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giovedì 14 marzo 2013
FRITTELLE DI ZUCCHINE E GAMBERI
Sbattere 2 uova con un pizzico di sale, unire 100 gr. di farina 00, allungare il tutto con 2 cucchiai di acqua frizzante e del latte fino ad ottenere una consistenza morbida ma non liquida. Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mondare 3 zucchine medio-piccole e grattugiarle, unirle alla pastella. A parte, sbollentare 250 gr di code di gamberi, sgusciarli, tagliarli a pezzetti ed unirli al resto degli ingredienti. In una padella antiaderente scaldare abbondante olio di semi di arachide e quando è ben caldo prendere cucchiaiate di impasto e friggerle da ambo i lati. Metterle poi ad asciugare su carta assorbente. Salarle leggermente.
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Torino, Italia
venerdì 7 dicembre 2012
LASAGNE AI FUNGHI
Negli ultimi anni ho l'impressione che il tempo intercorrente fra le vacanze estive (che generalmente faccio in agosto) ed il Natale, si accorgi sempre di più. E' uno dei tristi effetti dell'età che avanza, secondo voi? O forse, aumenta il mio disinteresse per questa festa che sotto sotto mi immalinconisce?! I figli sono cresciuti, niente più giocattoli sotto l'albero. Poche ed essenziali decorazioni natalizie, genitori sempre più anziani, il peso di ogni festeggiamento o regalo sulle proprie spalle, già stanche del quotidiano tran-tran. Ed alla fine, un nuovo inizio d'anno con un altro prevedibile festeggiamento obbligato. Vi è mai capitato mentre vi trovavate a festeggiare il Capodanno in un locale, in mezzo a tanta gente che ride e scherza, proprio quando attaccano a fare il trenino, sentire gli occhi colmarsi di lacrime, avvertire un senso di disagio e smarrimento e pensare "Ma tutta questa gente si diverte veramente in questo modo?" Quanto sono semplici loro e complicata io? Non so divertirmi o non posso divertirmi a comando solo perché è l'ultimo dell'anno ed in un modo che non mi appartiene per il resto dell'anno, che ne dite? Quest'anno resto a casa insieme alla mia famiglia ed il mio cane, che sicuramente avrà bisogno di essere confortato. Vi prego non sparate botti e fate un passa parola sull'argomento. Cani e gatti rischiano di morire dalla paura! Se passate di qua e ne avrete voglia, raccontatemi come passerete queste feste.
Auguri a tutti
Fate trifolare 450 gr. di funghi porcini (anche surgelati), mondati e ripassati poi con un panno umido (se sono surgelati non c'è bisogno di queste due operazioni), in 2 cucchiai d'olio evo con uno spicchio d'aglio soffritto che toglierete e getterete via. Spuzzare un po' di vino bianco durante la cottura e lasciar evaporare. A fine cottura cospargere del prezzemolo tritato. Intanto, preparare della besciamella non troppo densa, anzi, meglio un po' liquida, alla quale andrete a miscelare i funghi e del parmigiano grattugiato. In una teglia rettangolare spalmare qualche cucchiaio di besciamella e funghi sul fondo e sulle pareti ed iniziare con la lasagna a comporre gli strati che si succederanno così: lasagna- composto di besciamella e funghi-parmigiano grattugiato-provola bianca, fino ad esaurimento ingredienti e con in cima il parmigiano. Infornate a 200° fino a quando si sarà formata una croccante crosticina.
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Torino, Italia
martedì 20 novembre 2012
LASAGNA CLASSICA
Preparate della besciamella con 500 gr. di latte, 50 gr. di farina, 25 gr. di burro e mezzo cucchiaino di sale.
Preparate un ragù alla bolognese nel modo che segue: mondare e tritare 1 carota, 1 cipolla e 80 gr. di sedano. Soffriggerle in 40 gr. di olio evo, aggiungere 200 gr. di carne di manzo tritata e 200 gr. di lonza di maiale tritata. Lasciar insaporire 10' e sfumare con 50 gr. di vino rosso secco, lasciar evaporare e poi aggiungere 300 gr. di passata di pomodoro, una foglia di alloro, alcune foglie di basilico, aggiustare di sale. Lasciar cuocere per circa circa 15'.
Siccome tutti in famiglia non amiamo molto vedere il candore della besciamella, piccolo trucco...io la mischio al ragù. Otterrò un sugo più chiaro, ma non si vedrà nulla di bianco.
Io utilizzo le lasagne da frigo, quelle che si mettono direttamente in forno. Nella teglia verso un po' di sugo e besciamella, poi inizio gli strati in questo modo: lasagne, sugo, parmigiano, scamorza o mozzarella o galbanino, fino ad esaurimento ingredienti, terminando con sugo e parmigiano. Cuocio in forno a 200° per circa mezz'ora.
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domenica 11 novembre 2012
FRITTATA AL FORNO DI RICOTTA E SPINACI
"Non sono e non sarò mai una donna addomesticabile"
A. Merini
(la foto non è un granché...purtroppo quando manca una bella luce naturale...!)
Mondare un porro eliminando la parte verde e la prima foglia esterna. Lavarlo e tagliarlo a rondelle. Passarlo in padella con 3 cucchiai d'olio per qualche minuto, poi aggiungere 400 gr. circa di spinaci lavati, sbollentati e strizzati dall'acqua. Far insaporire 10' e salare. Spegnere il fuoco. A parte, sbattere 4 uova con un pizzico di sale, aggiungere 250 gr di ricotta fresca miscelandola bene con frusta o forchetta, 30 gr. di parmigiano grattugiato e 100 gr. di provola o galbanino grattugiato.Ungere una teglia ed accendere il forno a 180°. Miscelare il composto di uova con quello di spinaci. Versare il tutto nella teglia livellandolo e infornare per 40'.
sabato 6 ottobre 2012
FAGOTTINI DI CREPES AI FUNGHI PORCINI
"L'amore è come la neve, appena arriva tutto ti sembra bello e perfetto. Ma a volte si scioglie e diventa solo fango"
E. Dickinson
Preparate delle crepes miscelando in un robot da cucina 4 uova, 500 gr. di latte, 200 gr. di farina, 40 gr. di burro e un pizzico di sale. Se volete, potete sostituire il burro con dell'olio evo, ma.... le crepes fanno parte della cucina francese ed in Francia si usa il burro, non l'olio, quindi credo che il risultato cambierebbe un po'. Io sono dell'idea che, a parte i problemi di colesterolo o di sovrappeso, dove ci va il burro, ci va il burro, punto!
Far riposare il composto per 30'. Con questa quantità si ottengono 16-17 crepes da 15 cm di diametro. Non credo di dovervi spiegare come si fanno...ma anche sì!! Ok! Ungete un padellino antiaderente con un ciuffetto di burro, versate la quantità che ritenete sia quella giusta, altrimenti versatene ancora. Quando comincia a cuocere ed a gonfiare un po', potete girrarla con una spatola, facendo attenzione a non romperla. E così via fino alla fine dell'impasto, abbiate pazienza! Io avevo bisogno di 16 crepes per 8 invitati. Quindi ora vi darò le quantità del ripieno per 8 persone e per 16 crepes; ne ho date due a testa perchè vengono abbastanza piccole.
Pulite 600 gr di funghi porcini (potete usare anche quelli congelati), affettateli molto finemente e cuoceteli facendoli saltare in un padellino con una base di olio extravergine d'oliva, timo, prezzemolo e un pizzico di sale. Fate 1 lt di besciamella (1 lt di latte, 100 gr. di farina, 50 gr. di burro e un cucchiaino raso di sale) e unitela a 80 gr di parmigiano e i funghi precedentemente preparati.
Tagliate 150 gr. di fontina a fette sottili e mettetele al centro di ogni crepes, aggiungete un pò del composto a base di besciamella. Arricciare le crepes a fagottino e disponetele in una pirofila con carta da forno. Infornate a 180° per circa 15', il tempo che si sciolga la fontina e si scaldi il tutto, non esagerate con i tempi di cottura, altrimenti diventano secche. Sono buonissime!
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Torino, Italia
mercoledì 26 settembre 2012
RISOTTO SOLE
"L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino"
Fate soffriggere in 2 cucchiai d'olio evo 1/2 cipolla tritata e 20 gr. di funghi secchi, dopo averli ammollati in acqua tiepida e tritati grossolanamente. Dopo qualche minuto aggiungere una carota mondata e grattugiata e 3 zucchine medio-piccole grattuggiate. Lasciar soffriggere e poi unire 400 gr. di riso, fatelo tostare e bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco. Fatelo evaporare. Aggiungere del brodo o, in mancanza, acqua e un dado fino a coprire il riso. Portare a cottura ed in ultimo unire una bustina di zafferano. Servire cosparso di parmigiano grattugiato.
C. Baudelaire
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lunedì 17 settembre 2012
SEDANI ZUCCHINE, SPECK E PROVOLA
"L'anima che ha fatto naufragio non afferra la tavola che può salvarla; afferra quella che trova a portata di mano e affoga."
K. von Metternich
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Torino, Italia
venerdì 27 luglio 2012
MUFFINS CIPOLLE E PANCETTA
J. Morrison
Pelate e tagliate finemente 1 cipolla grande e fate cuocere a fiamma bassa in
una padella con un cucchiaio d’olio evo e uno d’acqua, per circa 10'
con un coperchio.
Non appena le cipolle saranno appassite, aggiungete 100 gr. di pancetta
tagliata a dadini e cuocere il tutto fino a quando la pancetta non
diverrà un po’ croccante. In una terrina mischiare 100 gr. di farina 00 ed un cucchiaino raso di lievito per torte salate.
In un’altra terrina sbattere 2 uova con 10 gr. di parmigiano grattugiato, sale e pepe.Unire ora i composti secchi a quelli umidi e mescolare.
In un’altra terrina sbattere 2 uova con 10 gr. di parmigiano grattugiato, sale e pepe.Unire ora i composti secchi a quelli umidi e mescolare.
Aggiungere all’impasto dei muffin le cipolle, il bacon e 2 cucchiai d’olio. Mescolate con un cucchiaio di legno l’impasto dei muffin salati fino ad avere un impasto omogeneo. Disporre gli stampini da muffin su una teglia da forno e riempiteli con il composto ottenuto fino a 3/4 della loro altezza. Infornate i muffin a 180° in forno già caldo e cuocere per circa 20'.
martedì 24 luglio 2012
QUICHE DI FAGIOLINI
"Il coraggio percorre una distanza breve: dal cuore alla testa, ma quando se ne va non si può sapere dove si ferma; in un'emorragia, forse, o in una donna,ed è un guaio essere nella corrida quando se n'è andato, dovunque sia andato"
E. Hemingway
Acquistate o preparate una pasta briseè (come già spiegato in altri post presenti dal menù "Torte salate"). Pulite e sbollentate per 8' 250 gr. di fagiolini in acqua salata. Scolateli, lasciateli raffreddare, poi tagliateli in pezzi di circa tre cm con le forbici. In una padella passateli con un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e 100 gr. di salsiccia sbriciolata, solo per farli insaporire. Disponete la pasta nella tortiera con la carta da forno, bucherellatela con i rebbi di una forchetta. Versate i fagiolini e la salsiccia, tagliuzzarvi sopra dell'erba cipollina quanto basta. A parte, sbattete tre uova intere con un pizzico di sale, tre cucchiai di parmigiano grattugiato e 150 gr. di ricotta vaccina. Distribuite questo composto sulla superfice della torta e infornare a 190° per circa 30'.
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Torino, Italia
domenica 1 luglio 2012
bignè pancetta
Troppo caldo e afa per darsi ai fornelli, così ho pensato di postarvi delle ricette di finger food per un buffet da me preparati qualche tempo fa.
Mettete 30 gr di burro e 120 ml di acqua in un pentolino e fateli bollire.
Togliete dal fuoco e buttatevi 60 gr di farina mischiando con una frusta.
Rimettete sul fuoco e cuocete finché il composto non si stacca dalle pareti e dal fondo pentolino(basta pochissimo). Togliete dal fuoco ed aggiungete un uovo, fatelo amalgamare bene e poi mettete il secondo.
Infine unite 80 gr di parmigiano e 100 gr. di speck tagliato a listarelle e mischiate con cura.
Prendete dei cucchiaini di impasto e metteteli su una teglia foderata di carta da forno,non troppo attaccati fra loro perché tendono a gonfiarsi un po’.
Cuocete in forno già caldo a 200° finché sono belli dorati.
lunedì 4 giugno 2012
SFORMATINI DI TACCOLE IN CROSTA DI PATATE
TU vivi rinchiuso in una scatola trasparente, costruita dalle tue paure. Rompila e scoprirai di essere molto più di ciò che credi. Le pareti della scatola le ha partorite la tua mente e il loro nome comincia sempre per NON. NON Posso. NON Ce la farò Mai. NON Dipende da Me, la più estesa di tutte. Ma se guardi in alto, troverai la quarta, che si chiama NON CI CREDERE!
M. Gramellini - L’ ultima riga delle favole
Come ti trasformo le taccole o piattoni!!
Cuocere 4 patate di media grandezza, pelarle, schiaccirle con lo schiacciapatate o con una forchetta, unire 20 gr. di burro e un bel cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Bollire per 10' circa 400 gr. di taccole pulite delle punte e spezzate in due.
Frullarle e miscelarle con 120 gr. di ricotta, 2 cucchiai di parmigiano, sale e la metà si un uovo sbattuto, la restante metà la incorporerete al purè di patate. Imburrare e passare del pane grattugiato negli stampini, poi con la purea ricoprire l'interno per circa 1/2 cm, schiacciando bene con le dita per farlo aderire. Sul fondo appoggerete una bella fetta di formaggio di capra, sopra di essa verserete il purè di taccole fino al bordo. Potete procedere nello stesso modo se volete utilizzare una teglia grande rettangolare piuttosto che degli stampini. in questo caso riempirete il fondo di fette di formaggio di capra. Infornare a 200° per 30' se si utilizzano formine, 45' se si utilizza una teglia grande.
Con qesta ricetta partecipo al seguente Contest
sabato 2 giugno 2012
PANINO NAPOLETANO
Che fortuna riuscire a incontrare persone con cui sei in sintonia senza dover spiegare niente. La frequenza perfetta. Sorprendersi è il terzo verbo più importante dopo essere e amare.
Sciogliete un panetto di lievito di birra con un bicchiere di latte tiepido, quindi aggiungete 500 gr. di farina 00 Molino Chiavazza (io ho messo 200 gr. di farina Manitoba) e cominciate a lavorare l’impasto. Aggiungete lentamente acqua tiepida q.b.senza smettere di impastare. Quando l’impasto sarà abbastanza compatto, aggiungete il sale, il pepe e 3 cucchiai di sugna (strutto). Lasciate riposare per circa due ore. Ponete il composto su una spianatoia e stendetelo con un mattarello.
Adesso disponete sulla superficie dell’impasto 3 uova sode, i salumi (150 gr. salame, 150 gr. prosciutto cotto, 150 gr. pancetta o ciccioli di maiale, oppure mortadella) e 200 gr di provolone piccante, il tutto tagliato a cubetti, e premete su di essi affinché penetrino nella pasta.
Spolverate il tutto con pepe abbondante, parmigiano e pecorino grattugiati. Riavvolgete l’impasto su se stesso in modo da ottenere un rotolo lungo e stretto. Tagliate il rotolo in tante parti quanti sono i panini che volete ottenere. Cospargete la superficie con un uovo sbattuto oppure spennellare con dell'olio evo (io ho usato quest'ultimo) e fate cuocere per circa 45' a 180° nel forno già riscaldato. Servite caldi ma non bollenti.
Sciogliete un panetto di lievito di birra con un bicchiere di latte tiepido, quindi aggiungete 500 gr. di farina 00 Molino Chiavazza (io ho messo 200 gr. di farina Manitoba) e cominciate a lavorare l’impasto. Aggiungete lentamente acqua tiepida q.b.senza smettere di impastare. Quando l’impasto sarà abbastanza compatto, aggiungete il sale, il pepe e 3 cucchiai di sugna (strutto). Lasciate riposare per circa due ore. Ponete il composto su una spianatoia e stendetelo con un mattarello.
Adesso disponete sulla superficie dell’impasto 3 uova sode, i salumi (150 gr. salame, 150 gr. prosciutto cotto, 150 gr. pancetta o ciccioli di maiale, oppure mortadella) e 200 gr di provolone piccante, il tutto tagliato a cubetti, e premete su di essi affinché penetrino nella pasta.
Spolverate il tutto con pepe abbondante, parmigiano e pecorino grattugiati. Riavvolgete l’impasto su se stesso in modo da ottenere un rotolo lungo e stretto. Tagliate il rotolo in tante parti quanti sono i panini che volete ottenere. Cospargete la superficie con un uovo sbattuto oppure spennellare con dell'olio evo (io ho usato quest'ultimo) e fate cuocere per circa 45' a 180° nel forno già riscaldato. Servite caldi ma non bollenti.
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mercoledì 30 maggio 2012
SFORMATINI DI ASPARAGI
"Non siamo come gli aquiloni: col vento contro, anziché volare, ci pieghiamo. E il vento contro c'è quasi sempre."
A un passo da te, Affuso & Mastroianni
Pulite 1 kg di asparagi e fateli lessare in acqua salata per 10', scolateli e frullateli dopo aver tenuto da parte 24 punte per la decorazione finale. Preparare una besciamella con 40 gr. di burro, 40 gr. di farina, 300 ml di latte e un pizzico di sale. Levate la besciamella dal fuoco e incorporare 30 gr di parmigiano grattugiato ed il passato di asparagi e lasciate raffreddare il tutto. Aggiungete al composto tre tuorli d'uovo, uno alla volta e completate con i bianchi montati a neve ferma.
Ungete gli stampini da forno (io ho usato quelli in silicone e ne sono venuti 12 di sformatini) e versatevi il composto fino a 3/4 di altezza.
Mettete in forno già caldo e fate cuocere a 200° per trenta minuti circa.
Mettete in un pentolino una confezione di panna da cucina (anche vegetale), incorporate del formaggio di vostro gradimento, per es. della fontina (in questo caso potreste preparare una vera fonduta), del taleggio o semplicemente del parmigiano, mescolate bene a fuoco basso.
Sformate i timballini su piatti individuali e condite con un poco di salsa.
Sistemate due punte di asparago sulla cima d ogni timballino per decorare e servite subito.
martedì 29 maggio 2012
FRITTATINE DI LUVERTIN
Ieri ero andata a correre per la mia solita strada di campagna, ho incrociato un'altra che come me si divertiva a sudare. Al ritorno l'ho vista ferma vicino degli arbusti, raccoglieva qualcosa. Mentre mi avvicinavo ho pensato alle more, ma è troppo presto, mi sono detta! Mi sono allora permessa di chiederle che cosa stesse raccogliendo. Gentilmente mi ha spiegato che si trattava di germogli di luppolo con i quali avrebbe fatto la frittata. Così, mi sono subito documentata su internet e oggi, quando sono tornata a correre (vale la pena approfittare sempre quando si ha tempo e c'è bel tempo...visto che non dura ed i temporali sono sempre in agguato!) ho messo subito in pratica il suo insegnamento, non si finisce mai di imparare, ed ecco a voi le mie frittatine di germogli di luppolo!
Raccogliete più germogli di luppolo possibile, tenendo conto che verranno utilizzati solo i primi dieci centimetri.
Conviene utilizzarli immediatamente, non si possono conservare. Quindi, lavarli e tagliarli a pezzetti.
In una casseruola soffriggere in un cucchiaio d'olio evo una fetta di cipolla tritata, unite i germogli di luppolo. Lasciarli raffreddare. nel frattempo sbattere quattro uova con un pizzico di sale, del parmigiano e tre cucchiai di ricotta. Unire i germogli miscelando bene. In un padellino piccolo ungere con un po' d'olio e preparare le frittatine.
Raccogliete più germogli di luppolo possibile, tenendo conto che verranno utilizzati solo i primi dieci centimetri.
Conviene utilizzarli immediatamente, non si possono conservare. Quindi, lavarli e tagliarli a pezzetti.
In una casseruola soffriggere in un cucchiaio d'olio evo una fetta di cipolla tritata, unite i germogli di luppolo. Lasciarli raffreddare. nel frattempo sbattere quattro uova con un pizzico di sale, del parmigiano e tre cucchiai di ricotta. Unire i germogli miscelando bene. In un padellino piccolo ungere con un po' d'olio e preparare le frittatine.
lunedì 28 maggio 2012
SFORMATINI DI PESCESPADA
"Non si perdona qualcuno perché si ritiene di non avere altra scelta. Quello non si chiama perdono, si chiama disperazione."
Giorni di zucchero fragole e neve - S.Addison Allen
Per 6 sformatini, prendere 2 piccole melanzane, spelarle, tagliarle a tocchetti, cuocerle in acua salata per 7-8', scolarle e schiacciarle per far perdere loro tutta l'acqua. Lasciarle raffreddare. In un robot da cucina, tritare 40 gr di parmigiano, insieme alla buccia di un limone biologico e ad una decina di foglie di menta fresca. Aggiungere una fetta di pescespada privato della pelle e dell'osso centrale, le melanzane e frullare. Unire 150 gr. di ricotta, 2 uova intere, sale e mescolare nuovamente. Riempire dei pirottini in silicone del composto fino in cima, non gonfierà più di tanto. Cuocere in forno a 190° per 40'.
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Torino, Italia
ERBAZZONE REGGIANO
"Quando una persona ti attraversa l'anima, una parte di te si sbriciola, peccato sia la parte su cui hai sempre contato."
Un uso qualunque di te, S. Rattaro
Preparate la sfoglia impastando 500 gr di farina, 4 cucchiai di strutto, 2 bei pizzichi di sale e tanta acqua gassata quanta ne serva per ottenere un composto liscio ed elastico (circa 1 bicchiere); formate una palla, che ricoprirete con della pellicola e lascerete riposare in un luogo fresco e asciutto per almeno mezz'ora. Accendete il forno a 180°.Intanto fate lessare 1,5 Kg. di bietole in acqua salata, poi strizzatele e tritatele.
Tritate 100 gr. di lardo e mettetelo a sciogliere in un tegame a fuoco basso insieme a due cucchiai di olio, poi aggiungete l'aglio e 2 cipollotti tritati, e fate appassire. Togliete l’aglio e aggiungete del prezzemolo tritato, le bietole, il sale e il pepe; lasciate insaporire per qualche minuto, poi togliete il tegame dal fuoco e fate intiepidire.
Unite 100 gr di parmigiano grattugiato alle bietole e amalgamate bene.
Prendete la pasta per la sfoglia e tiratela sottilmente fino a formare due dischi: uno dovrà essere qualche cm più largo del diametro della teglia che avete scelto, e lo userete per foderare la tortiera imburrata; i cm in più servono per rivestire i bordi della tortiera. L'altro disco servirà per chiudere la preparazione.
Posto il disco più grande sul fondo della tortiera, versate il ripieno, livellatelo bene e poi coprite con l'altro disco più piccolo, e ripiegando il contorno, saldatelo al bordo della pasta sottostante. Con i rebbi di una forchetta punzecchiate tutta la superficie della sfoglia (per far fuoriuscire l'umidità). Fate cuocere in forno già caldo a 200° per 30 minuti circa, poi cospargete la superficie dell'erbazzone con 150 gr di pancetta tagliata a striscioline e continuate la cottura per altri 10-15 minuti circa. A cottura avvenuta, rimuovete la pancetta e lasciate intiepidire.
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mercoledì 23 maggio 2012
POLPETTE DI CECI
"Le persone sono fatte di luci e ombre. Finché non conosci le ombre non sai niente di una persona. Cerca di vedere le ombre prima delle luci, altrimenti resti deluso."
Cose che nessuno sa - A. D'Avenia
Mettere 500 gr. di ceci secchi in ammollo la sera prima, oppure potete utilizzare anche quelli in scatola. I ceci secchi andranno cotti per almeno 70', ma occorrerà assaggiare. Se li sentite ancora crudi, mettere una punta di bicarbonato e lasciar cuocere ancora qualche minuto, infine salarli. Scolarli e frullarlicon 80 gr. di grana o parmigiano grattugiato, una decina di aghi di rosmarino, 2 fette di pane casereccio senza crosta ed 1 uovo.Preparare con le mani delle polpette un po' schiacciate, infarinarle e friggerle in olio di semi di arachide.
Seconda versione: stessi ingredienti, meno il rosmarino, ma aggiungendo 100 gr di prosciutto cotto.
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Torino, Italia
giovedì 3 maggio 2012
ARANCINI A MODO MIO
"Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?"
L. Harper- Il buio oltre la siepe
Gli arancini sono ottimi in qualsiasi modo vengano conditi. Io oggi ne ho fatti di due tipi: uno con verdure e scamorza affumicata e l'altro funghi e pollo. Innanzitutto, ho cotto alla piastra una fetta di petto di pollo, l'ho salata e l'ho tagliata a pezzetti di 2 o 3 cm. Poi, ho tagliato nello stesso modo 70 gr. circa di scamorza affumicata. Ho preso due pentole: in entrambe ho versato 2 cucchiai d'olio evo. In una di queste ho soffritto 1/4 di cipolla, nell'altra 1 spicchio d'aglio tritato. Nella pentola con la cipolla, ho aggiunto 150 gr. di piselli e 50 gr. di carote a julienne surgelati. Nell'altra pentola ho aggiunto 150 gr. di funghi porcini surgelati a dadini. Dopo averli soffritti per alcuni minuti, ho aggiunto 500 gr. di riso carnaroli, metà in una pentola e metà nell'altra. Ho tostato il riso e poi sfumato con 1/2 bicchiere di vino bianco a pentola. In ultimo ho aggiunto il brodo e ho lasciato cuocere, girando spesso, per il tempo scritto sulla confezione. Qualche minuto prima del termine, ho aggiunto 1/2 busta a pentola di zafferano e abbondante parmigiano grattugiato.
Lasciar raffreddare circa un'oretta prima di preparare gli arancini. Intanto preparare una pastella di farina e acqua semiliquida. Bagnarsi le mani e mettere una certa quantità di riso nel palmo, al centro, mettere un pezzo di scamorza per il risotto di verdure, ed un pezzo di pollo in quello ai funghi, richiudendo con altro riso. Schiacciare bene tra le mani formando una palla. Esse andranno poi passate nella pastella e nel pane grattugiato. Friggere in abbondante olio di semi di arachide (ha un più alto punto di fumo). Io ho usato un pentolino antiaderente con i bordi alti, cuocendone due alla volta.
martedì 3 aprile 2012
SPEZZATO PASQUALE
Premetto che sono contro la strage di agnellini per il pranzo di Pasqua e che sono vegetariana. Infatti di questo piatto mangio tutto eccetto la carne. E' un piatto della tradizione pasquale del Subappenino Daunio e che in famiglia viene tramandato da generazioni
Ingredienti:
Carne d'agnello da latte (2 o 3 pezzi a testa)
1 uovo a testa
pecorino in gran quantità
parmigiano in gran quantità
1 kg tra cicoria e catalogna
3 spicchi d'aglio
Preparazione: Mondare e sbollentare la cicoria e la catalogna. Scolarle bene. In una casseruola ampia di media altezza, soffriggere l'aglio in un paio di cucchiai d'olio. Eliminarlo e rosolare la carne da ambo i lati, salare e aggiungere l'acqua calda, la verdura e salare. Coprire con un coperchio senza mai girare la carne. Sbattere a parte le uova con moltissimo formaggio, metà pecorino e metà parmigiano. Quando la carne è cotta, togliere il coperchio e versare il composto d'uovo, rimettere il coperchio e lasciar rassodare a mo' di frittata. I tre ingredienti principali ossia, carne, cicoria, uova, devono presentarsi ben separati, come una torta a strati.
Con questa ricetta partecipo al seguente Contest
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CREPES ALLO STRACCHINO

"Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore,
mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato"
I.Calvino
Ingredienti per le crepes
250 gr. latte
100 gr. farina
20 gr. burro o olio evo
2 uova
un pizzico di sale
Per la besciamella
500 gr brodo (acqua e dado vegetale)
50 gr. farina
25 gr. burro
sale
zafferano
200 gr. stracchino
parmigiano grattugiato
100 gr. prosciutto cotto
Preparazione: mescolare insieme tutti gli ingredienti per le crepes e lasciar riposare un quarto d'ora. In un padellino imburrato leggermente, cuocere lee crepes, ne verrano circa 12 del diametro di 10-12 cm. Preparare la besciamella con il brodo, la farina ed il burro, aggiungere verso fine cottura lo zafferano e lo stracchino. Verrà fuori una sorta di crema gialla. Riempire ogni crepes con del prosciutto cotto, piegarla a metà ed ancora a metà. Mettere un po' di crema sul fondo di una pirofila da forno e disporvi le crepes affiancate, ricoprire con la crema e formare un altro strato. Su ognuno di questi spargere un po' di parmigiano grattugiato. Io ho fatto due strati. Infornare a modalità gratin, in assenza a 200° per 20' circa, lasciando formare una crosticina.
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