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venerdì 21 giugno 2013

TIRAMISU' ALLE FRAGOLE



Il dolce va preparato il giorno prima.
Frullate 300 gr. di fragole con 100 gr. di zucchero semolato. Conservatene un po' per la decorazione. Bagnare i savoiardi da ambo i lati in questo succo. Non assorbiranno subito, ma il giorno dopo saranno morbidi al punto giusto.
Preparate una crema pasticcera con la buccia di limone, deve essere un po' fluida e versatela sopra i savoiardi. Prendete 6-7 fragole e tagliatele sottili, spargendole su tutta la superfice. Se preferite potete fare un altro strato di savoiardi, io ne ho fatto solo uno. Ora, montate 400 gr. di panna fresca con 100 gr. di zucchero vanigliato e distribuitela con la sac a poche. Decorate il tutto con le fragole rimaste. Tenere in frigorifero fino al consumo.


KRINGEL ALLA CANNELLA

Salve a tutti, sono mesi che latito ma ho fatto un fantastico viaggio negli Stati Uniti e lì, si sa, si mangia in un certo modo, per cui al ritorno necessitava una dieta ferrea: niente dolci, riduzione assoluta di calorie. Ora che sono rientrata nella mia taglia, rieccomi qui con voi...


Sciogliete 10 gr. di lievito di birra e un cucchiaino di zucchero in 120 ml di latte tiepido e lasciate riposare 10 minuti. Unite 200 gr. di farina 00 e 100 gr di Manitoba, 1 uovo, un pizzico di sale, 30 gr di burro fuso e il latte con il lievito. Impastate a mano o in un robot da cucina fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo, elastico e non appiccicoso. Riponete l'impasto in un contenitore capiente. Segnate nel contenitore l'altezza a cui arriva l'impasto e mettetelo a lievitare coperto fino al raddoppio. Nel frattempo mescolate 60 gr. di burro ammorbidito con 60 gr. di zucchero e 1 cucchiaio di cannella in polvere fino ad ottenere una crema splamabile. Quando l'impasto sarà raddoppiato, sgonfiatelo e stendetelo con un mattarello in un rettangolo dello spessore di 1/2 cm circa dopo aver spolverato con poca farina il piano di lavoro. Spalmate la cremina alla cannella  (tenendone un cucchiaio da parte) su tutta la superficie del rettangolo e poi arrotolatelo dal lato lungo.
A questo punto con un coltello affilato tagliate il rotolo al centro nel senso della lunghezza lasciando unita l'estremità superiore. Intrecciate ora i due capi della treccia in modo che la parte del taglio sia rivolta verso l'alto. Unite poi le due estremità della treccia e adagiatela su una teglia coperta di carta forno. Spennellate la superficie della trecciona con il cucchiaio di cremina che avete tenuto da parte, poi mettetela a lievitare nel forno fino al raddoppio. 15 minuti prima di infornare tirate fuori la treccia dal forno, portate il forno a 200° e mettete la treccia in balcone o in frigo (questo passaggio è facoltativo, ma lo shock termico aiuta lo sviluppo della brioche in forno). Quando il forno arriverà a temperatura infornate per circa 20 minuti (fate la prova stecchino).


giovedì 14 marzo 2013

FRITTELLE DI ZUCCHINE E GAMBERI


Sbattere 2 uova con un pizzico di sale, unire 100 gr. di farina 00,  allungare il tutto con 2 cucchiai di acqua frizzante e del latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non liquida. Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mondare 3 zucchine medio-piccole e grattugiarle, unirle alla pastella. A parte, sbollentare 250 gr di code di gamberi, sgusciarli, tagliarli a pezzetti ed unirli al resto degli ingredienti.  In una padella antiaderente scaldare abbondante olio di semi di arachide e quando è ben caldo prendere cucchiaiate di impasto e friggerle da ambo i lati. Metterle poi ad asciugare su carta assorbente. Salarle leggermente.


sabato 16 febbraio 2013

CIAMBELLE

Riducete a purè 250 gr. di patate e lasciar raffreddare.
Formate un impasto con 275 g di farina manitoba, la purea di patate, un uovo, 25 ml di latte intero tiepido in cui avrete sciolto 10 gr. di lievito di birra50 g di zucchero50 g di burro morbido oppure olio evo (io ho messo l'olio, avevo finito il burro), un cucchiaino di estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Lasciarlo lievitare fino a che non raddoppia il volume, quindi infarinate le mani prima di procedere a formare le ciambelle stendendo l'impasto a uno spessore di 2 cm circa. Tagliare le ciambelle con un coccapasta tondo e formare il buco con un tappo di plastica o altro.
Trasferite le ciambelle e i dischetti ricavati per formare i buchi infarinati su un foglio di carta da forno e copritele con la pellicola appoggiata morbidamente sopra.
Impastate gli scarti e ricominciare fino ad esaurire l'impasto.
Fatele riposare fino a che non sono aumentate notevolmente di volume, quindi  friggetele a immersione in abbondante olio di semi di arachidi caldo (devono subito salire a galla e gonfiarsi), ma senza esagerare col calore o si coloreranno troppo rapidamente.  
Mettete a scolare le zeppole dorate su carta assorbente, tamponatele e giratele, ancora calde nello zucchero semolato. Servitele tiepide.

venerdì 7 dicembre 2012

LASAGNE AI FUNGHI

Negli ultimi anni ho l'impressione che il tempo intercorrente  fra le vacanze estive (che generalmente faccio in agosto) ed il Natale, si accorgi sempre di più. E' uno dei tristi effetti dell'età che avanza, secondo voi? O forse, aumenta il mio disinteresse per questa festa che sotto sotto mi immalinconisce?! I figli sono cresciuti, niente più giocattoli sotto l'albero. Poche ed essenziali decorazioni natalizie, genitori sempre più anziani, il peso di ogni festeggiamento o regalo sulle proprie spalle, già stanche del quotidiano tran-tran. Ed alla fine, un nuovo inizio d'anno con un altro prevedibile festeggiamento obbligato. Vi è mai capitato mentre vi trovavate a festeggiare il Capodanno in un locale, in mezzo a tanta gente che ride e scherza, proprio quando attaccano a fare il trenino, sentire gli occhi colmarsi di lacrime, avvertire un senso di disagio e smarrimento e pensare "Ma tutta questa gente si diverte veramente in questo modo?" Quanto sono semplici loro e complicata io? Non so divertirmi o non posso divertirmi a comando solo perché è l'ultimo dell'anno ed in un modo che non mi appartiene per il resto dell'anno, che ne dite? Quest'anno resto a casa insieme alla mia famiglia ed il mio cane, che sicuramente avrà bisogno di essere confortato. Vi prego non sparate botti e fate un passa parola sull'argomento. Cani e gatti rischiano di morire dalla paura! Se passate di qua e ne avrete voglia, raccontatemi come passerete queste feste.  
Auguri a tutti 


Fate trifolare 450 gr. di funghi porcini (anche surgelati), mondati e ripassati poi con un panno umido (se sono surgelati non c'è bisogno di queste due operazioni), in 2 cucchiai d'olio evo con uno spicchio d'aglio soffritto che toglierete e getterete via. Spuzzare un po' di vino bianco durante la cottura e lasciar evaporare. A fine cottura cospargere del prezzemolo tritato. Intanto, preparare della besciamella non troppo densa, anzi, meglio un po' liquida, alla quale andrete a miscelare i funghi e del parmigiano grattugiato. In una teglia rettangolare spalmare qualche cucchiaio di besciamella e funghi sul fondo e sulle pareti ed iniziare con la lasagna a comporre gli strati che si succederanno così: lasagna- composto di besciamella e funghi-parmigiano grattugiato-provola bianca, fino ad  esaurimento ingredienti e con in cima il parmigiano. Infornate a 200° fino a quando si sarà formata una croccante crosticina.

martedì 20 novembre 2012

LASAGNA CLASSICA




Preparate della besciamella con 500 gr. di latte, 50 gr. di farina, 25 gr. di burro e mezzo cucchiaino di sale.
Preparate un ragù alla bolognese nel modo che segue: mondare e tritare 1 carota, 1 cipolla e 80 gr. di sedano. Soffriggerle in 40 gr. di olio evo, aggiungere 200 gr. di carne di manzo tritata e 200 gr. di lonza di maiale tritata. Lasciar insaporire 10' e sfumare con 50 gr. di vino rosso secco, lasciar evaporare e poi aggiungere 300 gr. di passata di pomodoro, una foglia di alloro, alcune foglie di basilico, aggiustare di sale. Lasciar cuocere per circa circa 15'.
Siccome tutti in famiglia non amiamo molto vedere il candore della besciamella, piccolo trucco...io la mischio al ragù. Otterrò un sugo più chiaro, ma non si vedrà nulla di bianco.
Io utilizzo le lasagne da frigo, quelle che si mettono direttamente in forno. Nella teglia verso un po' di sugo e besciamella, poi inizio gli strati in questo modo: lasagne, sugo, parmigiano, scamorza o mozzarella o galbanino, fino ad esaurimento ingredienti, terminando con sugo e parmigiano. Cuocio in forno a 200° per circa mezz'ora.

sabato 6 ottobre 2012

FAGOTTINI DI CREPES AI FUNGHI PORCINI

"L'amore è come la neve, appena arriva tutto ti sembra bello e perfetto. Ma a volte si scioglie e diventa solo fango"
E. Dickinson

Preparate delle crepes miscelando in un robot da cucina 4 uova, 500 gr. di latte, 200 gr. di farina, 40 gr. di burro e un pizzico di sale. Se volete, potete sostituire il burro con dell'olio evo, ma.... le crepes fanno parte della cucina francese ed in Francia si usa il burro, non l'olio, quindi credo che il risultato cambierebbe un po'. Io sono dell'idea che, a parte i problemi di colesterolo o di sovrappeso, dove ci va il burro, ci va il burro, punto!
Far riposare il composto per 30'. Con questa quantità si ottengono 16-17 crepes da 15 cm di diametro. Non credo di dovervi spiegare come si fanno...ma anche sì!! Ok! Ungete un padellino antiaderente con un ciuffetto di burro, versate la quantità che ritenete sia quella giusta, altrimenti versatene ancora. Quando comincia a cuocere ed a gonfiare un po', potete girrarla con una spatola, facendo attenzione a non romperla. E così via fino alla fine dell'impasto, abbiate pazienza! Io avevo bisogno di 16 crepes per 8 invitati. Quindi ora vi darò le quantità del ripieno per 8 persone e per 16 crepes; ne ho date due a testa perchè vengono abbastanza piccole.

Pulite 600 gr di funghi porcini (potete usare anche quelli congelati), affettateli molto finemente e cuoceteli facendoli saltare in un padellino con una base di olio extravergine d'oliva, timo, prezzemolo e un pizzico di sale. Fate 1 lt di besciamella (1 lt di latte, 100 gr. di farina, 50 gr. di burro e un cucchiaino raso di sale) e unitela a 80 gr di parmigiano e i funghi precedentemente preparati.
Tagliate 150 gr. di fontina a fette sottili e mettetele al centro di ogni crepes, aggiungete un pò del composto a base di besciamella. Arricciare le crepes a fagottino e disponetele in una pirofila con carta da forno. Infornate a 180° per circa 15', il tempo che si sciolga la fontina e si scaldi il tutto, non esagerate con i tempi di cottura, altrimenti diventano secche. Sono buonissime!

domenica 15 luglio 2012

BLINIS AL SALMONE o GAMBERETTI

Passiamo ad un altro finger food provato da me nel famoso buffet di cui vi ho parlato in qualche post fa. I blinis sono di origine russa, non a caso, vengono serviti con ingredienti tipici della zona: salmone, caviale e panna acida. Ho rispettato questa tradizione, ma su metà di loro ho provato a mettere una fetta di uova sode, maionese e un gamberetto bollito e sgusciato. Ottimi anche così!!
 
Prendete un uovo e sbattete il tuorlo in una terrina, aggiungete 100 ml di latte e 50 ml di panna a filo mescolando bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungete poi 80 gr. di farina e circa 8 gr. di lievito in polvere setacciati e continuate a mescolare. Lasciate riposare l’impasto per un’oretta circa. Aggiungete poi all’impasto l’albume montato a neve con un pizzico di sale,  facendo attenzione a non sgonfiarlo. Scaldate e ungete con poco burro una padellina antiaderente per crepes, quando sarà ben calda ponetevi un mestolino di impasto che si gonfierà formando una crespella di diametro di circa 7 cm. Quando il fondo si sarà rassodato girate il blini aiutandovi con una spatola e fate dorare anche l’altro lato. Continuate così fino a terminare tutto il composto. Iniziate a preparare la guarnizione per i blinis: in una ciotolina mescolare 100 gr. di panna acida per renderla cremosa e aggiungetevi 2 ciuffi di aneto tritato (tenendone da parte un po’ per guarnire), salate e pepate.
Spalmate la panna acida sui blinis, ponetevi una listarella di salmone affumicato e guarnite con un altro ciuffetto di panna acida, dell’aneto e un po’ di uova di lompo rosse. Oppure come spiegato sopra.


martedì 10 luglio 2012

TRECCE DI PAN BRIOSCHE VERSIONE DOLCE


Barbecue con gli amici...appuntamento alle 10,00 del mattino. Perchè non presentarsi con una bella sfornata di briosche alla nutella ed alla marmellata da gustare con un buon caffè? Detto fatto.
La ricetta dell''impasto della pasta briosche è la stessa della treccia di pan briosche farcita e la trovi cliccando qui, cambiano solo la quantità di sale e di zucchero (ho diminuito il sale  a 5 gr. ed aumentato lo zucchero a 40 gr.) ed ho aggiunto la scorza grattugiata di un limone non trattato. 

Al posto di fare un'unica forma ne ho fatte tante più piccole, intrecciando con lo stesso procedimento delle strisce, sostituendo il ripieno salato con nutella in alcune e confettura extra di pesche bio Lazzaris nelle altre. Dopo averle terminate, le ho lasciate lievitare per tre ore, poi le ho spennellate con un uovo sbattuto e spolverizzate di zucchero semolato. Ho infornato a 180° per 20-25' fino ad ottenere una bella doratura. 
Sono venute belle leggere e fragranti. Un dolce inizio di barbecue tra amici!



Con questa ricetta partecipo al seguente Contest



giovedì 5 luglio 2012

TRECCIA DI PAN BRIOSCHE FARCITA

Preparate una pasta briosche in questo modo: in un robot da cucina versare 250 gr. di latte tiepido, aggiungere 1/2 cubetto di lievito di birra, farlo sciogliere girando a bassa velocità. Aggiungere 60 gr. di olio d'oliva evo, un uovo, 10 gr. di zucchero, 10 gr. di sale e 550 gr. di farina tipo O o Manitoba. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciar lievitare almeno un'ora fino a che il volume sia raddoppiato. Quando è pronto stenderlo con il matterello in una sfoglia rettangolare alta almeno 1/2 cm. Durante il tempo di lievitazione, avremo preparato la seguente farcitura: prendete due scatolette di tonno, circa 110 gr., che frullerete insieme a 20 olive nere di gaeta o della riviera denocciolate, 10 pomodori secchi scolati dall'olio, due panetti di philadelphia. Una volta steso l'impasto, dividetelo idealmente in tre parti, distribnuite il  ripieno nella parte centrale. Incidete le parti laterali in tante strisce larghe circa 2,5 cm. Quindi, eliminate le prime due sia a destra che a sinistra e le ultime due nello stesso modo. Ripiegate verso l'interno il bordo della striscia con la farcitura, sia in alto che in fondo. Poi, una alla volta, piegate verso l'interno le strisce, prima la sinistra e poi la destra, accavallandole, continuando così fino alla fine.

Lasciate lievitare un'altra ora, poi spennellare la superficie di olio (come ho fatto io) oppure con un tuorlo diluito con un po' di latte. Infornare a 190° per circa 30-40' finchè la superficie sarà dorata.






Con questa ricetta salata partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara


domenica 1 luglio 2012

SALATINI ALLE OLIVE

Nulla di più semplice. Vi servono 2 rotoli di pasta sfoglia, quella che preferite, sarebbe meglio rettangolare. Stendetene una, spalmatevi sopra un barattolo di patè di olive nere e richiudete appoggiandovi sopra l'altro rettangolo.
Appoggiatelo su di una teglia con carta da forno e con una rotellina incidete verticalmente e orizzontalmente come a formare una scacchiera. Sbattete un tuorlo con un goccio di latte e spennellate la superficie. Infornate a 200° per circa 20'-30'. Quando saranno raffreddati spezzateli lungo le incisioni da voi fatte ed avrete tanti salatini a forma quadra.

domenica 24 giugno 2012

CLAFOUTIS DI CILIEGE BIANCHE



Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia. Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?" La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po’ di sabbia." Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima. La madre allora, sempre sorridendo: "Ora... stringi il pugno…" Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe, più la sabbia gli esce dalla mano."Mamma, la sabbia se ne scappa…" "Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…" Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente. "Anche così non riesco a tenerla…"E la madre, sempre sorridendo: "Adesso raccogline un altro po’ e tienila con la mano aperta a cucchiaio…così.. abbastanza chiusa per custodire e abbastanza aperta per la libertà". Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento. "Ecco come far durare un’amicizia…"



Innanzitutto raccogliete le ciliege dall'albero se potete permettervelo, altrimenti...acquistatele! Ve ne serviranno 20 o 30 a seconda della tortiera che intendete utilizzare. Lavatele e snocciolatele. Imburrate una pirola dai bordi bassi e cospargela di zucchero. Sbattere 3 uova con 100 gr. di zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e soffice e che sia il doppio del volume iniziale. Aggiungete una bustina di vanillina e 90 gr. di farina 00 Molino Chiavazza. Unire 2 cucchiai di Brandy o di Rum e 200 ml di latte delicatamente mescolando. Ora, distribuite le ciliege sul fondo della pirofila in modo sparso. Versarvi sopra la pastella preparata. Infornate a 180° per circa 40' finché il clafoutis non sarà bello dorato. Quando è raffreddato spolverizzare di zucchero a velo. 
E' perfetto mangiato tiepido!


martedì 12 giugno 2012

FAGOTTO DI ZUCCHINE ALLA SALSA DI CIPOLLA

Spuntare e lavare circa 8 zucchine medie indi tagliatele a rondelle. In una padella soffriggere in due cucchiai d'olio evo 1/4 di cipolla, aggiungere le zucchine, lasciar insaporire, poi unire 1/2 bicchiere d'acqua e sale. Coprire e lasciar cuocere 10'-15'. Lasciarle raffreddare un quarto d'ora, poi aggiungere 1 panetto di philadelphia e 2 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Prendete un rotolo di pasta brisé da frigo (oppure, se preferite, potete farla voi stessi. Trovate la ricetta dal Menù "Torte salate"), stendetelo e punzecchiatelo con i  rebbi di una forchetta. Disponete al centro per lungo le zucchine, lasciando i lati liberi.
Con un cucchiaino disponete sulle zucchine un po' ovunque la Salsa di Cipolle Lazzaris, ricoprire infine con fette di Asiago. Ora potete ripiegare i due lati uno sopra l'altro, stringendo leggermente. Spennellare con un tuorlo d'uovo miscelato con due cucchiai di latte. Con uno spelucchino praticate delle incisioni sulla superficie, per lasciar uscire il vapore. Infornare a 200° per circa mezz'ora. Ottimo connubio per chi ama i sapori agrodolci.

mercoledì 6 giugno 2012

SFORMATO ALLEGRIA

L’idea che gli altri vedevano in me uno che non ero io quale mi conoscevo; uno che essi soltanto potevano conoscere guardandomi da fuori con occhi che non erano i miei e che mi davano un aspetto destinato a rendermi sempre estraneo, pur essendo in me, pur essendo il mio per loro (un “mio” dunque che non era per me!); una vita nella quale pur essendo la mia per loro, io non potevo penetrare, quest’idea non mi diede più requie.
Come sopportare in me questo estraneo? Questo estraneo che ero io stesso per me? Come non vederlo? Come non conoscerlo?
Come restare per sempre condannato a portarmelo con me, in me, alla vista degli altri e fuori intanto dalla mia?
Uno, nessuno, centomila - L. Pirandello

Grande Pirandello...Ci sono centomila estranei con noi, sono i giudizi o le idee che gli altri si sono fatti di noi, senza conoscerci a fondo, magari senza darci neanche la possibilità di farci conoscere.
Centomila proiezioni altrui, nessuna reale. Eppure pesa portarsele dietro. E non c'è appello. Come stare in un tribunale dove c'è solo la requisitoria dell'accusa, senza difesa legittima. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Se vi va, scrivetemi!


In una padella con un cucchiaio di olio evo soffriggere 200 gr. di cipolla finemente affettata, aggiungere un po' d'acqua e lasciar stufare 10' finché l'acqua non si è completamente assorbita.
Intanto, in una planetaria mettere un cucchiaino di semi di finocchio, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, una quindicina di aghi di rosmarino triturati, una manciata di pistacchi tritati e 1/2 busta di lievito per torte salate. Unire 30 gr. di olio aromatizzato al tartufo nero.

Miscelare, poi unire 80 gr. di farina di ceci (io ho usato  Molino Chiavazza) e 80 gr. di farina di manitoba, continuare a miscelare unendo piano piano 250 gr. di latte, cercando di stemperare gli eventuali grumi. Aggiungere 50 gr. di pomodori secchi sott'olio sminuzzati, le cipolle ed infine salare. Rovesciare il composto in una tortiera rivestita di carta da forno leggermente oliata e infornare a 180° per 30' circa.



Con questa ricetta partecipo al Contest di Molino Chiavazza


mercoledì 30 maggio 2012

SFORMATINI DI ASPARAGI

"Non siamo come gli aquiloni: col vento contro, anziché volare, ci pieghiamo. E il vento contro c'è quasi sempre."
A un passo da te, Affuso & Mastroianni


Pulite 1 kg di  asparagi e fateli lessare in acqua salata per 10', scolateli e frullateli dopo aver tenuto da parte 24 punte per la decorazione finale. Preparare una besciamella con 40 gr. di burro, 40 gr. di farina, 300 ml di latte e un pizzico di sale. Levate la besciamella dal fuoco e incorporare 30 gr di parmigiano grattugiato ed il passato di asparagi e lasciate raffreddare il tutto. Aggiungete al composto tre tuorli d'uovo, uno alla volta e completate con i bianchi montati a neve ferma.
Ungete gli stampini da forno (io ho usato quelli in silicone e ne sono venuti 12 di sformatini) e versatevi il composto fino a 3/4 di altezza. 
Mettete in forno già caldo e fate cuocere a 200° per trenta minuti circa.



Mettete in un pentolino una confezione di panna da cucina (anche vegetale), incorporate  del formaggio di vostro gradimento, per es. della fontina (in questo caso potreste preparare una vera fonduta), del taleggio o semplicemente del parmigiano, mescolate bene a fuoco basso.
Sformate i timballini su piatti individuali e condite con un poco di salsa.
Sistemate due punte di asparago sulla cima d ogni timballino per decorare e servite subito.



martedì 29 maggio 2012

GELATO DI FRAGOLE

Oggi è stata una giornata scandita da scosse telluriche e momenti di panico: mi è toccato accucciarmi per due volte sotto la scrivania, sentendomi un po' stupida, ma ci hanno sempre detto di non scappare, sarebbe più deleterio che utile. Però chi è riuscito a scappare  dai capannoni è salvo, chi non ce l'ha fatta, è rimasto sotto le macerie. Ci hanno anche detto che dopo una scossa forte, le successive sono solo scosse più leggere, di assestamento. Adesso invece si parla di un secondo terremoto...in una zona che non era neanche ritenuta sismica, l'Emilia! Comincio a pensare che forse è vero tutto ed il contrario di tutto ed ho paura, anche se abito a Torino. Mi chiedo perché manteniamo in piedi, sicuramente a caro prezzo, centri di sismologia completamente inutili, visto che i terremoti non sono prevedibili! Sapete che vi dico? Teniamoci i nostri dubbi ma mangiamoci un bel gelato!




Se avete un robot da cucina con lame decisamente potenti, potete fare a meno della gelatiera, io utilizzo il bimby. Innanzitutto dovrete pulire 400 gr. di fragole, tagliatele a pezzettoni e mettetele per qualche ora in freezer a congelare. Mettere in freezer anche 400 gr. di latte intero nelle vaschette per il ghiaccio. Tenete conto che il latte ci metterà di più a congelare dell'acqua o comunque delle fragole. Potete fare questa operazione anche il giorno prima. Nel robot da cucina pesare 150 gr. di  
zucchero, farlo andare a forte velocità per trasformarlo in zucchero a velo. Inserire ora le fragole, il latte ed il succo di un limone. Frullare per 30'' a forte velocità e poi per altri 30'' a velocità media. Servire subito o congelare in un recipiente per gelati in polistirolo.
 


mercoledì 23 maggio 2012

CIAMBELLA DI NESPOLE

"Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere".
U. Eco


In una planetaria sbattere con una frusta elettrica 4 tuorli con 200 gr. di zucchero. Unire la scorza grattugiata di un limone, 250 gr. di farina 00 Molino Chiavazza, 1/2 bicchierino di Rum, e continuando a miscelare aggiungere 130 gr. di olio di semi e 130 gr. di latte intero.
Montare a neve ferma i 4 albumi rimasti con un pizzico di sale e unirli delicatamente all'impasto aggiungendo anche una bustina di lievito per dolci. Prendere 10 nespole, pelarle, privarle dei semi e tagliarle a pezzetti. In una tortiera da ciambella imburrata e infarinata, rovesciare la metà dell'impasto, spargere le nespole a pezzetti e ricoprire con il resto dell'impasto.
Infornare a 190° per 50' circa. Una volta sformata, cospargere di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Sabrina

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