giovedì 11 aprile 2013

THE VERSATILE BLOGGER AWARD




Cupcakesdelirio riceve il premio "The Versatile Blogger Award"grazie all'apprezzamento di  

Le regole sono: nominare chi ti ha dato il premio mettendo un link al suo blog, elencare 7 caratteristiche personali  e premiare 15 blog con meno di 200 followers.

 Quindi passiamo alle sette caratteristiche:

 

1 - Sono bionda ed ho gli occhi verdi


2 - Sono allegra e vitale


3 - Amo cucinare e mangiare


4 - Il mio sogno è sempre stato quello di un piccolo Ristorante


5 - Sono sposata ed ho due figli meravigliosi che amo


6 - Sono la reincarnazione di un cane ma amo tutti gli animali


7 - Sono vegetariana

 

 Ecco i miei VINCITORI: 

www.brunaznn5247.blogspot.it 

www.improntafelina.blogspot.it 

www.fiordivaniglia.blogspot.it 

www.cocomerorosso.blogspot.it 

www.salequbi.blogspot.it 

www.ogginonmisentobene.blogspot.it 

www.imparandoacucinare.blogspot.it 

www.cucinadibarbara.blogspot.it 

www.chiaralemiericette.blogspot.it 

www.nunny-iopasticcio.blogspot.it 

www.ifeelfood.blogspot.it 

www.atavolacheepronto.blogspot.it 

www.veroincucina.blogspot.it 

www.cuochilla.blogspot.it

www.fancyfactorylab.blogspot.it

 



 



 

 

 






giovedì 14 marzo 2013

FRITTELLE DI ZUCCHINE E GAMBERI


Sbattere 2 uova con un pizzico di sale, unire 100 gr. di farina 00,  allungare il tutto con 2 cucchiai di acqua frizzante e del latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non liquida. Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mondare 3 zucchine medio-piccole e grattugiarle, unirle alla pastella. A parte, sbollentare 250 gr di code di gamberi, sgusciarli, tagliarli a pezzetti ed unirli al resto degli ingredienti.  In una padella antiaderente scaldare abbondante olio di semi di arachide e quando è ben caldo prendere cucchiaiate di impasto e friggerle da ambo i lati. Metterle poi ad asciugare su carta assorbente. Salarle leggermente.


domenica 3 marzo 2013

FOCACCIA LIGURE

Sciogliere in 70 ml di acqua tiepida 10gr. di lievito di. birra  e un cucchiaino di malto. Aggiungere circa 300 ml di acqua tiepida, 40 ml di olio evo, 600 gr. di farina ( 400 gr 00 e 200 gr.  Manitoba), 15 gr. di sale. L' impasto deve essere un po' molle e appiccicoso. Aggiungere altra acqua se necessario. Lasciar lievitare l' impasto per un'ora. Con le mani bagnate, stendere l'impasto su una teglia rettangolare ricopera di carta da forno, continuando con le mani bagnate, creare le classiche fossette. Riempire una tazzina da caffè di olio evo e miscelarlo con sale fino. Rovesciare l'olio su tutto l'impasto. Lasciar lievitare un paio d'ore. Infornare per mezz'ora a circa 230 gradi. Sfornarla quando è dorata. Con un pennello da cucina, prendere l'olio rimasto dalle fossette e spennellare tutta la superficie della focaccia.


sabato 16 febbraio 2013

CIAMBELLE

Riducete a purè 250 gr. di patate e lasciar raffreddare.
Formate un impasto con 275 g di farina manitoba, la purea di patate, un uovo, 25 ml di latte intero tiepido in cui avrete sciolto 10 gr. di lievito di birra, 50 g di zucchero, 50 g di burro morbido oppure olio evo (io ho messo l'olio, avevo finito il burro), un cucchiaino di estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Lasciarlo lievitare fino a che non raddoppia il volume, quindi infarinate le mani prima di procedere a formare le ciambelle stendendo l'impasto a uno spessore di 2 cm circa. Tagliare le ciambelle con un coccapasta tondo e formare il buco con un tappo di plastica o altro.
Trasferite le ciambelle e i dischetti ricavati per formare i buchi infarinati su un foglio di carta da forno e copritele con la pellicola appoggiata morbidamente sopra.
Impastate gli scarti e ricominciare fino ad esaurire l'impasto.
Fatele riposare fino a che non sono aumentate notevolmente di volume, quindi  friggetele a immersione in abbondante olio di semi di arachidi caldo (devono subito salire a galla e gonfiarsi), ma senza esagerare col calore o si coloreranno troppo rapidamente.  
Mettete a scolare le zeppole dorate su carta assorbente, tamponatele e giratele, ancora calde nello zucchero semolato. Servitele tiepide.

mercoledì 13 febbraio 2013

CASTAGNOLE



Schiacciare 125 gr. di ricotta fino a ridurla in crema, aggiungete 2 uova, 6 cucchiai di zucchero, 1/2 bicchierino di brandy o altro liquore a piacere. Unire 220 gr. di farina 00, un pizzico di sale e le scorze di 1 limone e 1 arancia private della parte bianca; amalgamate il tutto agli altri ingredienti. In un piccolo pentolino profondo mettete dell'olio di arachidi in quantità tale che le castagnole possano friggere in olio profondo. Portate l'olio a temperatura (180°. Verificate inserendo uno stecchino: l'olio è a temperatura se intorno allo stecchino si formano le bollicine). L'olio di arachidi è quello con punto di fumo più alto, secondo me il più adatto per le fritture.
Riempite una sac a poche con l'impasto e tagliate la punta in modo che l'apertura abbia una dimensione di circa 2cm di diametro. Posizionatevi con la sac a poche sopra l'olio e premete facendo uscire circa 2cm di impasto per volta e tagliando con un coltello in modo da farlo ricadere nell'olio. Friggere max 5 o 6 alla volta. Mano a mano che le castagnole saranno ben colorite, scolatele e adagiatele su carta assorbente. Lasciatele freddare, poi spolverizzarle con zucchero a velo.

lunedì 11 febbraio 2013

PANE ALLE OLIVE VERDI

E' bastato aggiungere delle olive verdi denocciolate dopo la prima lievitazione (post precedente)

 


sabato 2 febbraio 2013

PAGNOTTA DI PANE


Sciogliete in 60 gr di acqua tiepida 10 gr. di lievito di birra ed un cucchiaino di malto d'orzo. Potete farlo in un qualsiasi robot da cucina o in una impastatrice. Aggiungete circa 280-300 gr. di acqua tiepida, 800 gr di farina (io ho usato una farina biologica semintegrale e di segale), 20 gr. di sale e la biga che avevo ottenuto da un impasto  precedente. Impastare bene per 3'. Dopo 2 h-2h e 1/2 rimpastate e infarinate molto (servirà a creare crosta). Ma prima staccatene un pezzo grande quanto un pugno, poco meno. Mettetelo in un contenitore ermetico e riponetelo in frigo, la prossima volta che farete il pane avrete la vostra "biga". Prima di utilizzarla, lasciatela 24 h a temperatura ambiente. Ritornando all'impasto infarinato, appoggiatelo su una teglia con carta da forno e lasciatelo lievitare 5-6 ore. Cuocetelo a 200 gradi per un'ora circa. Io generalmente lo preparo la sera verso le 21 e lo cuocio al mattino quando mi alzo. Faccio partire la cottura mentre mi preparo per recarmi al lavoro. Quando lo sfornate poggiatelo su una griglia per non far inumidire la parte inferiore. Per ottenere questa forma tonda ho messo a lievitare l'impasto all'interno di una tortiera a cerniera senza la parte sottostante.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...