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venerdì 21 giugno 2013

TIRAMISU' ALLE FRAGOLE



Il dolce va preparato il giorno prima.
Frullate 300 gr. di fragole con 100 gr. di zucchero semolato. Conservatene un po' per la decorazione. Bagnare i savoiardi da ambo i lati in questo succo. Non assorbiranno subito, ma il giorno dopo saranno morbidi al punto giusto.
Preparate una crema pasticcera con la buccia di limone, deve essere un po' fluida e versatela sopra i savoiardi. Prendete 6-7 fragole e tagliatele sottili, spargendole su tutta la superfice. Se preferite potete fare un altro strato di savoiardi, io ne ho fatto solo uno. Ora, montate 400 gr. di panna fresca con 100 gr. di zucchero vanigliato e distribuitela con la sac a poche. Decorate il tutto con le fragole rimaste. Tenere in frigorifero fino al consumo.


giovedì 14 marzo 2013

FRITTELLE DI ZUCCHINE E GAMBERI


Sbattere 2 uova con un pizzico di sale, unire 100 gr. di farina 00,  allungare il tutto con 2 cucchiai di acqua frizzante e del latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non liquida. Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mondare 3 zucchine medio-piccole e grattugiarle, unirle alla pastella. A parte, sbollentare 250 gr di code di gamberi, sgusciarli, tagliarli a pezzetti ed unirli al resto degli ingredienti.  In una padella antiaderente scaldare abbondante olio di semi di arachide e quando è ben caldo prendere cucchiaiate di impasto e friggerle da ambo i lati. Metterle poi ad asciugare su carta assorbente. Salarle leggermente.


mercoledì 13 febbraio 2013

CASTAGNOLE



Schiacciare 125 gr. di ricotta fino a ridurla in crema, aggiungete 2 uova, 6 cucchiai di zucchero, 1/2 bicchierino di brandy o altro liquore a piacere. Unire 220 gr. di farina 00, un pizzico di sale e le scorze di 1 limone e 1 arancia private della parte bianca; amalgamate il tutto agli altri ingredienti. In un piccolo pentolino profondo mettete dell'olio di arachidi in quantità tale che le castagnole possano friggere in olio profondo. Portate l'olio a temperatura (180°. Verificate inserendo uno stecchino: l'olio è a temperatura se intorno allo stecchino si formano le bollicine). L'olio di arachidi è quello con punto di fumo più alto, secondo me il più adatto per le fritture.
Riempite una sac a poche con l'impasto e tagliate la punta in modo che l'apertura abbia una dimensione di circa 2cm di diametro. Posizionatevi con la sac a poche sopra l'olio e premete facendo uscire circa 2cm di impasto per volta e tagliando con un coltello in modo da farlo ricadere nell'olio. Friggere max 5 o 6 alla volta. Mano a mano che le castagnole saranno ben colorite, scolatele e adagiatele su carta assorbente. Lasciatele freddare, poi spolverizzarle con zucchero a velo.

martedì 22 gennaio 2013

BISCOTTI INVERNALI

Per questa ricetta, devo dire veramente ottima, ho preso spunto dal blog  di Valentina "Ritroviamoci in cucina", modificandola leggermente. Mi ispirava l'accoppiata cioccolato fondente-arancia candita, quest'ultima prodotta da me come da post precedente.



In un robot da cucina amalgamate 125 g di burro ammorbidito, 130 g di zucchero di canna e un pizzico di sale.
Aggiungete un uovo intero, 200 g di farina 00 e 1/2 cucchiaino raso di bicarbonato.
Unite all'impasto 80 gr. di cioccolato fondente extra amaro (70% cacao) e 40 gr. di gherigli di noci 
tritati in pezzi grossolani, inoltre 40 g di arancia candita tritata piuttosto finemente.

Prelevate delle porzioni di impasto con le mani, formate delle palline piuttosto grosse e disponetele ben distanziate su una placca di alluminio rivestita di carta forno. Il calore del forno provvederà ad appiattirle.
Cuocete in forno a 170° per circa 25 minuti.
Quando li sfornerete saranno morbidi, quindi siate delicati usando la paletta per trasferirli  su una graticola. Appena freddi diventeranno croccanti.
Si conservano per diversi giorni se ben chiusi in un contenitore ermetico.

mercoledì 16 gennaio 2013

STRUFFOLI

Dose piccola:
1 uovo
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di bicarbonato
farina 00 che si prende, necessaria per un impasto di consistenza media (né duro né molle).
Nel caso specifico ho fatto un impasto di 4 uova e la punta di un cucchiaino di bicarbonato, ottenendo il vassoio in foto più un altro un po' più piccolo.
Infarinate molto l'asse di lavoro per evitare che appiccichi e formate con l'impasto tanti salsiciotti stretti, tagliarli a pezzettini il più piccoli possibile (gonfieranno il doppio durante la frittura).
Friggerli a fiamma vivace lasciandoli dorare. Asciugarli con carta assorbente.
In un'altra capiente casseruola antiaderente scaldare a fiamma bassa 500 gr. di miele (io uso Ambrosoli) con la buccia di un mandarino privata della parte bianca (renderebbe amarognolo il tutto), tagliata a pezzettini e aggiungere un bicchierino di anice.
Versarvi gli struffoli e fare amalgamare il tutto per dieci minuti.
Rovesciarli su un piatto o vassoio e decorarli con cedro a pezzetti, confettini colorati e argentati. Che buoni! Uno tira l'altro!
Un consiglio...preparateli uno o due giorni prima di consumarli, saranno ancora più buoni.

domenica 6 gennaio 2013

COCKTAIL DI COZZE

Pulire 2 kg di cozze (per 4 p.), farle aprire a fiamma vivace in una pentola capiente insieme a mezzo bicchiere di vino bianco e con il coperchio. Una volta intiepidite, privarle dei gusci. Filtrare il liquido delle cozze e farlo ridurre sul fuoco. Lasciarlo raffreddare. Nel frattempo, preparare una maionese abbastanza densa con tre uova, senza sale. A questa, unire mezzo spicchio d'aglio  e un ciuffo di foglie di prezzemolo tritati finemente. Aggiungere alla maionese un po' del liquido delle cozze fino a renderla più fluida. Amalgamarla alle cozze e servirla in bicchieri da martini.

giovedì 29 novembre 2012

BROWNIES

Piove, ma sono felice.
Trovo parcheggio lontano dalla stazione, ma sono felice
Il treno è talmente pieno che non riesco a leggere, ma sono felice.
Discussioni in ufficio, ma sono felice.
Non ho voglia di fare la spesa e la faccio comunque, ma sono felice.
Nella cassetta della posta ritiro due bollette da pagare, ma sono felice.
Torno a casa ed il cane ha vomitato sul tappeto, ma sono felice.

Perché tanta felicità, direte voi! Felicità, eccitazione per il progetto di un viaggio che finalmente si avvererà fra pochi mesi. Partirò con tutta la famiglia per gli Stati Uniti ad aprile e per tre settimane abbandonerò questa Italia che tanto ci sta facendo penare.
A questo fantastico viaggio dedico questa ricetta di american cookies trovata sul blog di "Ritroviamoci in cucina" e che ho provato apportando qualche piccola modifica.



Versate in una ciotola e miscelare insieme 170 g di farina, 50 g di cacao amaro, 1/2 cucchiaino di lievito in polvere e un pizzico abbondante di sale
Con le fruste elettriche montate 120 g di burro con 250 g di zucchero fino a renderlo bianco e spumoso, quindi unite 2 uova medie, una alla volta, mescolando bene.
Aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia e 120 g di cioccolato fondente sciolto tiepido. 
Aggiungete a questo composto gli ingredienti secchi mescolando con un cucchiaio di legno.
Foderate una placca da forno in alluminio con della carta da forno.
Dato che l'impasto è morbido e non modellabile con le mani, utilizzare un porzionatore per gelato per ottenere biscotti tutti della stessa grandezza e dalla forma regolare.
Prelevate l'impasto col porzionatore e con un coltello spatolarne l'eccesso, quindi distribuite le "cupolette" di composto ben distanziate fra di loro perchè in cottura si scioglieranno e la loro superficie aumenterà.
Lasciate cuocere per una decina di minuti per ottenere dei cookies morbidi all'interno e disponeteli su una graticola per farli raffreddare.

domenica 11 novembre 2012

FRITTATA AL FORNO DI RICOTTA E SPINACI

"Non sono e non sarò mai una donna addomesticabile"
A. Merini

(la foto non è un granché...purtroppo quando manca una bella luce naturale...!)
Mondare un porro eliminando la parte verde e la prima foglia esterna. Lavarlo e tagliarlo a rondelle. Passarlo in padella con 3 cucchiai d'olio per qualche minuto, poi aggiungere 400 gr. circa di spinaci lavati, sbollentati e strizzati dall'acqua. Far insaporire 10' e salare. Spegnere il fuoco. A parte, sbattere 4 uova con un pizzico di sale, aggiungere 250 gr di ricotta fresca miscelandola bene con frusta o forchetta, 30 gr. di parmigiano grattugiato e 100 gr. di provola o galbanino grattugiato.
Ungere una teglia ed accendere il forno a 180°. Miscelare il composto di uova con quello  di spinaci. Versare il tutto nella teglia livellandolo e infornare per 40'.

mercoledì 17 ottobre 2012

BISCOTTI BICOLORE SENZA BURRO

"L'origine della paura è nel futuro, e chi si è affrancato dal futuro non ha più niente da temere" 
M. Kundera

Ieri volevo fare dei biscotti per la colazione, ma in frigorifero mi accorgevo di aver finito il burro...così sono nati questi biscotti, che in famiglia hanno ottenuto un buon successo. In un robot da cucina amalgamare 3 uova, 200 gr. zucchero di canna, 1 piccolo bicchiere di olio di semi, 1 bustina di vanillina e in ultimo 550 gr. di farina autolievitante Molino Chiavazza. Dividere l'impasto in due parti. Ad uno di essi incorporare 80 gr. di cacao amaro. Stendere i due impasti su una superfice infarinata o carta da forno. Sarà più semplice stenderli se metterete sull'impasto della pellicola trasparente, in modo che il mattarello non sia a diretto contatto con l'impasto. Sovrapponete i due impasti e date ai vostri biscotti la forma desiderata, con uno spessore di circa 1 cm. Infornare a 170˚ a forno già caldo per circa un quarto d'ora.

Reimpastando velocemente l'impasto avanzato potete ottenere dei biscotti melange.

venerdì 12 ottobre 2012

SPATZLE PANNA E SPECK

Shakespeare


Sbattere 3 uova con un pizzico di sale. A parte miscelare 250 gr. di farina con una grattugiata di noce moscata. Aggiungere le uova mescolando con una frusta. Sempre mescolando aggiungere 120-150 ml di acqua: l'impasto deve essere liscio e semi-denso, deve cadere a grosse gocce dal mestolo. Fare attenzione a non allungare troppo il composto di acqua. Volendo ottenere gli spatzle verdi, basterà aggiungere nell'impasto, prima di aggiungere l'acqua, degli spinaci tritati finemente.
Mettere a bollire l'acqua e nel frattempo preparare il condimento. Tagliare 150 gr. di speck a striscioline e tritare finemente l'erba cipollina. Versare 30 gr. di burro in una padella antiaderente e farlo sciogliere. Far rosolare lo speck e aggiungere 250 ml di panna, il pepe e un cucchiaio di erba cipollina. Aggiustare di sale e spegnere al primo bollore. Per formare gli spatzle se non si possiede l'apposito attrezzo, si può utilizzare lo schiacciapatate. Posizionarlo sull'acqua in ebollizione, riempirlo con un cucchiaio di impasto alla volta e far fuoriuscire i gnocchetti. Saranno cotti quando verranno a galla, raccoglierli con una schiumarola e trasferirli direttamente nella padella per farli saltare con il condimento pochi secondi.
Spolverizzarli con altra erba cipollina e parmigiano grattugiato, servire caldi.

mercoledì 10 ottobre 2012

SANDWICH DI MELANZANE

"Quando riceviamo qualche favore dai nostri amici, subito pensiamo che in virtù dell'amicizia essi son pur tenuti a ciò, ma non pensiamo affatto che non sono punto tenuti ad esserci amici"
L. de Clapiers de Vauvenargues

Se non avete tempo per preparare uno dei miei piatti preferiti della tradizione italiana, ossia la parmigiana di melanzane o se nel frigo ve n'è rimasta una tutta solitaria, potete utilizzarla così, piace anche ai bambini.

Non necessitano di essere messe sotto sale. Tagliate le melanzane a fette spesse circa 1/2 cm, passatele nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale, poi nel pangrattato e friggetele in olio di semi di arachide da ambo i lati. Mettetele ad asciugare sulla carta scottex o similare. Farcitele con fette di provola affumicata, rimettetele qualche minuto a scaldare in forno o al micronde e servire. Fantastiche tiepide in mezzo ad un panino tipo arabo....!

sabato 6 ottobre 2012

FAGOTTINI DI CREPES AI FUNGHI PORCINI

"L'amore è come la neve, appena arriva tutto ti sembra bello e perfetto. Ma a volte si scioglie e diventa solo fango"
E. Dickinson

Preparate delle crepes miscelando in un robot da cucina 4 uova, 500 gr. di latte, 200 gr. di farina, 40 gr. di burro e un pizzico di sale. Se volete, potete sostituire il burro con dell'olio evo, ma.... le crepes fanno parte della cucina francese ed in Francia si usa il burro, non l'olio, quindi credo che il risultato cambierebbe un po'. Io sono dell'idea che, a parte i problemi di colesterolo o di sovrappeso, dove ci va il burro, ci va il burro, punto!
Far riposare il composto per 30'. Con questa quantità si ottengono 16-17 crepes da 15 cm di diametro. Non credo di dovervi spiegare come si fanno...ma anche sì!! Ok! Ungete un padellino antiaderente con un ciuffetto di burro, versate la quantità che ritenete sia quella giusta, altrimenti versatene ancora. Quando comincia a cuocere ed a gonfiare un po', potete girrarla con una spatola, facendo attenzione a non romperla. E così via fino alla fine dell'impasto, abbiate pazienza! Io avevo bisogno di 16 crepes per 8 invitati. Quindi ora vi darò le quantità del ripieno per 8 persone e per 16 crepes; ne ho date due a testa perchè vengono abbastanza piccole.

Pulite 600 gr di funghi porcini (potete usare anche quelli congelati), affettateli molto finemente e cuoceteli facendoli saltare in un padellino con una base di olio extravergine d'oliva, timo, prezzemolo e un pizzico di sale. Fate 1 lt di besciamella (1 lt di latte, 100 gr. di farina, 50 gr. di burro e un cucchiaino raso di sale) e unitela a 80 gr di parmigiano e i funghi precedentemente preparati.
Tagliate 150 gr. di fontina a fette sottili e mettetele al centro di ogni crepes, aggiungete un pò del composto a base di besciamella. Arricciare le crepes a fagottino e disponetele in una pirofila con carta da forno. Infornate a 180° per circa 15', il tempo che si sciolga la fontina e si scaldi il tutto, non esagerate con i tempi di cottura, altrimenti diventano secche. Sono buonissime!

venerdì 21 settembre 2012

TORTA SALATA BROCCOLI E STRACCHINO

"L'invidia è la religione dei mediocri"
                        Carlos Ruiz Zafón, Il gioco dell'angelo


Innanzitutto mondare e cuocere per 10' in acqua bollente salata una bella testa di broccolo. Scolare e lasciar raffreddare. Preparare una pasta al vino come spiegato qui ma se volete un'impasto semintegrale come questo della foto allora mischiate 150 gr di farina integrale e 150 gr. di farina 00. Stendere l'impasto in una teglia rotonda da forno, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Coprire il fondo con fettine di speck, cospargere con i broccoli in un solo strato. Sbattere 2 uova con un pizzico di sale e miscelare con 150 gr. di crescenza o stracchino ben schiacciati con la forchetta. Rovesciare sui broccoli cercando di coprirli ove possibile. Infornare a 200° per 30-40'.


martedì 4 settembre 2012

BABA' RUSTICI

E' con estremo dolore che dichiaro ufficialmente terminate le mie vacanze. Non credete anche voi che il periodo più bello dell'anno siano proprio le vacanze estive? Specialmente se trascorse nel dolce far nulla, insomma accompagnate da un sano cazzeggio. Sarà perchè durante il resto dell'anno siamo sovraccarichi di impegni, il tempo a nostra disposizione sembra ogni giorno insufficiente a fare tuto ciò che ci tocca o che vorremmo fare. Io generalmente mi spremo come un limone, piuttosto sacrifico anche ore di sonno, ma ciò che va fatto va fatto (forse a mia insaputa devo avere qualche goccia di sangue teutonico!). Mentre in vacanza, gli unici problemi che ci possiamo porre sono di tal genere: "Prendiamo un caffè o uno splitz?" "Andiamo al mare...roccia o sabbia?" "In che ristorante ceniamo?" E poi vivere senza sveglia e senza quasi mai conoscere l'ora!
Ma chi ha deciso che avremmo lavorato 11 mesi all'anno e fatto vacanza un solo mese? Ritengo non sia da folli pretendere che almeno un quarto dell'anno fosse dedicato alle vacanze. Mi sembra più equo!!  E' stato duro tornare in città e trovare ancora un caldo asfissiante che quasi mi impediva di avvicinarmi ai fornelli, meno che mai al forno, ecco perchè latitavo. Un provvidenziale cambiamento atmosferico che ha ridotto di molto le temperature mi ha riavvicinato alla cucina e a voi.
E così ecco sfornati dei saporiti babà rustici.



Sciogliete in 1/2 bicchiere di latte tiepido ma non caldo (ciò aiuterà la lievitazione) 1/2 cubetto di lievito di birra. Aggiungere 6 uova intere, 7 gr. di sale, 150 gr. di burro o margarina a temperatura ambiente e 500 gr. di farina 00. Impastare il tutto in un robot da cucina e lasciar lievitare un'ora o comunque fino a che l'impasto raddoppi di volume. Nel frattempo tagliare a dadini 100 gr. di salame, 100 gr. di mortadella, 100 gr.  di prosciutto cotto e 100 gr. di provolone dolce.
Quando l'impasto è lievitato aggiungere ad esso, miscelando bene, tutti gli affettati ed il formaggio. Dividere il composto nelle formine da babà che avrete precedentemente imburrato e infarinato fino a metà altezza e lasciar lievitare un'altra ora.  Infornare a 200° per 10',  poi abbassare a 160° per altri 20'. Sformarli delicatamente e lasciarli raffreddare prima di servire.

venerdì 27 luglio 2012

MUFFINS CIPOLLE E PANCETTA

J. Morrison


Pelate e tagliate finemente 1 cipolla grande e fate cuocere a fiamma bassa in una padella con un cucchiaio d’olio evo e uno d’acqua, per circa 10' con un coperchio.
Non appena le cipolle saranno appassite, aggiungete 100 gr. di  pancetta  tagliata a dadini e cuocere il tutto fino a quando la pancetta non diverrà un po’ croccante. In una terrina mischiare 100 gr. di farina 00 ed un cucchiaino raso di lievito per torte salate.
In un’altra terrina sbattere 2 uova con 10 gr. di  parmigiano grattugiato, sale e pepe.Unire ora i composti secchi a quelli umidi e mescolare.
Aggiungere all’impasto dei muffin le cipolle, il bacon e 2 cucchiai d’olio. Mescolate con un cucchiaio di legno l’impasto dei muffin salati fino ad avere un impasto omogeneo. Disporre gli stampini da muffin su una teglia da forno e riempiteli con il composto ottenuto fino a 3/4 della loro altezza. Infornate i muffin  a 180° in forno già caldo e cuocere per circa 20'.

martedì 24 luglio 2012

QUICHE DI FAGIOLINI



"Il coraggio percorre una distanza breve: dal cuore alla testa, ma quando se ne va non si può sapere dove si ferma; in un'emorragia, forse, o in una donna,ed è un guaio essere nella corrida quando se n'è andato, dovunque sia andato"
E. Hemingway


Acquistate o preparate una pasta briseè (come già spiegato in altri post presenti dal menù "Torte salate"). Pulite e sbollentate per 8' 250 gr. di fagiolini in acqua salata. Scolateli, lasciateli raffreddare, poi tagliateli in pezzi di circa tre cm con le forbici. In una padella passateli con un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e 100 gr. di salsiccia sbriciolata, solo per farli insaporire. Disponete la pasta nella tortiera con la carta da forno, bucherellatela con i rebbi di una forchetta. Versate i fagiolini e la salsiccia, tagliuzzarvi sopra dell'erba cipollina quanto basta. A parte, sbattete tre uova intere con un pizzico di sale, tre cucchiai di parmigiano grattugiato e 150 gr. di ricotta vaccina. Distribuite questo composto sulla superfice della torta e infornare a 190° per circa 30'.





domenica 15 luglio 2012

BLINIS AL SALMONE o GAMBERETTI

Passiamo ad un altro finger food provato da me nel famoso buffet di cui vi ho parlato in qualche post fa. I blinis sono di origine russa, non a caso, vengono serviti con ingredienti tipici della zona: salmone, caviale e panna acida. Ho rispettato questa tradizione, ma su metà di loro ho provato a mettere una fetta di uova sode, maionese e un gamberetto bollito e sgusciato. Ottimi anche così!!
 
Prendete un uovo e sbattete il tuorlo in una terrina, aggiungete 100 ml di latte e 50 ml di panna a filo mescolando bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungete poi 80 gr. di farina e circa 8 gr. di lievito in polvere setacciati e continuate a mescolare. Lasciate riposare l’impasto per un’oretta circa. Aggiungete poi all’impasto l’albume montato a neve con un pizzico di sale,  facendo attenzione a non sgonfiarlo. Scaldate e ungete con poco burro una padellina antiaderente per crepes, quando sarà ben calda ponetevi un mestolino di impasto che si gonfierà formando una crespella di diametro di circa 7 cm. Quando il fondo si sarà rassodato girate il blini aiutandovi con una spatola e fate dorare anche l’altro lato. Continuate così fino a terminare tutto il composto. Iniziate a preparare la guarnizione per i blinis: in una ciotolina mescolare 100 gr. di panna acida per renderla cremosa e aggiungetevi 2 ciuffi di aneto tritato (tenendone da parte un po’ per guarnire), salate e pepate.
Spalmate la panna acida sui blinis, ponetevi una listarella di salmone affumicato e guarnite con un altro ciuffetto di panna acida, dell’aneto e un po’ di uova di lompo rosse. Oppure come spiegato sopra.


martedì 10 luglio 2012

TRECCE DI PAN BRIOSCHE VERSIONE DOLCE


Barbecue con gli amici...appuntamento alle 10,00 del mattino. Perchè non presentarsi con una bella sfornata di briosche alla nutella ed alla marmellata da gustare con un buon caffè? Detto fatto.
La ricetta dell''impasto della pasta briosche è la stessa della treccia di pan briosche farcita e la trovi cliccando qui, cambiano solo la quantità di sale e di zucchero (ho diminuito il sale  a 5 gr. ed aumentato lo zucchero a 40 gr.) ed ho aggiunto la scorza grattugiata di un limone non trattato. 

Al posto di fare un'unica forma ne ho fatte tante più piccole, intrecciando con lo stesso procedimento delle strisce, sostituendo il ripieno salato con nutella in alcune e confettura extra di pesche bio Lazzaris nelle altre. Dopo averle terminate, le ho lasciate lievitare per tre ore, poi le ho spennellate con un uovo sbattuto e spolverizzate di zucchero semolato. Ho infornato a 180° per 20-25' fino ad ottenere una bella doratura. 
Sono venute belle leggere e fragranti. Un dolce inizio di barbecue tra amici!



Con questa ricetta partecipo al seguente Contest



giovedì 5 luglio 2012

TRECCIA DI PAN BRIOSCHE FARCITA

Preparate una pasta briosche in questo modo: in un robot da cucina versare 250 gr. di latte tiepido, aggiungere 1/2 cubetto di lievito di birra, farlo sciogliere girando a bassa velocità. Aggiungere 60 gr. di olio d'oliva evo, un uovo, 10 gr. di zucchero, 10 gr. di sale e 550 gr. di farina tipo O o Manitoba. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciar lievitare almeno un'ora fino a che il volume sia raddoppiato. Quando è pronto stenderlo con il matterello in una sfoglia rettangolare alta almeno 1/2 cm. Durante il tempo di lievitazione, avremo preparato la seguente farcitura: prendete due scatolette di tonno, circa 110 gr., che frullerete insieme a 20 olive nere di gaeta o della riviera denocciolate, 10 pomodori secchi scolati dall'olio, due panetti di philadelphia. Una volta steso l'impasto, dividetelo idealmente in tre parti, distribnuite il  ripieno nella parte centrale. Incidete le parti laterali in tante strisce larghe circa 2,5 cm. Quindi, eliminate le prime due sia a destra che a sinistra e le ultime due nello stesso modo. Ripiegate verso l'interno il bordo della striscia con la farcitura, sia in alto che in fondo. Poi, una alla volta, piegate verso l'interno le strisce, prima la sinistra e poi la destra, accavallandole, continuando così fino alla fine.

Lasciate lievitare un'altra ora, poi spennellare la superficie di olio (come ho fatto io) oppure con un tuorlo diluito con un po' di latte. Infornare a 190° per circa 30-40' finchè la superficie sarà dorata.






Con questa ricetta salata partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara


domenica 1 luglio 2012

CROISSANTS ALLO SPECK

Fate una pasta briosche salata con 550 gr. di farina tipo 0 Molino Chiavazza, 60 gr. di olio d'oliva, 250 gr. di latte tiepido, 10 gr. di sale, 10 gr. di zucchero, 1/2 cubetto di lievito di birra ed un uovo. In un robot da cucina verso il latte tiepido e vi sciolgo il lievito, poi unisco il resto degli ingredienti, partendo da quelli liquidi e poi quelli secchi. Impastare bene e far lievitare l'impasto almeno 1 ora, fino a quando il volume raddoppia. 
Stendere l'impasto in un rettangolo spesso almeno mezzo centimetro. Incidere con un coltello fino a formare dei rettangoli, dai quali ricaverete dei triangoli. Stendere su ogni triangolo una fetta di speck ed arrotolare partendo dalla base del triangolo. Fare questo per ognuno di esso. Lasciar lievitare un'altra ora ed infornare a 180° per circa mezz'ora, dopo averli spennellati con tuorlo e latte



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