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mercoledì 13 febbraio 2013

CASTAGNOLE



Schiacciare 125 gr. di ricotta fino a ridurla in crema, aggiungete 2 uova, 6 cucchiai di zucchero, 1/2 bicchierino di brandy o altro liquore a piacere. Unire 220 gr. di farina 00, un pizzico di sale e le scorze di 1 limone e 1 arancia private della parte bianca; amalgamate il tutto agli altri ingredienti. In un piccolo pentolino profondo mettete dell'olio di arachidi in quantità tale che le castagnole possano friggere in olio profondo. Portate l'olio a temperatura (180°. Verificate inserendo uno stecchino: l'olio è a temperatura se intorno allo stecchino si formano le bollicine). L'olio di arachidi è quello con punto di fumo più alto, secondo me il più adatto per le fritture.
Riempite una sac a poche con l'impasto e tagliate la punta in modo che l'apertura abbia una dimensione di circa 2cm di diametro. Posizionatevi con la sac a poche sopra l'olio e premete facendo uscire circa 2cm di impasto per volta e tagliando con un coltello in modo da farlo ricadere nell'olio. Friggere max 5 o 6 alla volta. Mano a mano che le castagnole saranno ben colorite, scolatele e adagiatele su carta assorbente. Lasciatele freddare, poi spolverizzarle con zucchero a velo.

domenica 11 novembre 2012

FRITTATA AL FORNO DI RICOTTA E SPINACI

"Non sono e non sarò mai una donna addomesticabile"
A. Merini

(la foto non è un granché...purtroppo quando manca una bella luce naturale...!)
Mondare un porro eliminando la parte verde e la prima foglia esterna. Lavarlo e tagliarlo a rondelle. Passarlo in padella con 3 cucchiai d'olio per qualche minuto, poi aggiungere 400 gr. circa di spinaci lavati, sbollentati e strizzati dall'acqua. Far insaporire 10' e salare. Spegnere il fuoco. A parte, sbattere 4 uova con un pizzico di sale, aggiungere 250 gr di ricotta fresca miscelandola bene con frusta o forchetta, 30 gr. di parmigiano grattugiato e 100 gr. di provola o galbanino grattugiato.
Ungere una teglia ed accendere il forno a 180°. Miscelare il composto di uova con quello  di spinaci. Versare il tutto nella teglia livellandolo e infornare per 40'.

giovedì 1 novembre 2012

TORTA DI CAVOLFIORE VIOLA

"Siamo troppo leggeri per opporci al vento del destino"
G. Piazza


Al mercato ho trovato un bellissimo cavolfiore rosa lilla che poi bollito è diventato di un viola deciso. Ho preparato la solita pasta al vino come base (la ricetta la trovate nelle altre mie torte salate), questa volta ho utilizzato farina di farro. Ho frullato il cavolfiore bollito con ricotta vaccina, pecorino grattugiato e un uovo, eliminando un po' di albume. Per le quantità andate un po' ad occhio e a vs. piacere. Ho stesso l'impasto nella tortiera tenendone un po' per coprirla. Vi ho rovesciato il composto di cavolfiore e sulla superficie ho steso fettine di olive, meglio nere, ma io le avevo solo verdi. Ho richiuso con l'impasto tenuto da parte praticando dei tagli per la fuoriuscita del vapore ed ho infornato a 190° per 40'.


martedì 24 luglio 2012

QUICHE DI FAGIOLINI



"Il coraggio percorre una distanza breve: dal cuore alla testa, ma quando se ne va non si può sapere dove si ferma; in un'emorragia, forse, o in una donna,ed è un guaio essere nella corrida quando se n'è andato, dovunque sia andato"
E. Hemingway


Acquistate o preparate una pasta briseè (come già spiegato in altri post presenti dal menù "Torte salate"). Pulite e sbollentate per 8' 250 gr. di fagiolini in acqua salata. Scolateli, lasciateli raffreddare, poi tagliateli in pezzi di circa tre cm con le forbici. In una padella passateli con un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e 100 gr. di salsiccia sbriciolata, solo per farli insaporire. Disponete la pasta nella tortiera con la carta da forno, bucherellatela con i rebbi di una forchetta. Versate i fagiolini e la salsiccia, tagliuzzarvi sopra dell'erba cipollina quanto basta. A parte, sbattete tre uova intere con un pizzico di sale, tre cucchiai di parmigiano grattugiato e 150 gr. di ricotta vaccina. Distribuite questo composto sulla superfice della torta e infornare a 190° per circa 30'.





venerdì 22 giugno 2012

MOUSSE DI TONNO CON SALSA DI PEPERONI

Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange".







In un robot da cucina sminuzzare finemente 150 gr. di tonno con 2 acciughe sott'olio. Aggiungere il succo di 1/2 limone, 150 gr. di ricotta e amalgamare bene. Mettere della pellicola nelle formine scelte e riempitele con il composto. Lasciarle in frigo un paio d'ore poi sformarle e servirle con una salsa di peperoni Lazzaris.

Con questa ricetta partecipo al seguente Contest

lunedì 4 giugno 2012

SFORMATINI DI TACCOLE IN CROSTA DI PATATE


TU vivi rinchiuso in una scatola trasparente, costruita dalle tue paure. Rompila e scoprirai di essere molto più di ciò che credi. Le pareti della scatola le ha partorite la tua mente e il loro nome comincia sempre per NON. NON Posso. NON Ce la farò Mai. NON Dipende da Me, la più estesa di tutte. Ma se guardi in alto, troverai la quarta, che si chiama NON CI CREDERE!
M. Gramellini - L’ ultima riga delle favole

Come ti trasformo le taccole o piattoni!!





Cuocere 4 patate di media grandezza, pelarle, schiaccirle con lo schiacciapatate o con una forchetta, unire 20 gr. di burro e un bel cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Bollire per 10' circa 400 gr. di taccole pulite delle punte e spezzate in due.
Frullarle e miscelarle con 120 gr. di ricotta, 2 cucchiai di parmigiano, sale e la metà si un uovo sbattuto, la restante metà la incorporerete al purè di patate. Imburrare e passare del pane grattugiato negli stampini, poi con la purea ricoprire l'interno per circa 1/2 cm, schiacciando bene con le dita per farlo aderire. Sul fondo appoggerete una bella fetta di formaggio di capra, sopra di essa verserete il purè di taccole fino al bordo. Potete procedere nello stesso modo se volete utilizzare una teglia grande rettangolare piuttosto che degli stampini. in questo caso riempirete il fondo di fette di formaggio di capra. Infornare a 200° per 30' se si utilizzano formine, 45' se si utilizza una teglia grande.


Con qesta ricetta partecipo al seguente Contest

martedì 29 maggio 2012

FRITTATINE DI LUVERTIN

Ieri ero andata a correre per la mia solita strada di campagna, ho incrociato un'altra che come me si divertiva a sudare. Al ritorno l'ho vista ferma vicino degli arbusti, raccoglieva qualcosa. Mentre mi avvicinavo ho pensato alle more, ma è troppo presto, mi sono detta! Mi sono allora permessa di chiederle che cosa stesse raccogliendo. Gentilmente mi ha spiegato che si trattava di germogli di luppolo con i quali avrebbe fatto la frittata. Così, mi sono subito documentata su internet e oggi, quando sono tornata a correre (vale la pena approfittare sempre quando si ha tempo e c'è bel tempo...visto che non dura ed i temporali sono sempre in agguato!) ho messo subito in pratica il suo insegnamento, non si finisce mai di imparare, ed ecco a voi le mie frittatine di germogli di luppolo!




Raccogliete più germogli di luppolo possibile, tenendo conto che verranno utilizzati solo i primi dieci centimetri.
Conviene utilizzarli immediatamente, non si possono conservare. Quindi, lavarli e tagliarli a pezzetti.
In una casseruola soffriggere in un cucchiaio d'olio evo una fetta di cipolla tritata, unite i germogli di luppolo. Lasciarli raffreddare. nel frattempo sbattere quattro uova con un pizzico di sale, del parmigiano e tre cucchiai di ricotta. Unire i germogli miscelando bene. In un padellino piccolo ungere con un po' d'olio e preparare le frittatine.

lunedì 28 maggio 2012

SFORMATINI DI PESCESPADA



"Non si perdona qualcuno perché si ritiene di non avere altra scelta. Quello non si chiama perdono, si chiama disperazione."
Giorni di zucchero fragole e neve - S.Addison Allen

Per 6 sformatini, prendere 2 piccole melanzane, spelarle, tagliarle a tocchetti, cuocerle in acua salata per 7-8', scolarle e schiacciarle per far perdere loro tutta l'acqua. Lasciarle raffreddare. In un robot da cucina, tritare 40 gr di parmigiano, insieme alla buccia di un limone biologico e ad una decina di foglie di menta fresca. Aggiungere una fetta di pescespada privato della pelle e dell'osso centrale, le melanzane e frullare. Unire 150 gr. di ricotta, 2 uova intere, sale e mescolare nuovamente. Riempire dei pirottini in silicone del composto fino in cima, non gonfierà più di tanto. Cuocere in forno a 190° per 40'.

lunedì 21 maggio 2012

TORTA CARCIOFI E PROVOLA AFFUMICATA

"L'uomo produce il male come le api producono il miele"
W. Golding

In un sabato qualunque di un giorno scolastico qualunque, Melissa ed altre ragazze qualunqui, lo hanno scoperto sulla loro pelle, pagando a caro prezzo qualcosa che non avevano alcuna intenzione di comprare: l'orrore. Poco più che bambine con tanti sogni nel cassetto strappati dalla mano di un uomo. Melissa ha smesso di sognare per sempre e le sue amiche sopravvissute sopravviveranno, proprio questo resterà loro da fare: sopravvivere... 


Preparare un pasta al vino come base per la torta, miscelando 80 gr di olio evo con 100 gr di vino bianco, 300 gr di farina 00 Molino Chiavazza e un pizzico di sale. L'impasto va lavorato per pochi secondi. Per questo tipo di torta preferisco utilizzare i carciofi surgelati a spicchi, perchè rispetto a quelli freschi, lasciano meno filamenti fastidiosi. In una padella antiaderente, soffriggere uno spicchio d'aglio tritato in due cucchiai d'olio evo, aggiungere 50 gr. di pancetta a dadini. Aggiungere 450 gr. di carciofi a spicchi surgelati. Lasciar insaporire e sfumare con 1/2 bicchiere di vino bianco, aggiungere due dita d'acqua, salare e lasciar cuocere 10' con il coperchio a fiamma bassa. A parte, sbattere 2 uova con 40 gr. di grana grattugiato, 250 gr. di ricotta e un pizzico di sale. Stendere la pasta al vino con il matterello e foderare una tortiera. Bucherellarne la superficie con una forchetta. Stendere i carciofi che avrete lasciato raffreddare un po', ricoprirli con fette di provola affumicata. Versare sopra al tutto l'impasto di uova e ricotta. Decorare la torta con l'impasto avanzato ed infornare a 200° per 45' circa. 



domenica 22 aprile 2012

CUPCAKES PASTIERA

Ho pensato e ripensato come potevo creare dei cupcakes che potessero sostituire la tipica torta pasquale napoletana, ossia, la pastiera. Beh, i miei assaggiatori ufficiali mi hanno dato il via libera...esperimento riuscito!!

"Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto"
Gesù di Nazareth

Ingredienti per 12 cupcakes
1/3 del barattolo di grano Chirico
100 gr. latte
80 gr. burro
150 gr. ricotta
170 gr. zucchero
2 uova
200 gr. farina
10 gr. cedro a pezzetti
1 fiala di acqua di fior d'arancio
1 limone
un cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 bustina di lievito per dolci
cannella



Preparazione: versare 1/3 del barattolo di grano in un tegame aggiungendo 30 gr.di latte, 10 gr. di burro e la buccia grattugiata del limone. Frullare a parte la ricotta con 100 gr. di zucchero, 1 uovo intero, la vaniglia, l'acqua di fior d'arancio e un pizzico di cannella. Aggiungere il cedro e poi amalgamare il tutto con il grano raffreddato. Sbattere 70 gr. di burro con 70 gr. di zucchero, aggiungere un uovo e la farina miscelata con il latte tenuto da parte. Unire e far amalgamare molto bene fra loro i due impasti, aggiungendo in ultimo il lievito. Dividere l'impasto nei pirottini e infornare a 180° per 25'. Fare la prova stecchino. Io personalmente ho fatto con lo spremiaglio e la pasta da zucchero colorata di giallo una sorta di nido per gli ovetti che ho acquistato insieme ai pulcini. Buona Pasqua a tutti!!
Questa è la versione buffa per far sorridere i bambini!!





Con questa ricetta partecipo al Contest




Inoltre, a questa splendida raccolta di ricette per aiutare...cliccate qui e ne saprete molto di più...










sabato 31 marzo 2012

TORTA SALATA ALLE ZUCCHINE

 "Se non avessimo difetti, non proveremmo tanto piacere a notare quelli degli altri"
F. de La Rochefoucauld


Ingredienti
6-7 zucchine medie
40 gr. parmigiano o grana
5 fette prosciutto crudo
1 fetta un po' spessa di cipolla
200 gr. ricotta
1/2 busta panna da cucina vegetale
2 uova
2 cucchiai d'olio evo
sale

per la pasta briseé
300 gr. farina 00 Molino Chiavazza
150 gr. burro
90 gr. acqua fredda
sale
Preparazione: Pulire e tagliare le zucchine a pezzetti, condirle con l'olio e infornarle a 200° su carta da forno per 20'. Nel frattempo preparare la briseé: in un robot da cucina versare tutti gli ingredienti e frullare a velocità media per 30". Riporre l'impasto in frigo avvolto nella pellicola per almeno un quarto d'ora. Senza lavare il boccale del robot, tritare insieme la cipolla, il parmigiano e il prosciutto. Unire la ricotta, la panna, le uova e le zucchine sfornate e lasciate un po' raffreddare. Salare il tutto.
Stendere la briseé lasciando una parte per le decorazioni. Foderare una teglia bucherellando il fondo con una forchetta. Versare il composto di zucchine livellandolo. Con la pasta rimasta e un tagliapasta (in questo caso a forma di cuore) aggiungere delle decorazioni. Infornare a 200° per circa 40'.

venerdì 10 febbraio 2012

PASTIERA NAPOLETANA

"Sono le parole più silenziose,
quelle che portano la tempesta.
pensieri che incedono con passi di colomba
guidano il mondo"

F. Nietzsche

Ingredienti 
1 barattolo di grano Chirico
100 gr. latte
30 gr. burro
700 gr. ricotta
300 gr. zucchero
7 uova
10 gr. cedro a pezzetti
1 fiala di acqua di fior d'arancio
1 limone
un cucchiaino di estratto di vaniglia
cannella
Pasta frolla
500 gr farina
3 uova
200 gr. zucchero
200 gr. burro o strutto
buccia di limone grattugiata



Preparazione: versare il contenuto del barattolo di grano in un tegame aggiungendo il latte, il burro e la buccia grattugiata del limone. Frullare a parte la ricotta con lo zucchero, 5 uova intero e 2 tuorli, la vaniglia, l'acqua di fior d'arancio e un pizzico di cannella. Aggiungere il cedro e poi amalgamare il tutto con il grano raffreddato. Preparare la pasta frolla miscelando gli ingredienti senza lavorarla troppo. Distenderla con un matterello (per facilitare l'operazione e fare in modo che non appiccichi, la stendo fra due fogli di carta da forno, con un po' di farina) rivestendo una o più teglie, a seconda del diametro. L'altezza giusta per la pastiera è intorno ai 4 cm. Distribuire il composto di ricotta.
Decorare la pastiera con strisce di pasta frolla. Infornare a 160-170° per circa 1h finché la pastiera avrà preso un colore ambrato. Spegnere il forno lasciando all'interno le pastiere in modo che si ritirino. Quando sono fredde o poco prima di servirle, spolverizzare di zucchero a velo vanigliato.
La pastiera va fatta un paio di giorni prima di mangiarla, ad es. il venerdì per la domenica di Pasqua perché la ricotta deve asciugarsi all'interno, non si deve sentire l'umidità. 

sabato 7 gennaio 2012

LASAGNE AGLI SPINACI



"Arriva sempre un momento in cui non c'è altro da fare che rischiare"
J. Saramago

Ingredienti 4-6 pers.
1 pacco di lasagne fresche
600 gr. spinaci surgelati
700 gr latte
50 gr. farina
25 gr. burro
125 gr di ricotta
70 gr. parmigiano grattugiato
1 scamorza bianca
2 cucchiai di pesto (opzionale)
sale

Preparazione: Scongelare, strizzare e tritare gli spinaci. Preparare una besciamella un po' liquida con il latte, il burro, la farina e un pizzico di sale. Intanto frullare gli spinaci con la ricotta, il parmigiano e il pesto (io lo amo particolarmente). Unire il tutto alla besciamella e aggiustare di sale.
In una teglia da forno comporre gli strati in questo modo: besciamella agli spinaci, sfoglia, besciamella agli spinaci, parmigiano grattugiato, scamorza a fette e così via terminando con la besciamella agli spinaci e il parmigiano grattugiato. Infornare a 200° per 30'.

mercoledì 30 novembre 2011

TORTA SPINACI E PESTO


“Niente ferisce, avvelena, ammala quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d’una ingiustizia che non t’aspettavi, d’un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta.
Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s’accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.”
O. Fallaci

Ingredienti
600 gr spinaci surgelati
120 gr. ricotta
100 gr philadelphia
50 gr. parmigiano grattugiato
1 uovo o 1 tuorlo (è sufficiente)
un bel cucchiaio di pesto ligure
200 gr. farina
75 gr. vino bianco
55 gr. olio
sale

Preparazione: come base io preferisco usare la pasta al vino piuttosto che la briseé o la sfoglia, in quanto non contiene grassi animali. Per preparare la pasta al vino si versa nell'impastatrice o in altro robot da cucina (io utilizzo il Bimby), il vino e l'olio con qualche pizzico di sale, in ultimo si aggiunge la farina. Impastare per un minuto. Questo è il risultato:



Per stendere l'impasto, invece che spolverizzare di farina, trovo molto più semplice disporlo tra un foglio di carta da forno e la pellicola, sulla quale passeremo il mattarello. In questo modo non appiccicherà e non sporcherà nulla. Trasferiremo poi la sfoglia insieme alla carta forno nella tortiera che utilizzeremo. Per evitare inestetici rigonfiamenti, bucherellare la superficie con una forchetta.

Nel frattempo, dopo aver scongelato gli spinaci e averli strizzati, li triteremo in un robot da cucina. Aggiungeremo qualche pizzico di sale, la ricotta, la philadelphia, il pesto, il parmigiano e il tuorlo o se preferite l'uovo intero. Frulleremo tutto insieme. Infine, il composto verrà steso sulla base di pasta al vino.

Con la pasta avanzata, ricavare delle formine da disporre sulla torta. Io ho optato per le stelline.



Infornare a forno caldo a 200° per 35-40'. E' ottima per chi ama il pesto, molto amata dai miei figli e da me.



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