d'aglio schiacciato, unire i calamari. Appena iniziano a gonfiare leggermente, sfumare con il resto del vino, abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e lasciar cuocere 10', non di più altrimenti induriscono. Girarli almeno una volta. Salare, pepare e cospargere di prezzemolo tritato.
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