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sabato 16 febbraio 2013

CIAMBELLE

Riducete a purè 250 gr. di patate e lasciar raffreddare.
Formate un impasto con 275 g di farina manitoba, la purea di patate, un uovo, 25 ml di latte intero tiepido in cui avrete sciolto 10 gr. di lievito di birra50 g di zucchero50 g di burro morbido oppure olio evo (io ho messo l'olio, avevo finito il burro), un cucchiaino di estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Lasciarlo lievitare fino a che non raddoppia il volume, quindi infarinate le mani prima di procedere a formare le ciambelle stendendo l'impasto a uno spessore di 2 cm circa. Tagliare le ciambelle con un coccapasta tondo e formare il buco con un tappo di plastica o altro.
Trasferite le ciambelle e i dischetti ricavati per formare i buchi infarinati su un foglio di carta da forno e copritele con la pellicola appoggiata morbidamente sopra.
Impastate gli scarti e ricominciare fino ad esaurire l'impasto.
Fatele riposare fino a che non sono aumentate notevolmente di volume, quindi  friggetele a immersione in abbondante olio di semi di arachidi caldo (devono subito salire a galla e gonfiarsi), ma senza esagerare col calore o si coloreranno troppo rapidamente.  
Mettete a scolare le zeppole dorate su carta assorbente, tamponatele e giratele, ancora calde nello zucchero semolato. Servitele tiepide.

lunedì 14 gennaio 2013

BRANZINO (SPIGOLA) AGLI AGRUMI DI SICILIA

Pulite e squamate un branzino da 1 kg. circa (possibilmente non di allevamento, ma pescato). Al posto del branzino potete anche prendere un dentice. Tagliate a fette un arancia ed un limone non trattati, deporvi sopra il pesce condito con sale e olio d'oliva, unire un cipollotto e dei capperi, metterne un po' anche all'interno della pancia, insieme a qualche fetta di agrumi. Ricoprire il pesce come da foto (altre fette di agrumi, cipollotto e capperi). Infornare a 180° per 40'. Pelare a vivo un'altra arancia ed un altro limone sui quali poggerete il branzino privato di pelle e lische. Servire insieme agli agrumi a temperatura ambiente.



venerdì 21 dicembre 2012

TORTIGLIONI PASTICCIATI

Che ne dite di una bella mangiata per festeggiare una alquanto nefasta profezia non avveratasi??
Allora buon appetito e buone feste a tutti voi. 

Ho preparato un sughetto soffriggendo mezza cipolla tritata in due cucchiai d'olio, ho poi unito una quantità variabile, a seconda dei gusti, di salsiccia sbriciolata (lasciata una notte a macerare immersa in vino bianco e semi di finocchio). Ho aggiunto della passata di pomodoro e dei pisellini fini precedentemente sbollentati per 8-10' in acqua salata. Infine del basilico.
Dopo aver cotto la pasta, scolata qualche minuto prima che giungesse a cottura, l'ho condita con il sugo preparato, tanto parmigiano grattugiato e fette di scarmorza affumicata. In superficie ho ancora spolverizzato la pasta con del parmigiano. Ho infornato a 200° fino ad ottenere una bella gratinatura.

martedì 20 novembre 2012

LASAGNA CLASSICA




Preparate della besciamella con 500 gr. di latte, 50 gr. di farina, 25 gr. di burro e mezzo cucchiaino di sale.
Preparate un ragù alla bolognese nel modo che segue: mondare e tritare 1 carota, 1 cipolla e 80 gr. di sedano. Soffriggerle in 40 gr. di olio evo, aggiungere 200 gr. di carne di manzo tritata e 200 gr. di lonza di maiale tritata. Lasciar insaporire 10' e sfumare con 50 gr. di vino rosso secco, lasciar evaporare e poi aggiungere 300 gr. di passata di pomodoro, una foglia di alloro, alcune foglie di basilico, aggiustare di sale. Lasciar cuocere per circa circa 15'.
Siccome tutti in famiglia non amiamo molto vedere il candore della besciamella, piccolo trucco...io la mischio al ragù. Otterrò un sugo più chiaro, ma non si vedrà nulla di bianco.
Io utilizzo le lasagne da frigo, quelle che si mettono direttamente in forno. Nella teglia verso un po' di sugo e besciamella, poi inizio gli strati in questo modo: lasagne, sugo, parmigiano, scamorza o mozzarella o galbanino, fino ad esaurimento ingredienti, terminando con sugo e parmigiano. Cuocio in forno a 200° per circa mezz'ora.

giovedì 1 novembre 2012

TORTA DI CAVOLFIORE VIOLA

"Siamo troppo leggeri per opporci al vento del destino"
G. Piazza


Al mercato ho trovato un bellissimo cavolfiore rosa lilla che poi bollito è diventato di un viola deciso. Ho preparato la solita pasta al vino come base (la ricetta la trovate nelle altre mie torte salate), questa volta ho utilizzato farina di farro. Ho frullato il cavolfiore bollito con ricotta vaccina, pecorino grattugiato e un uovo, eliminando un po' di albume. Per le quantità andate un po' ad occhio e a vs. piacere. Ho stesso l'impasto nella tortiera tenendone un po' per coprirla. Vi ho rovesciato il composto di cavolfiore e sulla superficie ho steso fettine di olive, meglio nere, ma io le avevo solo verdi. Ho richiuso con l'impasto tenuto da parte praticando dei tagli per la fuoriuscita del vapore ed ho infornato a 190° per 40'.


martedì 23 ottobre 2012

ZITI CON SUGHETTO DI ZUCCHINE

"Non abbiamo tanto bisogno dell'aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto"
Epicuro


Ieri da Eataly ho acquistato un pacco di ziti lunghi, ma davvero molto lunghi, del pastificio Afeltra di Gragnano per la modica cifra di 3,50 € per 1/2 Kg. Quando l'ho aperto per spezzarli, ne ho notato immediatamente la ruvidezza. Avevo trovato inoltre al mercato delle zucchine veramente piccole, così ho pensato di abbinare le due cose in questo modo!

Ho soffritto uno spicchio d'aglio in tre cucchiai di olio evo, ho tagliato le zucchine a rondelle e le ho versate nel soffritto. Ho lasciato insaporire e nel frattempo ho lavato e tagliato in 4 parti circa 400 gr di pomodori ciliegino. Ho condito le zucchine con una bella grattugiata di peperoncino, poi ho unito i pomodorini. Ho lasciato insaporire, girando spesso con un cucchiaio di legno e infine ho abbassato il fuoco ed ho coperto con un coperchio. Ho lasciato cuocere per una ventina di minuti, ho aggiunto un po' di pomodoro concentrato, ho salato ed unito del basilico fresco. Unire il tutto alla pasta cotta e servire con parmigiano. Ottima! Tiene bene la cottura!

mercoledì 26 settembre 2012

RISOTTO SOLE

"L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino"
C. Baudelaire

Fate soffriggere in 2 cucchiai d'olio evo 1/2 cipolla tritata e 20 gr. di funghi secchi, dopo averli ammollati in acqua tiepida e tritati grossolanamente. Dopo qualche minuto aggiungere una carota mondata e grattugiata e 3 zucchine medio-piccole grattuggiate. Lasciar soffriggere e poi unire 400 gr. di riso, fatelo tostare e bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco. Fatelo evaporare. Aggiungere del brodo o, in mancanza, acqua e un dado fino a coprire il riso. Portare a cottura ed in ultimo unire una bustina di zafferano. Servire cosparso di parmigiano grattugiato.

venerdì 21 settembre 2012

TORTA SALATA BROCCOLI E STRACCHINO

"L'invidia è la religione dei mediocri"
                        Carlos Ruiz Zafón, Il gioco dell'angelo


Innanzitutto mondare e cuocere per 10' in acqua bollente salata una bella testa di broccolo. Scolare e lasciar raffreddare. Preparare una pasta al vino come spiegato qui ma se volete un'impasto semintegrale come questo della foto allora mischiate 150 gr di farina integrale e 150 gr. di farina 00. Stendere l'impasto in una teglia rotonda da forno, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Coprire il fondo con fettine di speck, cospargere con i broccoli in un solo strato. Sbattere 2 uova con un pizzico di sale e miscelare con 150 gr. di crescenza o stracchino ben schiacciati con la forchetta. Rovesciare sui broccoli cercando di coprirli ove possibile. Infornare a 200° per 30-40'.


venerdì 27 luglio 2012

MUFFINS CIPOLLE E PANCETTA

J. Morrison


Pelate e tagliate finemente 1 cipolla grande e fate cuocere a fiamma bassa in una padella con un cucchiaio d’olio evo e uno d’acqua, per circa 10' con un coperchio.
Non appena le cipolle saranno appassite, aggiungete 100 gr. di  pancetta  tagliata a dadini e cuocere il tutto fino a quando la pancetta non diverrà un po’ croccante. In una terrina mischiare 100 gr. di farina 00 ed un cucchiaino raso di lievito per torte salate.
In un’altra terrina sbattere 2 uova con 10 gr. di  parmigiano grattugiato, sale e pepe.Unire ora i composti secchi a quelli umidi e mescolare.
Aggiungere all’impasto dei muffin le cipolle, il bacon e 2 cucchiai d’olio. Mescolate con un cucchiaio di legno l’impasto dei muffin salati fino ad avere un impasto omogeneo. Disporre gli stampini da muffin su una teglia da forno e riempiteli con il composto ottenuto fino a 3/4 della loro altezza. Infornate i muffin  a 180° in forno già caldo e cuocere per circa 20'.

sabato 21 luglio 2012

SCHIACCIATA CUORI DI BUE E COZZE


Una torta salata veloce, veloce, per chi ha fretta o caldo e di conseguenza, poca voglia di stare in cucina! Una torta dai sapori estivi e marini...
Prendete un rettangolo di pasta briseè, quella da frigo, stendetelo, forellatene la superfice con i rebbi di una forchetta. Tagliate a fette non troppo spesse dei pomodori cuore di bue che sono poco acquosi, tanti quanti ve ne serviranno per ricoprirla. Condire i pomodori con sale, origano ed olio extravergine. Distribuite sopra di essi delle cozze surgelate, aggiungete della mollica di pane che avrete prima insaporito con un po' di olio, aglio spezzettato e prezzemolo. Infornate a 190° per 20'-30'. Gustatela tiepida!



martedì 10 luglio 2012

TRECCE DI PAN BRIOSCHE VERSIONE DOLCE


Barbecue con gli amici...appuntamento alle 10,00 del mattino. Perchè non presentarsi con una bella sfornata di briosche alla nutella ed alla marmellata da gustare con un buon caffè? Detto fatto.
La ricetta dell''impasto della pasta briosche è la stessa della treccia di pan briosche farcita e la trovi cliccando qui, cambiano solo la quantità di sale e di zucchero (ho diminuito il sale  a 5 gr. ed aumentato lo zucchero a 40 gr.) ed ho aggiunto la scorza grattugiata di un limone non trattato. 

Al posto di fare un'unica forma ne ho fatte tante più piccole, intrecciando con lo stesso procedimento delle strisce, sostituendo il ripieno salato con nutella in alcune e confettura extra di pesche bio Lazzaris nelle altre. Dopo averle terminate, le ho lasciate lievitare per tre ore, poi le ho spennellate con un uovo sbattuto e spolverizzate di zucchero semolato. Ho infornato a 180° per 20-25' fino ad ottenere una bella doratura. 
Sono venute belle leggere e fragranti. Un dolce inizio di barbecue tra amici!



Con questa ricetta partecipo al seguente Contest



giovedì 5 luglio 2012

TRECCIA DI PAN BRIOSCHE FARCITA

Preparate una pasta briosche in questo modo: in un robot da cucina versare 250 gr. di latte tiepido, aggiungere 1/2 cubetto di lievito di birra, farlo sciogliere girando a bassa velocità. Aggiungere 60 gr. di olio d'oliva evo, un uovo, 10 gr. di zucchero, 10 gr. di sale e 550 gr. di farina tipo O o Manitoba. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciar lievitare almeno un'ora fino a che il volume sia raddoppiato. Quando è pronto stenderlo con il matterello in una sfoglia rettangolare alta almeno 1/2 cm. Durante il tempo di lievitazione, avremo preparato la seguente farcitura: prendete due scatolette di tonno, circa 110 gr., che frullerete insieme a 20 olive nere di gaeta o della riviera denocciolate, 10 pomodori secchi scolati dall'olio, due panetti di philadelphia. Una volta steso l'impasto, dividetelo idealmente in tre parti, distribnuite il  ripieno nella parte centrale. Incidete le parti laterali in tante strisce larghe circa 2,5 cm. Quindi, eliminate le prime due sia a destra che a sinistra e le ultime due nello stesso modo. Ripiegate verso l'interno il bordo della striscia con la farcitura, sia in alto che in fondo. Poi, una alla volta, piegate verso l'interno le strisce, prima la sinistra e poi la destra, accavallandole, continuando così fino alla fine.

Lasciate lievitare un'altra ora, poi spennellare la superficie di olio (come ho fatto io) oppure con un tuorlo diluito con un po' di latte. Infornare a 190° per circa 30-40' finchè la superficie sarà dorata.






Con questa ricetta salata partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara


martedì 19 giugno 2012

ZITI AL VERDE


Leggere, in fondo,non vuol dire altro che creare
un piccolo giardino all'interno della nostra memoria.
Ogni bel libro porta qualche elemento, un'aiuola, un viale,
una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi.
Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco
e, in questo parco, puo' capitare di trovarci qualcun altro...
Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo
con la speranza di chissà quali benefici.
Leggere vuol dire crearsi un proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni,
un tesoro che non sara' uguale a quello di nessun altro
e che tuttavia potremo mettere in comune con altri.
S. TAMARO




 Spezzate 500 gr. di ziti in più parti. In una padella soffriggere con 2 cucchiai d'olio evo 1/2 cipolla e 1 spicchio d'aglio, aggiungere 150 gr. di salsiccia sbriciolata e dopo qualche minuto 200 gr. di piselli (anche surgelati) e 3 carciofi puliti e tagliati in quattro parti (oppure quelli surgelati). Lasciar insaporire, bagnare con 1/2 bicchiere di vino bianco, lasciar sfumare, poi aggiungere qualche cucchiaio di acqua e sale. Coprire con il coperchio e lasciar cuocere 10' girando ogni tanto. Preparate 150 gr. di provola affumicata tagliandola a fettine. Cuocete la pasta, scolatela e versatela nella padella con le verdure, fatela insaporire e unite la provola. Servire e spolverizzare di parmigiano grattugiato.

giovedì 7 giugno 2012

MEZZI PACCHERI CON CICERCHIE E COZZE

"Ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, forse una piccolissima parte di quello che noi siamo. E tante e tante cose, in certi momenti eccezionali, noi sorprendiamo in noi stessi, percezioni, ragionamenti, stati di coscienza che son veramente oltre i limiti relativi della nostra esistenza normale e cosciente"
 Umorismo - L. Pirandello
Sciaquate più volte 250 gr. di cicerchie, poi metterle a cuocere in una quantità di acqua doppia con uno spicchio d'aglio e un gambo di sedano. Quando l'acqua bolle, abbassare il fuoco e lasciar cuocere 20'. Salare. Se si utilizzano cozze fresche, pulirle bene e farle aprire a fuoco vivace in una pentola con il coperchio. Filtrare il liquido e tenerlo da parte. Altrimenti utilizzare quelle surgelate senza guscio. In un'ampia padella, soffriggere uno spicchio d'aglio schiacciato in 2 cucchiai d'olio evo, aggiungere 300 gr. di cozze circa e un po' del liquido filtrato, lasciar insaporire. Unire poi 15 pomodori ciliegino tagliati a metà. Coprire e lasciar appassire i pomodori. Unire a questo punto le cicerchie scolate dall'acqua di cottura, aggiungendo se necessario altro liquido filtrato delle cozze.
Lasciar insaporire per qualche minuto. Scolare 400 gr. di mezzi paccheri al dente e versarli nella padella. Fate insaporire mischiando con una paletta di legno e servire.

mercoledì 23 maggio 2012

CIAMBELLA DI NESPOLE

"Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere".
U. Eco


In una planetaria sbattere con una frusta elettrica 4 tuorli con 200 gr. di zucchero. Unire la scorza grattugiata di un limone, 250 gr. di farina 00 Molino Chiavazza, 1/2 bicchierino di Rum, e continuando a miscelare aggiungere 130 gr. di olio di semi e 130 gr. di latte intero.
Montare a neve ferma i 4 albumi rimasti con un pizzico di sale e unirli delicatamente all'impasto aggiungendo anche una bustina di lievito per dolci. Prendere 10 nespole, pelarle, privarle dei semi e tagliarle a pezzetti. In una tortiera da ciambella imburrata e infarinata, rovesciare la metà dell'impasto, spargere le nespole a pezzetti e ricoprire con il resto dell'impasto.
Infornare a 190° per 50' circa. Una volta sformata, cospargere di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Sabrina

lunedì 21 maggio 2012

TORTA CARCIOFI E PROVOLA AFFUMICATA

"L'uomo produce il male come le api producono il miele"
W. Golding

In un sabato qualunque di un giorno scolastico qualunque, Melissa ed altre ragazze qualunqui, lo hanno scoperto sulla loro pelle, pagando a caro prezzo qualcosa che non avevano alcuna intenzione di comprare: l'orrore. Poco più che bambine con tanti sogni nel cassetto strappati dalla mano di un uomo. Melissa ha smesso di sognare per sempre e le sue amiche sopravvissute sopravviveranno, proprio questo resterà loro da fare: sopravvivere... 


Preparare un pasta al vino come base per la torta, miscelando 80 gr di olio evo con 100 gr di vino bianco, 300 gr di farina 00 Molino Chiavazza e un pizzico di sale. L'impasto va lavorato per pochi secondi. Per questo tipo di torta preferisco utilizzare i carciofi surgelati a spicchi, perchè rispetto a quelli freschi, lasciano meno filamenti fastidiosi. In una padella antiaderente, soffriggere uno spicchio d'aglio tritato in due cucchiai d'olio evo, aggiungere 50 gr. di pancetta a dadini. Aggiungere 450 gr. di carciofi a spicchi surgelati. Lasciar insaporire e sfumare con 1/2 bicchiere di vino bianco, aggiungere due dita d'acqua, salare e lasciar cuocere 10' con il coperchio a fiamma bassa. A parte, sbattere 2 uova con 40 gr. di grana grattugiato, 250 gr. di ricotta e un pizzico di sale. Stendere la pasta al vino con il matterello e foderare una tortiera. Bucherellarne la superficie con una forchetta. Stendere i carciofi che avrete lasciato raffreddare un po', ricoprirli con fette di provola affumicata. Versare sopra al tutto l'impasto di uova e ricotta. Decorare la torta con l'impasto avanzato ed infornare a 200° per 45' circa. 



ZUPPA DI LENTICCHIE

"Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevederne tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero. I buoni ed i cattivi risultati delle nostre parole e delle nostre azioni si vanno distribuendo, presumibilmente in modo alquanto uniforme ed equilibrato, in tutti i giorni del futuro, compresi quelli, infiniti, in cui non saremo più qui per poterlo confermare, per congratularci o chiedere perdono. D'altro canto c'è chi dice sia questa l'immortalità di cui tanto si parla."  
J. Saramago - Cecità



Prendete 250 gr. di lenticchie mignon e sciacquatele. Coprirle con il doppio dell'acqua e farle cuocere a fiamma bassa per un quarto d'ora dal bollore. Dopo questo tempo aggiungere uno spicchio d'aglio schiacciato, 3 cucchiai di salsa di pomodoro o due pelati, un cucchiaio d'olio evo,
prezzemolo tritato e sale. Lasciar cuocere altri 10'. Servire con crostini di pane.
Con lo stesso procedimento potete fare anche pasta e lenticchie o riso e lenticchie, semplicemente allungando con altra acqua e pomodoro, sufficienti a cuocere nella stessa pentola insieme alle lenticchie.

martedì 8 maggio 2012

BUCATINI GAMBERETTI BOTTARGA E ASPARAGI

"Una donna brutta non sa dire i propri desideri. Conosce solo quelli che può permettersi"
 La vita accanto - M. Veladiano

Pulite e lavate un mazzo di asparagi, lasciando da parte le punte e tagliando il resto a tocchetti.
Rosolate uno spicchio di aglio con due cucchiai di olio extravergine d’oliva. Unite gli asparagi  tranne le punte. Rosolate per 5 minuti. Dopo un paio di minuti, sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco  e continuate a cuocere. Versate anche le punte degli asparagi, 4 cucchiai di concentrato di pomodoro e 200 gr. di gamberetti sgusciati..
Mescolate e, dopo qualche minuto, versate un mestolo abbondante di acqua calda e cuocete per 10 minuti a fuoco lento. .Aggiungete 10 pomodorini ciliegini o similari tagliati a metà e proseguite con la cottura per altri 5 minuti. Salare e pepare.

Cuocete 500 gr. di bucatini Verrigni in abbondante acqua salata, fate cuocere per il tempo necessario e infine scolatela. Fate saltare i bucatini nella padella con gli asparagi e gamberetti. Condite se necessario con dell’altro olio d’oliva e aggiungere una buona grattugiata di bottarga.(va bene anche quella che vendono nei barattoli).


FLAN DI PEPERONI CON BAGNA COUDA

"ce la caveremo, vero, papà ? Si. Ce la caveremo. E non succederà niente di male. Esatto. Perchè noi portiamo il fuoco. Si. Perchè noi portiamo il fuoco"
La strada - C. McCarthy

Per ottenere una decina di mini-flan (dipende dalla grandezza delle formine che utilizzerete), sono necessari 2 peperoni rossi arrostiti e spelati. E' possibile e veloce fare tutto in un robot da cucina. Innanzitutto, tritare 40 gr. di parmigiano o di grana. Lasciarlo nel robot ed aggiungere i peperoni che frullerete. Unire poi una scatola di panna da cucina, 3 tuorli, 4 cucchiai di farina 00 Molino Chiavazza, sale e pepe. Montare gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale ed incorporare al resto con delicatezza. Ungere con dell'olio gli stampini e riempirli per due terzi. Cuocere in forno a 180° per 30'.
Nel frattempo se si vuole una vera bagna couda, far bollire 3 spicchi d'aglio in acqua bollente per qualche minuto. Se si preferisce più light, allora utilizzare un solo spicchio d'aglio. Schiacciarli poi in pentolino, dove unirete 9 filetti d'acciuga e sufficiente olio evo fino a coprire il tutto. Tenendo la fiamma al minimo, girare spesso fino a far diventare una crema tutti gli ingredienti.
La bagna couda può essere servita in una salsiera a parte o se preferite metterla a specchio sul piatto sul quale sformerete il flan.

giovedì 3 maggio 2012

ARANCINI A MODO MIO

"Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?"
 L. Harper- Il buio oltre la siepe

Gli arancini sono ottimi in qualsiasi modo vengano conditi. Io oggi ne ho fatti di due tipi: uno con verdure e scamorza affumicata e l'altro funghi e pollo. Innanzitutto, ho cotto alla piastra una fetta di petto di pollo, l'ho salata e l'ho tagliata a pezzetti di 2 o 3 cm. Poi, ho tagliato nello stesso modo 70 gr. circa di scamorza affumicata. Ho preso due pentole: in entrambe ho versato 2 cucchiai d'olio evo. In una di queste ho soffritto 1/4 di cipolla, nell'altra 1 spicchio d'aglio tritato. Nella pentola con la cipolla, ho aggiunto 150 gr. di piselli e 50 gr. di carote a julienne surgelati. Nell'altra pentola ho aggiunto 150 gr. di funghi porcini surgelati a dadini. Dopo averli soffritti per alcuni minuti, ho aggiunto 500 gr. di riso carnaroli, metà in una pentola e metà nell'altra. Ho tostato il riso e poi sfumato con 1/2 bicchiere di vino bianco a pentola. In ultimo ho aggiunto il brodo e ho lasciato cuocere, girando spesso, per il tempo scritto sulla confezione. Qualche minuto prima del termine, ho aggiunto 1/2 busta a pentola di zafferano e abbondante parmigiano grattugiato.
Lasciar raffreddare circa un'oretta prima di preparare gli arancini. Intanto preparare una pastella di farina e acqua semiliquida. Bagnarsi le mani e mettere una certa quantità di riso nel palmo, al centro, mettere un pezzo di scamorza per il risotto di verdure, ed un pezzo di pollo in quello ai funghi, richiudendo con altro riso. Schiacciare bene tra le mani formando una palla. Esse andranno poi passate nella pastella e nel pane grattugiato. Friggere in abbondante olio di semi di arachide (ha un più alto punto di fumo). Io ho usato un pentolino antiaderente con i bordi alti, cuocendone due alla volta.
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