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venerdì 21 giugno 2013

TIRAMISU' ALLE FRAGOLE



Il dolce va preparato il giorno prima.
Frullate 300 gr. di fragole con 100 gr. di zucchero semolato. Conservatene un po' per la decorazione. Bagnare i savoiardi da ambo i lati in questo succo. Non assorbiranno subito, ma il giorno dopo saranno morbidi al punto giusto.
Preparate una crema pasticcera con la buccia di limone, deve essere un po' fluida e versatela sopra i savoiardi. Prendete 6-7 fragole e tagliatele sottili, spargendole su tutta la superfice. Se preferite potete fare un altro strato di savoiardi, io ne ho fatto solo uno. Ora, montate 400 gr. di panna fresca con 100 gr. di zucchero vanigliato e distribuitela con la sac a poche. Decorate il tutto con le fragole rimaste. Tenere in frigorifero fino al consumo.


KRINGEL ALLA CANNELLA

Salve a tutti, sono mesi che latito ma ho fatto un fantastico viaggio negli Stati Uniti e lì, si sa, si mangia in un certo modo, per cui al ritorno necessitava una dieta ferrea: niente dolci, riduzione assoluta di calorie. Ora che sono rientrata nella mia taglia, rieccomi qui con voi...


Sciogliete 10 gr. di lievito di birra e un cucchiaino di zucchero in 120 ml di latte tiepido e lasciate riposare 10 minuti. Unite 200 gr. di farina 00 e 100 gr di Manitoba, 1 uovo, un pizzico di sale, 30 gr di burro fuso e il latte con il lievito. Impastate a mano o in un robot da cucina fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo, elastico e non appiccicoso. Riponete l'impasto in un contenitore capiente. Segnate nel contenitore l'altezza a cui arriva l'impasto e mettetelo a lievitare coperto fino al raddoppio. Nel frattempo mescolate 60 gr. di burro ammorbidito con 60 gr. di zucchero e 1 cucchiaio di cannella in polvere fino ad ottenere una crema splamabile. Quando l'impasto sarà raddoppiato, sgonfiatelo e stendetelo con un mattarello in un rettangolo dello spessore di 1/2 cm circa dopo aver spolverato con poca farina il piano di lavoro. Spalmate la cremina alla cannella  (tenendone un cucchiaio da parte) su tutta la superficie del rettangolo e poi arrotolatelo dal lato lungo.
A questo punto con un coltello affilato tagliate il rotolo al centro nel senso della lunghezza lasciando unita l'estremità superiore. Intrecciate ora i due capi della treccia in modo che la parte del taglio sia rivolta verso l'alto. Unite poi le due estremità della treccia e adagiatela su una teglia coperta di carta forno. Spennellate la superficie della trecciona con il cucchiaio di cremina che avete tenuto da parte, poi mettetela a lievitare nel forno fino al raddoppio. 15 minuti prima di infornare tirate fuori la treccia dal forno, portate il forno a 200° e mettete la treccia in balcone o in frigo (questo passaggio è facoltativo, ma lo shock termico aiuta lo sviluppo della brioche in forno). Quando il forno arriverà a temperatura infornate per circa 20 minuti (fate la prova stecchino).


sabato 16 febbraio 2013

CIAMBELLE

Riducete a purè 250 gr. di patate e lasciar raffreddare.
Formate un impasto con 275 g di farina manitoba, la purea di patate, un uovo, 25 ml di latte intero tiepido in cui avrete sciolto 10 gr. di lievito di birra50 g di zucchero50 g di burro morbido oppure olio evo (io ho messo l'olio, avevo finito il burro), un cucchiaino di estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Lasciarlo lievitare fino a che non raddoppia il volume, quindi infarinate le mani prima di procedere a formare le ciambelle stendendo l'impasto a uno spessore di 2 cm circa. Tagliare le ciambelle con un coccapasta tondo e formare il buco con un tappo di plastica o altro.
Trasferite le ciambelle e i dischetti ricavati per formare i buchi infarinati su un foglio di carta da forno e copritele con la pellicola appoggiata morbidamente sopra.
Impastate gli scarti e ricominciare fino ad esaurire l'impasto.
Fatele riposare fino a che non sono aumentate notevolmente di volume, quindi  friggetele a immersione in abbondante olio di semi di arachidi caldo (devono subito salire a galla e gonfiarsi), ma senza esagerare col calore o si coloreranno troppo rapidamente.  
Mettete a scolare le zeppole dorate su carta assorbente, tamponatele e giratele, ancora calde nello zucchero semolato. Servitele tiepide.

mercoledì 13 febbraio 2013

CASTAGNOLE



Schiacciare 125 gr. di ricotta fino a ridurla in crema, aggiungete 2 uova, 6 cucchiai di zucchero, 1/2 bicchierino di brandy o altro liquore a piacere. Unire 220 gr. di farina 00, un pizzico di sale e le scorze di 1 limone e 1 arancia private della parte bianca; amalgamate il tutto agli altri ingredienti. In un piccolo pentolino profondo mettete dell'olio di arachidi in quantità tale che le castagnole possano friggere in olio profondo. Portate l'olio a temperatura (180°. Verificate inserendo uno stecchino: l'olio è a temperatura se intorno allo stecchino si formano le bollicine). L'olio di arachidi è quello con punto di fumo più alto, secondo me il più adatto per le fritture.
Riempite una sac a poche con l'impasto e tagliate la punta in modo che l'apertura abbia una dimensione di circa 2cm di diametro. Posizionatevi con la sac a poche sopra l'olio e premete facendo uscire circa 2cm di impasto per volta e tagliando con un coltello in modo da farlo ricadere nell'olio. Friggere max 5 o 6 alla volta. Mano a mano che le castagnole saranno ben colorite, scolatele e adagiatele su carta assorbente. Lasciatele freddare, poi spolverizzarle con zucchero a velo.

martedì 22 gennaio 2013

BISCOTTI INVERNALI

Per questa ricetta, devo dire veramente ottima, ho preso spunto dal blog  di Valentina "Ritroviamoci in cucina", modificandola leggermente. Mi ispirava l'accoppiata cioccolato fondente-arancia candita, quest'ultima prodotta da me come da post precedente.



In un robot da cucina amalgamate 125 g di burro ammorbidito, 130 g di zucchero di canna e un pizzico di sale.
Aggiungete un uovo intero, 200 g di farina 00 e 1/2 cucchiaino raso di bicarbonato.
Unite all'impasto 80 gr. di cioccolato fondente extra amaro (70% cacao) e 40 gr. di gherigli di noci 
tritati in pezzi grossolani, inoltre 40 g di arancia candita tritata piuttosto finemente.

Prelevate delle porzioni di impasto con le mani, formate delle palline piuttosto grosse e disponetele ben distanziate su una placca di alluminio rivestita di carta forno. Il calore del forno provvederà ad appiattirle.
Cuocete in forno a 170° per circa 25 minuti.
Quando li sfornerete saranno morbidi, quindi siate delicati usando la paletta per trasferirli  su una graticola. Appena freddi diventeranno croccanti.
Si conservano per diversi giorni se ben chiusi in un contenitore ermetico.

venerdì 18 gennaio 2013

SCORZE DI ARANCIA CANDITA




Procuratevi delle arance “NATURALI”. Non usare le arance trattate, nemmeno dopo averle accuratamente lavate. Il difenile (E230) usato per conservarle è sicuramente tossico e, probabilmente anche cancerogeno. Purtroppo penetra anche all'interno.


Lavare le arance, sbucciarle in modo da ricavarne delle scorze il più larghe possibile senza romperle. Potete lasciare il bianco, non c'è bisogno di levarlo.
Mettere le scorze in un tegame e coprirle di acqua fredda. Portarle a bollore e poi scolarle. Ripetere questo passo tre volte. L'ultima volta lasciarle bollire almeno 10'. Questo per ridurre l'amarognolo delle scorze. Scolarle ed asciugarle bene, poi pesarle.
Mettere in un tegame zucchero semolato pari al peso delle scorze, con una ventina di grammi di acqua per ogni etto di zucchero.
Portare ad ebollizione lo sciroppo di zucchero e versarvi le scorze, rigirandole finchè non ci sarà più zucchero liquido nel tegame.
Nel frattempo versare dello zucchero semolato in un piatto.
Passare le scorze nel piatto dello zucchero, dividendole e rigirandole per bene, poi adagiarle su di una carta da forno in modo che non si attacchino fra loro. Quando saranno raffreddate si possono mettere in un barattolo chiuso ermeticamente. Farle riposare un paio di settimane affinchè maturino. Si conservano a lungo.

SAPETE PERCHE' LE HO FATTE?? MI SERVIVANO PER UNA RICETTA DI BISCOTTI FANTASTICI CHE POSTERO' A BREVE!!

mercoledì 16 gennaio 2013

STRUFFOLI

Dose piccola:
1 uovo
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di bicarbonato
farina 00 che si prende, necessaria per un impasto di consistenza media (né duro né molle).
Nel caso specifico ho fatto un impasto di 4 uova e la punta di un cucchiaino di bicarbonato, ottenendo il vassoio in foto più un altro un po' più piccolo.
Infarinate molto l'asse di lavoro per evitare che appiccichi e formate con l'impasto tanti salsiciotti stretti, tagliarli a pezzettini il più piccoli possibile (gonfieranno il doppio durante la frittura).
Friggerli a fiamma vivace lasciandoli dorare. Asciugarli con carta assorbente.
In un'altra capiente casseruola antiaderente scaldare a fiamma bassa 500 gr. di miele (io uso Ambrosoli) con la buccia di un mandarino privata della parte bianca (renderebbe amarognolo il tutto), tagliata a pezzettini e aggiungere un bicchierino di anice.
Versarvi gli struffoli e fare amalgamare il tutto per dieci minuti.
Rovesciarli su un piatto o vassoio e decorarli con cedro a pezzetti, confettini colorati e argentati. Che buoni! Uno tira l'altro!
Un consiglio...preparateli uno o due giorni prima di consumarli, saranno ancora più buoni.

venerdì 14 dicembre 2012

TORTA DI MELE

"Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone"
J. Steinbeck

Sbucciare e affettare 600 gr. di mele golden o renette. Sistemarle in una terrina e irrorarle di succo di limone. Imburrare e infarinare una teglia di 26 cm. di diametro. In un mixer tritare finemente 200 gr. di zucchero, la scorza di un limone e 50 gr. di nocciole. Unire 3 uova, un vasetto da 125 gr. di yogurt, 70 gr. di burro, 200 gr. di farina, un pizzico di sale, una bustina di lievito per dolci, miscelando il tutto. Versare metà dell'impasto nella tortiera, distribuire metà delle mele formando uno strato, ricoprire con il restante impasto e terminare con un altro strato di mele. Cuocere a 180° forno statico per 50'. Fare la prova stuzzicadente.

giovedì 29 novembre 2012

BROWNIES

Piove, ma sono felice.
Trovo parcheggio lontano dalla stazione, ma sono felice
Il treno è talmente pieno che non riesco a leggere, ma sono felice.
Discussioni in ufficio, ma sono felice.
Non ho voglia di fare la spesa e la faccio comunque, ma sono felice.
Nella cassetta della posta ritiro due bollette da pagare, ma sono felice.
Torno a casa ed il cane ha vomitato sul tappeto, ma sono felice.

Perché tanta felicità, direte voi! Felicità, eccitazione per il progetto di un viaggio che finalmente si avvererà fra pochi mesi. Partirò con tutta la famiglia per gli Stati Uniti ad aprile e per tre settimane abbandonerò questa Italia che tanto ci sta facendo penare.
A questo fantastico viaggio dedico questa ricetta di american cookies trovata sul blog di "Ritroviamoci in cucina" e che ho provato apportando qualche piccola modifica.



Versate in una ciotola e miscelare insieme 170 g di farina, 50 g di cacao amaro, 1/2 cucchiaino di lievito in polvere e un pizzico abbondante di sale
Con le fruste elettriche montate 120 g di burro con 250 g di zucchero fino a renderlo bianco e spumoso, quindi unite 2 uova medie, una alla volta, mescolando bene.
Aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia e 120 g di cioccolato fondente sciolto tiepido. 
Aggiungete a questo composto gli ingredienti secchi mescolando con un cucchiaio di legno.
Foderate una placca da forno in alluminio con della carta da forno.
Dato che l'impasto è morbido e non modellabile con le mani, utilizzare un porzionatore per gelato per ottenere biscotti tutti della stessa grandezza e dalla forma regolare.
Prelevate l'impasto col porzionatore e con un coltello spatolarne l'eccesso, quindi distribuite le "cupolette" di composto ben distanziate fra di loro perchè in cottura si scioglieranno e la loro superficie aumenterà.
Lasciate cuocere per una decina di minuti per ottenere dei cookies morbidi all'interno e disponeteli su una graticola per farli raffreddare.

venerdì 13 luglio 2012

CASSATA SICILIANA

"Siamo ciechi che pur vedendo, non vedono"
J. Saramago


La Cassata siciliana può essere preparata anche il giorno precedente. Prima di tutto fate un pandispagna seguendo la classica ricetta. Passate poi a quella che viene chiamata pasta reale in questo modo: sciogliere 200 gr. di zucchero semolato in 50 gr. di acqua a fiamma bassa sempre mescolando. Non appena lo zucchero comincia a filare unire 200 gr. di farina di mandorle e un po' di colorante verde per alimenti, fino ad ottenere il colore della foto. Mescolare bene e versarlo su di un piano di marmo inumidito. Lasciare raffreddare e lavorarla finché non si ottiene un impasto morbido e liscio. Spianare con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello stesso spessore di circa 7 – 8 mm, che taglieremo in tanti rettangoli lunghi quanto il bordo della stampo.
Preparate ora il ripieno di ricotta.
Prendete 500 gr. di ricotta di pecora freschissima, fatela sgocciolare in modo da eliminare la maggior parte di siero. Amalgamare bene la ricotta con 300 gr. di zucchero e  i semi di una bacca di  vaniglia. Lasciare riposare per un’ora e quindi setacciarla. Unire 50 gr. di cioccolato fondente a gocce e 50 gr. di canditi (meglio se zucca, cedro e arancia).

Dividere il pan di spagna in tre dischi e posizionarne uno nel fondo della teglia (che dovrebbe essere tonda con i bordi a svasare). Sciogliere dello zucchero nell’acqua, aromatizzarlo con del rum e bagnare il pan di Spagna con questo sciroppo.
Ricavare, da un altro disco di pan di Spagna, dei rettangoli uguali a quelli preparati con la pasta reale, quindi posizionarli sul bordo della teglia alternando pan di Spagna e pasta reale.
Versare la crema di ricotta nello stampo. Quindi ricoprire il tutto con il rimanente pan di Spagna e lasciarla riposare per circa un’ora. Passato questo tempo, capovolgere la cassata su di una guantiera rotonda per dolci e prepariamo la glassa di zucchero. Sciogliere a fuoco basso 150 gr. di zucchero a velo con un mestolino d’acqua finché non diventi filante e trasparente, quindi versare la glassa ancora calda sulla cassata, spalmare bene anche sui bordi, aiutandovi con una spatola, in modo da ricoprirla tutta e lasciarla raffreddare. Decorare con frutta candita (in foto scorza d'arancia, kiwi e mandarino canditi)



martedì 10 luglio 2012

TRECCE DI PAN BRIOSCHE VERSIONE DOLCE


Barbecue con gli amici...appuntamento alle 10,00 del mattino. Perchè non presentarsi con una bella sfornata di briosche alla nutella ed alla marmellata da gustare con un buon caffè? Detto fatto.
La ricetta dell''impasto della pasta briosche è la stessa della treccia di pan briosche farcita e la trovi cliccando qui, cambiano solo la quantità di sale e di zucchero (ho diminuito il sale  a 5 gr. ed aumentato lo zucchero a 40 gr.) ed ho aggiunto la scorza grattugiata di un limone non trattato. 

Al posto di fare un'unica forma ne ho fatte tante più piccole, intrecciando con lo stesso procedimento delle strisce, sostituendo il ripieno salato con nutella in alcune e confettura extra di pesche bio Lazzaris nelle altre. Dopo averle terminate, le ho lasciate lievitare per tre ore, poi le ho spennellate con un uovo sbattuto e spolverizzate di zucchero semolato. Ho infornato a 180° per 20-25' fino ad ottenere una bella doratura. 
Sono venute belle leggere e fragranti. Un dolce inizio di barbecue tra amici!



Con questa ricetta partecipo al seguente Contest



domenica 24 giugno 2012

CLAFOUTIS DI CILIEGE BIANCHE



Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia. Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?" La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po’ di sabbia." Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima. La madre allora, sempre sorridendo: "Ora... stringi il pugno…" Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe, più la sabbia gli esce dalla mano."Mamma, la sabbia se ne scappa…" "Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…" Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente. "Anche così non riesco a tenerla…"E la madre, sempre sorridendo: "Adesso raccogline un altro po’ e tienila con la mano aperta a cucchiaio…così.. abbastanza chiusa per custodire e abbastanza aperta per la libertà". Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento. "Ecco come far durare un’amicizia…"



Innanzitutto raccogliete le ciliege dall'albero se potete permettervelo, altrimenti...acquistatele! Ve ne serviranno 20 o 30 a seconda della tortiera che intendete utilizzare. Lavatele e snocciolatele. Imburrate una pirola dai bordi bassi e cospargela di zucchero. Sbattere 3 uova con 100 gr. di zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e soffice e che sia il doppio del volume iniziale. Aggiungete una bustina di vanillina e 90 gr. di farina 00 Molino Chiavazza. Unire 2 cucchiai di Brandy o di Rum e 200 ml di latte delicatamente mescolando. Ora, distribuite le ciliege sul fondo della pirofila in modo sparso. Versarvi sopra la pastella preparata. Infornate a 180° per circa 40' finché il clafoutis non sarà bello dorato. Quando è raffreddato spolverizzare di zucchero a velo. 
E' perfetto mangiato tiepido!


martedì 12 giugno 2012

CUPCAKES ALLA BANANA

Credo che tutti noi siamo un po' esausti di quest'anno passato tra disgrazie, terremoti, freddo polare ed un'estate che tarda a partire. Partire, questo vorremmo fare. C'è voglia di vacanza, voglia di mare. Per i meno fortunati che dovranno aspettare ancora un po', ecco questi cupcakes dal sapore marino.

Schiacciate con la forchetta 2 banane non troppo grandi. A parte unire a 90 ml di latte un cucchiaino di limone spremuto. Lasciar agire 10' otterremo così il latticello o buttermilk. Trascorso questo tempo miscelarlo alle banane ed aggiungere 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia.
In una ciotola preparare gli ingredienti secchi mescolandoli e cioè 200 gr di farina 00 Molino Chiavazza, 6 gr. di bicarbonato, 2 gr. di lievito per dolci, 2 gr. di cannella, un pizzico di sale.
In un robot da cucina montare 100 gr. di burro, quand'è cremoso, unire 160 gr. di zucchero di canna. Sempre mescolando unire 2 uova, una alla volta lasciandole incorporare bene. Ora aggiungere alternandoli, il composto di banana e gli ingredienti secchi.
Con un dosatore per gelati riempire 12 pirottini da cupcakes ed infornare a forno già caldo a 180° per 20'. Il gusto si abbina molto ad una ganache al cioccolato o al caramello. Io li ho lasciati nature per poterli decorare con la pasta di zucchero.

martedì 29 maggio 2012

GELATO DI FRAGOLE

Oggi è stata una giornata scandita da scosse telluriche e momenti di panico: mi è toccato accucciarmi per due volte sotto la scrivania, sentendomi un po' stupida, ma ci hanno sempre detto di non scappare, sarebbe più deleterio che utile. Però chi è riuscito a scappare  dai capannoni è salvo, chi non ce l'ha fatta, è rimasto sotto le macerie. Ci hanno anche detto che dopo una scossa forte, le successive sono solo scosse più leggere, di assestamento. Adesso invece si parla di un secondo terremoto...in una zona che non era neanche ritenuta sismica, l'Emilia! Comincio a pensare che forse è vero tutto ed il contrario di tutto ed ho paura, anche se abito a Torino. Mi chiedo perché manteniamo in piedi, sicuramente a caro prezzo, centri di sismologia completamente inutili, visto che i terremoti non sono prevedibili! Sapete che vi dico? Teniamoci i nostri dubbi ma mangiamoci un bel gelato!




Se avete un robot da cucina con lame decisamente potenti, potete fare a meno della gelatiera, io utilizzo il bimby. Innanzitutto dovrete pulire 400 gr. di fragole, tagliatele a pezzettoni e mettetele per qualche ora in freezer a congelare. Mettere in freezer anche 400 gr. di latte intero nelle vaschette per il ghiaccio. Tenete conto che il latte ci metterà di più a congelare dell'acqua o comunque delle fragole. Potete fare questa operazione anche il giorno prima. Nel robot da cucina pesare 150 gr. di  
zucchero, farlo andare a forte velocità per trasformarlo in zucchero a velo. Inserire ora le fragole, il latte ed il succo di un limone. Frullare per 30'' a forte velocità e poi per altri 30'' a velocità media. Servire subito o congelare in un recipiente per gelati in polistirolo.
 


mercoledì 23 maggio 2012

CIAMBELLA DI NESPOLE

"Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere".
U. Eco


In una planetaria sbattere con una frusta elettrica 4 tuorli con 200 gr. di zucchero. Unire la scorza grattugiata di un limone, 250 gr. di farina 00 Molino Chiavazza, 1/2 bicchierino di Rum, e continuando a miscelare aggiungere 130 gr. di olio di semi e 130 gr. di latte intero.
Montare a neve ferma i 4 albumi rimasti con un pizzico di sale e unirli delicatamente all'impasto aggiungendo anche una bustina di lievito per dolci. Prendere 10 nespole, pelarle, privarle dei semi e tagliarle a pezzetti. In una tortiera da ciambella imburrata e infarinata, rovesciare la metà dell'impasto, spargere le nespole a pezzetti e ricoprire con il resto dell'impasto.
Infornare a 190° per 50' circa. Una volta sformata, cospargere di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Sabrina

lunedì 7 maggio 2012

CUPCAKES ALL'AMARENA


Ho voluto provare un'altra versione di questi cupcakes, ossia senza cioccolato, per chi non lo ama particolarmente. 
Montare 60 gr di burro ammorbidito con le fruste elettriche, quando sarà spumoso aggiungete 70 gr. di zucchero e continuate a lavorare fino ad ottenere una crema..
Unire 2 uova, incorporandole una alla volta, aggiungendo gradualmente gli ingredienti secchi: 150 gr. di farina 00 miscelata con lievito Molino Chiavazzaun pizzico di sale, terminando con 5 cucchiai di succo delle amarene, avendo cura di mescolare delicatamente con una spatola o un cucchiaio. Prendere 18 amarene sciroppate, scolate dal liquido e tagliate a metà.
Versare un po'd'impasto nei pirottini, inserire una mezza amarena, poi farlo altre due volte per i 12 pirottini, in maniera che in ogni cupcake ci siano almeno tre mezze amarene. Aggiungere, ma questo è facoltativo, un po' di colorante rosso nell'impasto. 
Infornare a 180 gradi per 20/25' 




domenica 6 maggio 2012

CUPCAKES FESTA DELLA MAMMA

"Vivere senza leggere è pericoloso,ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi".
M. Houellebecq


Lavorate 60 gr di burro ammorbidito con le fruste elettriche, quando sarà spumoso aggiungete 100 gr. di zucchero e continuate a lavorare fino ad ottenere una crema..
Unire 2 uova, incorporandole una alla volta, aggiungendo gradualmente gli ingredienti secchi: 150 gr. di farina 00 miscelata con lievito Molino Chiavazzaun pizzico di sale, terminando con 30 gr. di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o al micronde, avendo cura di mescolare delicatamente con una spatola o un cucchiaio. Unire 6 amarene sciroppate, scolate dal liquido e tagliate a metà.
Riempite per 3/4 i pirottini e completate mettendo al centro del pirottino un'amarena sciroppata scolata dal liquido . 
Infornate a 180 gradi per 20/25'.




Decorate con pdz a vostro piacimento. Io ho comprato on-line sul sito inglese http://www.cakecraftshop.co.uk%20questi/ divertenti
auguri in pdz.

Con questa ricetta partecipo al Contest


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