Visualizzazione post con etichetta Antipasto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antipasto. Mostra tutti i post

giovedì 14 marzo 2013

FRITTELLE DI ZUCCHINE E GAMBERI


Sbattere 2 uova con un pizzico di sale, unire 100 gr. di farina 00,  allungare il tutto con 2 cucchiai di acqua frizzante e del latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non liquida. Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mondare 3 zucchine medio-piccole e grattugiarle, unirle alla pastella. A parte, sbollentare 250 gr di code di gamberi, sgusciarli, tagliarli a pezzetti ed unirli al resto degli ingredienti.  In una padella antiaderente scaldare abbondante olio di semi di arachide e quando è ben caldo prendere cucchiaiate di impasto e friggerle da ambo i lati. Metterle poi ad asciugare su carta assorbente. Salarle leggermente.


domenica 6 gennaio 2013

GAMBERONI IN CAMICIA

Come antipasto sono sufficienti tre gamberoni a testa. Pulite i gamberoni lasciando attaccate le teste e le code, tagliate unicamente le antenne rosse. Avvolgere la pancia di ogni gamberone in una fetta di pancetta arrotolata. In una capiente padella far scaldare due cucchiai d'olio, rosolare da ambo i lati a fiamma vivace, aggiungere un bicchierino di vodka e lasciar evaporare.

COCKTAIL DI COZZE

Pulire 2 kg di cozze (per 4 p.), farle aprire a fiamma vivace in una pentola capiente insieme a mezzo bicchiere di vino bianco e con il coperchio. Una volta intiepidite, privarle dei gusci. Filtrare il liquido delle cozze e farlo ridurre sul fuoco. Lasciarlo raffreddare. Nel frattempo, preparare una maionese abbastanza densa con tre uova, senza sale. A questa, unire mezzo spicchio d'aglio  e un ciuffo di foglie di prezzemolo tritati finemente. Aggiungere alla maionese un po' del liquido delle cozze fino a renderla più fluida. Amalgamarla alle cozze e servirla in bicchieri da martini.

sabato 6 ottobre 2012

FAGOTTINI DI CREPES AI FUNGHI PORCINI

"L'amore è come la neve, appena arriva tutto ti sembra bello e perfetto. Ma a volte si scioglie e diventa solo fango"
E. Dickinson

Preparate delle crepes miscelando in un robot da cucina 4 uova, 500 gr. di latte, 200 gr. di farina, 40 gr. di burro e un pizzico di sale. Se volete, potete sostituire il burro con dell'olio evo, ma.... le crepes fanno parte della cucina francese ed in Francia si usa il burro, non l'olio, quindi credo che il risultato cambierebbe un po'. Io sono dell'idea che, a parte i problemi di colesterolo o di sovrappeso, dove ci va il burro, ci va il burro, punto!
Far riposare il composto per 30'. Con questa quantità si ottengono 16-17 crepes da 15 cm di diametro. Non credo di dovervi spiegare come si fanno...ma anche sì!! Ok! Ungete un padellino antiaderente con un ciuffetto di burro, versate la quantità che ritenete sia quella giusta, altrimenti versatene ancora. Quando comincia a cuocere ed a gonfiare un po', potete girrarla con una spatola, facendo attenzione a non romperla. E così via fino alla fine dell'impasto, abbiate pazienza! Io avevo bisogno di 16 crepes per 8 invitati. Quindi ora vi darò le quantità del ripieno per 8 persone e per 16 crepes; ne ho date due a testa perchè vengono abbastanza piccole.

Pulite 600 gr di funghi porcini (potete usare anche quelli congelati), affettateli molto finemente e cuoceteli facendoli saltare in un padellino con una base di olio extravergine d'oliva, timo, prezzemolo e un pizzico di sale. Fate 1 lt di besciamella (1 lt di latte, 100 gr. di farina, 50 gr. di burro e un cucchiaino raso di sale) e unitela a 80 gr di parmigiano e i funghi precedentemente preparati.
Tagliate 150 gr. di fontina a fette sottili e mettetele al centro di ogni crepes, aggiungete un pò del composto a base di besciamella. Arricciare le crepes a fagottino e disponetele in una pirofila con carta da forno. Infornate a 180° per circa 15', il tempo che si sciolga la fontina e si scaldi il tutto, non esagerate con i tempi di cottura, altrimenti diventano secche. Sono buonissime!

martedì 4 settembre 2012

BABA' RUSTICI

E' con estremo dolore che dichiaro ufficialmente terminate le mie vacanze. Non credete anche voi che il periodo più bello dell'anno siano proprio le vacanze estive? Specialmente se trascorse nel dolce far nulla, insomma accompagnate da un sano cazzeggio. Sarà perchè durante il resto dell'anno siamo sovraccarichi di impegni, il tempo a nostra disposizione sembra ogni giorno insufficiente a fare tuto ciò che ci tocca o che vorremmo fare. Io generalmente mi spremo come un limone, piuttosto sacrifico anche ore di sonno, ma ciò che va fatto va fatto (forse a mia insaputa devo avere qualche goccia di sangue teutonico!). Mentre in vacanza, gli unici problemi che ci possiamo porre sono di tal genere: "Prendiamo un caffè o uno splitz?" "Andiamo al mare...roccia o sabbia?" "In che ristorante ceniamo?" E poi vivere senza sveglia e senza quasi mai conoscere l'ora!
Ma chi ha deciso che avremmo lavorato 11 mesi all'anno e fatto vacanza un solo mese? Ritengo non sia da folli pretendere che almeno un quarto dell'anno fosse dedicato alle vacanze. Mi sembra più equo!!  E' stato duro tornare in città e trovare ancora un caldo asfissiante che quasi mi impediva di avvicinarmi ai fornelli, meno che mai al forno, ecco perchè latitavo. Un provvidenziale cambiamento atmosferico che ha ridotto di molto le temperature mi ha riavvicinato alla cucina e a voi.
E così ecco sfornati dei saporiti babà rustici.



Sciogliete in 1/2 bicchiere di latte tiepido ma non caldo (ciò aiuterà la lievitazione) 1/2 cubetto di lievito di birra. Aggiungere 6 uova intere, 7 gr. di sale, 150 gr. di burro o margarina a temperatura ambiente e 500 gr. di farina 00. Impastare il tutto in un robot da cucina e lasciar lievitare un'ora o comunque fino a che l'impasto raddoppi di volume. Nel frattempo tagliare a dadini 100 gr. di salame, 100 gr. di mortadella, 100 gr.  di prosciutto cotto e 100 gr. di provolone dolce.
Quando l'impasto è lievitato aggiungere ad esso, miscelando bene, tutti gli affettati ed il formaggio. Dividere il composto nelle formine da babà che avrete precedentemente imburrato e infarinato fino a metà altezza e lasciar lievitare un'altra ora.  Infornare a 200° per 10',  poi abbassare a 160° per altri 20'. Sformarli delicatamente e lasciarli raffreddare prima di servire.

venerdì 27 luglio 2012

MUFFINS CIPOLLE E PANCETTA

J. Morrison


Pelate e tagliate finemente 1 cipolla grande e fate cuocere a fiamma bassa in una padella con un cucchiaio d’olio evo e uno d’acqua, per circa 10' con un coperchio.
Non appena le cipolle saranno appassite, aggiungete 100 gr. di  pancetta  tagliata a dadini e cuocere il tutto fino a quando la pancetta non diverrà un po’ croccante. In una terrina mischiare 100 gr. di farina 00 ed un cucchiaino raso di lievito per torte salate.
In un’altra terrina sbattere 2 uova con 10 gr. di  parmigiano grattugiato, sale e pepe.Unire ora i composti secchi a quelli umidi e mescolare.
Aggiungere all’impasto dei muffin le cipolle, il bacon e 2 cucchiai d’olio. Mescolate con un cucchiaio di legno l’impasto dei muffin salati fino ad avere un impasto omogeneo. Disporre gli stampini da muffin su una teglia da forno e riempiteli con il composto ottenuto fino a 3/4 della loro altezza. Infornate i muffin  a 180° in forno già caldo e cuocere per circa 20'.

sabato 21 luglio 2012

SCHIACCIATA CUORI DI BUE E COZZE


Una torta salata veloce, veloce, per chi ha fretta o caldo e di conseguenza, poca voglia di stare in cucina! Una torta dai sapori estivi e marini...
Prendete un rettangolo di pasta briseè, quella da frigo, stendetelo, forellatene la superfice con i rebbi di una forchetta. Tagliate a fette non troppo spesse dei pomodori cuore di bue che sono poco acquosi, tanti quanti ve ne serviranno per ricoprirla. Condire i pomodori con sale, origano ed olio extravergine. Distribuite sopra di essi delle cozze surgelate, aggiungete della mollica di pane che avrete prima insaporito con un po' di olio, aglio spezzettato e prezzemolo. Infornate a 190° per 20'-30'. Gustatela tiepida!



domenica 15 luglio 2012

BLINIS AL SALMONE o GAMBERETTI

Passiamo ad un altro finger food provato da me nel famoso buffet di cui vi ho parlato in qualche post fa. I blinis sono di origine russa, non a caso, vengono serviti con ingredienti tipici della zona: salmone, caviale e panna acida. Ho rispettato questa tradizione, ma su metà di loro ho provato a mettere una fetta di uova sode, maionese e un gamberetto bollito e sgusciato. Ottimi anche così!!
 
Prendete un uovo e sbattete il tuorlo in una terrina, aggiungete 100 ml di latte e 50 ml di panna a filo mescolando bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungete poi 80 gr. di farina e circa 8 gr. di lievito in polvere setacciati e continuate a mescolare. Lasciate riposare l’impasto per un’oretta circa. Aggiungete poi all’impasto l’albume montato a neve con un pizzico di sale,  facendo attenzione a non sgonfiarlo. Scaldate e ungete con poco burro una padellina antiaderente per crepes, quando sarà ben calda ponetevi un mestolino di impasto che si gonfierà formando una crespella di diametro di circa 7 cm. Quando il fondo si sarà rassodato girate il blini aiutandovi con una spatola e fate dorare anche l’altro lato. Continuate così fino a terminare tutto il composto. Iniziate a preparare la guarnizione per i blinis: in una ciotolina mescolare 100 gr. di panna acida per renderla cremosa e aggiungetevi 2 ciuffi di aneto tritato (tenendone da parte un po’ per guarnire), salate e pepate.
Spalmate la panna acida sui blinis, ponetevi una listarella di salmone affumicato e guarnite con un altro ciuffetto di panna acida, dell’aneto e un po’ di uova di lompo rosse. Oppure come spiegato sopra.


giovedì 5 luglio 2012

TRECCIA DI PAN BRIOSCHE FARCITA

Preparate una pasta briosche in questo modo: in un robot da cucina versare 250 gr. di latte tiepido, aggiungere 1/2 cubetto di lievito di birra, farlo sciogliere girando a bassa velocità. Aggiungere 60 gr. di olio d'oliva evo, un uovo, 10 gr. di zucchero, 10 gr. di sale e 550 gr. di farina tipo O o Manitoba. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciar lievitare almeno un'ora fino a che il volume sia raddoppiato. Quando è pronto stenderlo con il matterello in una sfoglia rettangolare alta almeno 1/2 cm. Durante il tempo di lievitazione, avremo preparato la seguente farcitura: prendete due scatolette di tonno, circa 110 gr., che frullerete insieme a 20 olive nere di gaeta o della riviera denocciolate, 10 pomodori secchi scolati dall'olio, due panetti di philadelphia. Una volta steso l'impasto, dividetelo idealmente in tre parti, distribnuite il  ripieno nella parte centrale. Incidete le parti laterali in tante strisce larghe circa 2,5 cm. Quindi, eliminate le prime due sia a destra che a sinistra e le ultime due nello stesso modo. Ripiegate verso l'interno il bordo della striscia con la farcitura, sia in alto che in fondo. Poi, una alla volta, piegate verso l'interno le strisce, prima la sinistra e poi la destra, accavallandole, continuando così fino alla fine.

Lasciate lievitare un'altra ora, poi spennellare la superficie di olio (come ho fatto io) oppure con un tuorlo diluito con un po' di latte. Infornare a 190° per circa 30-40' finchè la superficie sarà dorata.






Con questa ricetta salata partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara


domenica 1 luglio 2012

CROISSANTS ALLO SPECK

Fate una pasta briosche salata con 550 gr. di farina tipo 0 Molino Chiavazza, 60 gr. di olio d'oliva, 250 gr. di latte tiepido, 10 gr. di sale, 10 gr. di zucchero, 1/2 cubetto di lievito di birra ed un uovo. In un robot da cucina verso il latte tiepido e vi sciolgo il lievito, poi unisco il resto degli ingredienti, partendo da quelli liquidi e poi quelli secchi. Impastare bene e far lievitare l'impasto almeno 1 ora, fino a quando il volume raddoppia. 
Stendere l'impasto in un rettangolo spesso almeno mezzo centimetro. Incidere con un coltello fino a formare dei rettangoli, dai quali ricaverete dei triangoli. Stendere su ogni triangolo una fetta di speck ed arrotolare partendo dalla base del triangolo. Fare questo per ognuno di esso. Lasciar lievitare un'altra ora ed infornare a 180° per circa mezz'ora, dopo averli spennellati con tuorlo e latte



SALATINI ALLE OLIVE

Nulla di più semplice. Vi servono 2 rotoli di pasta sfoglia, quella che preferite, sarebbe meglio rettangolare. Stendetene una, spalmatevi sopra un barattolo di patè di olive nere e richiudete appoggiandovi sopra l'altro rettangolo.
Appoggiatelo su di una teglia con carta da forno e con una rotellina incidete verticalmente e orizzontalmente come a formare una scacchiera. Sbattete un tuorlo con un goccio di latte e spennellate la superficie. Infornate a 200° per circa 20'-30'. Quando saranno raffreddati spezzateli lungo le incisioni da voi fatte ed avrete tanti salatini a forma quadra.

bignè pancetta


Troppo caldo e afa per darsi ai fornelli, così ho pensato di postarvi delle ricette di finger food per un buffet da me preparati qualche tempo fa.

Mettete 30 gr di burro e 120 ml di acqua in un pentolino e fateli bollire.
Togliete dal fuoco e buttatevi 60 gr di farina mischiando con una frusta.
Rimettete sul fuoco e cuocete finché il composto non si stacca dalle pareti e dal fondo pentolino(basta pochissimo). Togliete dal fuoco ed aggiungete un uovo, fatelo amalgamare bene e poi mettete il secondo.

Infine unite 80 gr di parmigiano e 100 gr. di speck tagliato a listarelle e mischiate con cura.
Prendete dei cucchiaini di impasto e metteteli su una teglia foderata di carta da forno,non troppo attaccati fra loro perché tendono a gonfiarsi un po’.

Cuocete in forno già caldo a 200° finché sono belli dorati.

venerdì 22 giugno 2012

MOUSSE DI TONNO CON SALSA DI PEPERONI

Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange".







In un robot da cucina sminuzzare finemente 150 gr. di tonno con 2 acciughe sott'olio. Aggiungere il succo di 1/2 limone, 150 gr. di ricotta e amalgamare bene. Mettere della pellicola nelle formine scelte e riempitele con il composto. Lasciarle in frigo un paio d'ore poi sformarle e servirle con una salsa di peperoni Lazzaris.

Con questa ricetta partecipo al seguente Contest

martedì 12 giugno 2012

FAGOTTO DI ZUCCHINE ALLA SALSA DI CIPOLLA

Spuntare e lavare circa 8 zucchine medie indi tagliatele a rondelle. In una padella soffriggere in due cucchiai d'olio evo 1/4 di cipolla, aggiungere le zucchine, lasciar insaporire, poi unire 1/2 bicchiere d'acqua e sale. Coprire e lasciar cuocere 10'-15'. Lasciarle raffreddare un quarto d'ora, poi aggiungere 1 panetto di philadelphia e 2 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Prendete un rotolo di pasta brisé da frigo (oppure, se preferite, potete farla voi stessi. Trovate la ricetta dal Menù "Torte salate"), stendetelo e punzecchiatelo con i  rebbi di una forchetta. Disponete al centro per lungo le zucchine, lasciando i lati liberi.
Con un cucchiaino disponete sulle zucchine un po' ovunque la Salsa di Cipolle Lazzaris, ricoprire infine con fette di Asiago. Ora potete ripiegare i due lati uno sopra l'altro, stringendo leggermente. Spennellare con un tuorlo d'uovo miscelato con due cucchiai di latte. Con uno spelucchino praticate delle incisioni sulla superficie, per lasciar uscire il vapore. Infornare a 200° per circa mezz'ora. Ottimo connubio per chi ama i sapori agrodolci.

mercoledì 6 giugno 2012

SFORMATO ALLEGRIA

L’idea che gli altri vedevano in me uno che non ero io quale mi conoscevo; uno che essi soltanto potevano conoscere guardandomi da fuori con occhi che non erano i miei e che mi davano un aspetto destinato a rendermi sempre estraneo, pur essendo in me, pur essendo il mio per loro (un “mio” dunque che non era per me!); una vita nella quale pur essendo la mia per loro, io non potevo penetrare, quest’idea non mi diede più requie.
Come sopportare in me questo estraneo? Questo estraneo che ero io stesso per me? Come non vederlo? Come non conoscerlo?
Come restare per sempre condannato a portarmelo con me, in me, alla vista degli altri e fuori intanto dalla mia?
Uno, nessuno, centomila - L. Pirandello

Grande Pirandello...Ci sono centomila estranei con noi, sono i giudizi o le idee che gli altri si sono fatti di noi, senza conoscerci a fondo, magari senza darci neanche la possibilità di farci conoscere.
Centomila proiezioni altrui, nessuna reale. Eppure pesa portarsele dietro. E non c'è appello. Come stare in un tribunale dove c'è solo la requisitoria dell'accusa, senza difesa legittima. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Se vi va, scrivetemi!


In una padella con un cucchiaio di olio evo soffriggere 200 gr. di cipolla finemente affettata, aggiungere un po' d'acqua e lasciar stufare 10' finché l'acqua non si è completamente assorbita.
Intanto, in una planetaria mettere un cucchiaino di semi di finocchio, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, una quindicina di aghi di rosmarino triturati, una manciata di pistacchi tritati e 1/2 busta di lievito per torte salate. Unire 30 gr. di olio aromatizzato al tartufo nero.

Miscelare, poi unire 80 gr. di farina di ceci (io ho usato  Molino Chiavazza) e 80 gr. di farina di manitoba, continuare a miscelare unendo piano piano 250 gr. di latte, cercando di stemperare gli eventuali grumi. Aggiungere 50 gr. di pomodori secchi sott'olio sminuzzati, le cipolle ed infine salare. Rovesciare il composto in una tortiera rivestita di carta da forno leggermente oliata e infornare a 180° per 30' circa.



Con questa ricetta partecipo al Contest di Molino Chiavazza


lunedì 4 giugno 2012

SFORMATINI DI TACCOLE IN CROSTA DI PATATE


TU vivi rinchiuso in una scatola trasparente, costruita dalle tue paure. Rompila e scoprirai di essere molto più di ciò che credi. Le pareti della scatola le ha partorite la tua mente e il loro nome comincia sempre per NON. NON Posso. NON Ce la farò Mai. NON Dipende da Me, la più estesa di tutte. Ma se guardi in alto, troverai la quarta, che si chiama NON CI CREDERE!
M. Gramellini - L’ ultima riga delle favole

Come ti trasformo le taccole o piattoni!!





Cuocere 4 patate di media grandezza, pelarle, schiaccirle con lo schiacciapatate o con una forchetta, unire 20 gr. di burro e un bel cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Bollire per 10' circa 400 gr. di taccole pulite delle punte e spezzate in due.
Frullarle e miscelarle con 120 gr. di ricotta, 2 cucchiai di parmigiano, sale e la metà si un uovo sbattuto, la restante metà la incorporerete al purè di patate. Imburrare e passare del pane grattugiato negli stampini, poi con la purea ricoprire l'interno per circa 1/2 cm, schiacciando bene con le dita per farlo aderire. Sul fondo appoggerete una bella fetta di formaggio di capra, sopra di essa verserete il purè di taccole fino al bordo. Potete procedere nello stesso modo se volete utilizzare una teglia grande rettangolare piuttosto che degli stampini. in questo caso riempirete il fondo di fette di formaggio di capra. Infornare a 200° per 30' se si utilizzano formine, 45' se si utilizza una teglia grande.


Con qesta ricetta partecipo al seguente Contest

giovedì 31 maggio 2012

FIORI DI ZUCCA PASTELLATI



Vi sarà capitato in questi giorni di comprare delle zucchine con il fiore. Certo, non è il fiore migliore da mangiare, quello giusto è direttamente attaccato alla pianta, non allo zucchino, chi di voi ha un minimo di esperienza di orticoltura lo sa bene. Ma in cucina mai sia che si butti qualcosa...con la crisi che c'è, ancora meno! Io li ho utilizzati per queste frittelline.

Ho lavato i fiori di zucca, li ho privati del pistillo e li ho tagliati in quattro parti, li ho scolati bene ed asciugati con carta da cucina. Ad essi ho mischiato del prosciutto cotto a fette spezzettato. Ho preparato una pastella con 200 gr. di farina, 30 gr. di pecorino romano e 100 ml di acqua gasata .
L'impasto deve avere la stessa consistenza di quello per le crepes. Ho poi immerso nella pastella i fiori di zucca con prosciutto mischiando bene. In una padella di media grandezza ho messo a friggere due dita di olio di semi di arachide, quando è diventato ben caldo ho preso delle cucchiaiate di impasto e le ho buttate nell'olio, un paio di girate ed è fatta. Un pizzico di sale e "A Tavola!" 

mercoledì 30 maggio 2012

SFORMATINI DI ASPARAGI

"Non siamo come gli aquiloni: col vento contro, anziché volare, ci pieghiamo. E il vento contro c'è quasi sempre."
A un passo da te, Affuso & Mastroianni


Pulite 1 kg di  asparagi e fateli lessare in acqua salata per 10', scolateli e frullateli dopo aver tenuto da parte 24 punte per la decorazione finale. Preparare una besciamella con 40 gr. di burro, 40 gr. di farina, 300 ml di latte e un pizzico di sale. Levate la besciamella dal fuoco e incorporare 30 gr di parmigiano grattugiato ed il passato di asparagi e lasciate raffreddare il tutto. Aggiungete al composto tre tuorli d'uovo, uno alla volta e completate con i bianchi montati a neve ferma.
Ungete gli stampini da forno (io ho usato quelli in silicone e ne sono venuti 12 di sformatini) e versatevi il composto fino a 3/4 di altezza. 
Mettete in forno già caldo e fate cuocere a 200° per trenta minuti circa.



Mettete in un pentolino una confezione di panna da cucina (anche vegetale), incorporate  del formaggio di vostro gradimento, per es. della fontina (in questo caso potreste preparare una vera fonduta), del taleggio o semplicemente del parmigiano, mescolate bene a fuoco basso.
Sformate i timballini su piatti individuali e condite con un poco di salsa.
Sistemate due punte di asparago sulla cima d ogni timballino per decorare e servite subito.



martedì 29 maggio 2012

FRITTATINE DI LUVERTIN

Ieri ero andata a correre per la mia solita strada di campagna, ho incrociato un'altra che come me si divertiva a sudare. Al ritorno l'ho vista ferma vicino degli arbusti, raccoglieva qualcosa. Mentre mi avvicinavo ho pensato alle more, ma è troppo presto, mi sono detta! Mi sono allora permessa di chiederle che cosa stesse raccogliendo. Gentilmente mi ha spiegato che si trattava di germogli di luppolo con i quali avrebbe fatto la frittata. Così, mi sono subito documentata su internet e oggi, quando sono tornata a correre (vale la pena approfittare sempre quando si ha tempo e c'è bel tempo...visto che non dura ed i temporali sono sempre in agguato!) ho messo subito in pratica il suo insegnamento, non si finisce mai di imparare, ed ecco a voi le mie frittatine di germogli di luppolo!




Raccogliete più germogli di luppolo possibile, tenendo conto che verranno utilizzati solo i primi dieci centimetri.
Conviene utilizzarli immediatamente, non si possono conservare. Quindi, lavarli e tagliarli a pezzetti.
In una casseruola soffriggere in un cucchiaio d'olio evo una fetta di cipolla tritata, unite i germogli di luppolo. Lasciarli raffreddare. nel frattempo sbattere quattro uova con un pizzico di sale, del parmigiano e tre cucchiai di ricotta. Unire i germogli miscelando bene. In un padellino piccolo ungere con un po' d'olio e preparare le frittatine.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...