Visualizzazione post con etichetta pistacchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pistacchi. Mostra tutti i post

mercoledì 6 giugno 2012

SFORMATO ALLEGRIA

L’idea che gli altri vedevano in me uno che non ero io quale mi conoscevo; uno che essi soltanto potevano conoscere guardandomi da fuori con occhi che non erano i miei e che mi davano un aspetto destinato a rendermi sempre estraneo, pur essendo in me, pur essendo il mio per loro (un “mio” dunque che non era per me!); una vita nella quale pur essendo la mia per loro, io non potevo penetrare, quest’idea non mi diede più requie.
Come sopportare in me questo estraneo? Questo estraneo che ero io stesso per me? Come non vederlo? Come non conoscerlo?
Come restare per sempre condannato a portarmelo con me, in me, alla vista degli altri e fuori intanto dalla mia?
Uno, nessuno, centomila - L. Pirandello

Grande Pirandello...Ci sono centomila estranei con noi, sono i giudizi o le idee che gli altri si sono fatti di noi, senza conoscerci a fondo, magari senza darci neanche la possibilità di farci conoscere.
Centomila proiezioni altrui, nessuna reale. Eppure pesa portarsele dietro. E non c'è appello. Come stare in un tribunale dove c'è solo la requisitoria dell'accusa, senza difesa legittima. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Se vi va, scrivetemi!


In una padella con un cucchiaio di olio evo soffriggere 200 gr. di cipolla finemente affettata, aggiungere un po' d'acqua e lasciar stufare 10' finché l'acqua non si è completamente assorbita.
Intanto, in una planetaria mettere un cucchiaino di semi di finocchio, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, una quindicina di aghi di rosmarino triturati, una manciata di pistacchi tritati e 1/2 busta di lievito per torte salate. Unire 30 gr. di olio aromatizzato al tartufo nero.

Miscelare, poi unire 80 gr. di farina di ceci (io ho usato  Molino Chiavazza) e 80 gr. di farina di manitoba, continuare a miscelare unendo piano piano 250 gr. di latte, cercando di stemperare gli eventuali grumi. Aggiungere 50 gr. di pomodori secchi sott'olio sminuzzati, le cipolle ed infine salare. Rovesciare il composto in una tortiera rivestita di carta da forno leggermente oliata e infornare a 180° per 30' circa.



Con questa ricetta partecipo al Contest di Molino Chiavazza


domenica 19 febbraio 2012

CUPCAKES AL PISTACCHIO


"Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro. E' quello il punto al quale si deve arrivare"
F. Kafka

Ingredienti (12 Cupcakes)
150 gr di farina 00
½ bustina di lievito per dolci
120 gr di zucchero semolato
70 gr di pistacchi
100 gr di burro
80 ml di latte
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Un pizzico di sale
 Frosting
150 gr di mascarpone
100 gr di panna da montare
2 cucchiai di zucchero a velo
Colorante alimentare verde

Preparazione: Tritare i pistacchi fino ad ottenere quasi una farina, lasciando 20 gr. da parte per la decorazione finale. Setacciate la farina con i pistacchi tritati, il lievito ed un pizzico di sale. In una impastatrice (io utilizzo il Bimby) sbattere burro (a temperatura ambiente. Quando non ho tempo, io lo metto qualche secondo al micronde) e zucchero fino a diventare una crema, aggiungere, sempre sbattendo, un uovo alla volta e l’estratto di vaniglia. Aggiungere i componenti secchi alternati con il latte. Riempire i pirottini per 2/3 e cuocere in forno già caldo a 170° per 20-25 minuti. Fare sempre prova stuzzicadente. Lasciar raffreddare. Nel frattempo preparare il frosting. Unite al mascarpone lo zucchero a velo e il colorante alimentare, sbattendoli con una frusta. Montate la panna e aggiungetela al mascarpone. La tonalità di verde la potete decidere voi. Decorate i cupcakes a vostro gusto con la sac a poche e alla fine spolverizzateli con i pistacchi tritati rimasti. Io ne ho decorato qualcuno con delle coccinelle fatte da me con  pdz. Che ne dite?
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...